Chirurgia estetica: il lipofilling per ringiovanire lo sguardo, stop alle tecniche invasive, adesso c’ è il lipoffiling

Addio interventi aggressivi a viso e occhi. Per ringiovanire lo sguardo la strada è soft e passa dal ripristino dei volumi. È quanto emerso alla 13esima edizione del congresso internazionale organizzato dal Sies (Società italiana di Medicina e chirurgia estetica), che si è svolto dal 26 al 28 febbraio a Bologna.

È definitivamente tramontata l’epoca delle blefaroplastiche aggressive che “scheletrizzavano” l’ occhio, svuotando eccessivamente le palpebre superiori e inferiori, rimuovendo pelle, muscolo e grasso, ottenendo come risultato un sguardo infossato, che invece è tipico dell’ età avanzata.

Chirurgia estetica: il segreto della giovinezza è nel sopracciglio, il ritocchino per ringiovanire il viso

Con il passare degli anni la “coda” si abbassa conferendo un’ aria stanca e triste. E’ sempre più richiesta la “blefaropiù” che ringiovanisce il viso intervenendo solo sullo sguardo. La bellezza è questione di sopracciglia: alte allargano lo sguardo rendendolo giovane e luminoso, abbassate lo invecchiano e intristiscono.

Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico socio della American Society Oculoplastic reconstructive surgery, afferma che negli Stati Uniti le sopracciglia sono ormai diventate uno status symbol e le richieste per alzarle chirurgicamente sono sempre più numerose. In Italia sta prendendo piede la consapevolezza dell’ importanza del sopracciglio nell’ estetica dello sguardo, negli ultimi 5 anni il 40% delle sue pazienti scelgono di abbinare a una blefaroplastica un lifting del sopracciglio, eseguendo una “blefaropiù”, ossia un intervento di ringiovanimento agli occhi con un “tocco” in più.

Chirurgia plastica occhi: ricostruire l’ occhio si può dopo un trauma, tumore o malattia oggi si può con la chirurgia ricostruttiva

La medicina ha fatto passi da gigante, con la chirurgia ricostruttiva, oggi si può ritrovare l’ armonia dello sguardo anche dopo la perdita dell’ occhio grazie ad un intervento piuttosto complesso che permette di recuperare la vita sociale, a spiegarlo è Francesco Bernardini chirurgo oculoplastico socio dell’ European Society Oculoplastic reconstructive surgery (Esoprs).

La causa può essere un trauma, un tumore o una malattia. La conseguenza è la rimozione dell’ occhio, un danno fortemente invasivo che porta non solo alla perdita definitiva della vista, ma anche a problemi estetici e di relazione sociale. Se la vista non può essere recuperata, all’ aspetto estetico c’ è un rimedio: la ricostruzione dell’ occhio.