Cellulite, maniglie dell’ amore e grasso localizzato in eccesso.
Intervista al Dottor Roberto Dell’ Avanzato durante il X Congresso Internazionale di Medicina Estetica a Milano 9-11 ottobre 2008.
Redazione: Pancetta, maniglie dell’ amore, adiposità localizzate e cuscinetti di grasso. Cosa si può fare?
Dottor Dell’ Avanzato: Pancetta e maniglie dell’ amore nell’ uomo, adiposità localizzate ai fianchi, punto vita, coulotte de cheval, interno cosce, ginocchia e caviglie affliggono molte donne e resistono anche alle diete o alle attività fisiche più esasperate, considerando che molto spesso, la stessa restrizione calorica non controllata, intacca più la massa magra che la massa grassa.
Per quanto concerne la cellulite, molti termini sono stati proposti nel corso del tempo per descrivere la cellulite come panniculite, lipodistrofia, pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, liposclerosi, lipoedema. Nel 1998 il gruppo di Rosenbaum, sulla prestigiosa rivista PlasticReconstructive Surgery (PRS) ha dato una spiegazione morfologica ebiochimica della cellulite dimostrando come le caratteristiche “fossette” della cellulite siano dovute all’ anomala sporgenza del grasso sottocutaneo. Successivamente, lo studio di Avram sul Journal of Cosmetic Laser Theraphydel 2004 ha ben riassunto le quattro principali ipotesi che possono spiegare fisiologicamente la cellulite:
1 – differenza nella architettura dei tessuti tra uomo e donna;
2 – alterazioni dei setti connettivi;
3 – modificazioni vascolari;
4 – fattori infiammatori.
Quindi, nonostante nessuna terapia della cellulite possa considerarsi, ad oggi, totalmente risolutiva, molto può essere fatto grazie ai diversi protocolli diagnostici e di trattamento indirizzati verso l’ attenuazione dei fattori aggravanti, l’ uso di metodiche fisiche e meccaniche, farmaci e terapie laser.