Mangiare le unghie potrebbe essere un disturbo mentale

Chi di noi non si è mangiato le unghie, soprattutto a scuola? Se non lo abbiamo fatto, l’abbiamo visto fare da qualcuno. Ebbene, mangiarsi le unghie potrebbe essere un disturbo mentale, e non solo un vizio o un modo per scaricare la tensione o, semplicemente, quando siamo concentrati.

Soluzioni e consigli contro l’onicofagia

Mangiarsi le unghie è un vizio di molte persone che a volte può diventare una vera e propria malattia. L’onicofagia, questo è il termine scientifico di questa abitudine sviluppata soprattutto tra le donne, è spesso sintomo di nervosismo, disordine emotivo, stress, ansia e noia. Ma quali sono i rimedi per combattere questo vizio? Smalto al peperoncino, creme, unghie finte? Nel post di oggi vi segnalo come è possibile affrontare l’onicofagia.

Onicofagia: la brutta abitudine di mangiarsi le unghie, i rimedi per non mangiarsi le unghie

 La brutta abitudine di mangiarsi le unghie è frequente in molte persone. Di solito quando sorprendiamo qualcuno a farlo, lo rimproveriamo, pensando a quanto sia antiestetico. Tuttavia l’ onicofagia (così si chiama l’ abitudine compulsiva a mangiarsi le unghie) può causare problemi, più seri di quello che sembrano. Con il passare del tempo mangiarsi le unghie può provocare l’ infiammazione ed il sollevamento dei bordi laterali, formazioni verrucose ed infezioni batteriche.