Chirurgia estetica all’ estero: scegliere un low cost, i consigli per una scelta senza conseguenze

 La chirurgia estetica low cost è il vero fenomeno emergente di questi anni: un mercato in piena espansione, destinato a realizzare fatturati importanti per tutto il 2010.

Dietro l’ offerta di un prezzo troppo basso, tuttavia, si nascondono spesso sorprese poco piacevoli, e la delusione è sempre in agguato.

Come orientarsi nel mare di proposte ?

Chirurgia plastica occhi: ricostruire l’ occhio si può dopo un trauma, tumore o malattia oggi si può con la chirurgia ricostruttiva

La medicina ha fatto passi da gigante, con la chirurgia ricostruttiva, oggi si può ritrovare l’ armonia dello sguardo anche dopo la perdita dell’ occhio grazie ad un intervento piuttosto complesso che permette di recuperare la vita sociale, a spiegarlo è Francesco Bernardini chirurgo oculoplastico socio dell’ European Society Oculoplastic reconstructive surgery (Esoprs).

La causa può essere un trauma, un tumore o una malattia. La conseguenza è la rimozione dell’ occhio, un danno fortemente invasivo che porta non solo alla perdita definitiva della vista, ma anche a problemi estetici e di relazione sociale. Se la vista non può essere recuperata, all’ aspetto estetico c’ è un rimedio: la ricostruzione dell’ occhio.

Chirurgia estetica: le tecniche di ringiovanimento per il viso. Come correre ai ripari senza perdere la naturalezza con il lifting

 Fino a qualche anno fa alla chirurgia estetica ricorrevano solo le signore un po’ avanti con l’ età, per recuperare l’ antico splendore, oggi la donna ricorre alla chirurgia estetica anche prima dei 40 anni, per affrontare interventi meno invasivi, un po’ come dire, prevenire è meglio che curare.

Il lifting è l’ intervento a cui si ricorre per risolvere il problema di lassità cutanea, a differenza delle tecniche usate in passato, oggi esistono soluzioni di diverso livello, fermo restando che, a maggiori segni sul viso corrisponde un lifting più esteso. Per completare il risultato, esistono supporti estetici per ripristinare i volumi e cancellare le rughe.

Eliminare le rughe della fronte con lifting endoscopico, lipofilling e laser

 Se la fronte è segnata da rughe orizzontali, può essere indicato un intervento di lifting del terzo superiore: viene effettuata una piccola incisione e si lavora in endoscopia (cioè utilizzando una telecamera) per scollare la pelle e rialzare la parte superiore del viso.
Si tratta di un intervento di chirurgia estetica plastica in anestesia generale che richiede 12-24 ore di ricovero. Il lifting del viso può essere sostitutito, quando possibile, con iniezione di tossina botulinica (un intervento di medicina estetica). Se però la pelle è molto rilassata, le iniezioni di botulino non bastano ad eliminare l’ inestetismo.
In questi casi, il chirurgo estetico plastico può usare le tecniche di ringiovamento endoscopico come l’ Endo-Laser-Lipo-Lift: un’ associazione di lifting endoscopico, lipofilling (cioè trapianto di grasso prelevato dallo stesso paziente e iniettato nella parte da trattare), e la sospensione del terzo medio e inferiore del viso con suture di ultima generazione.
In una sola operazione si possono riempire i volumi del viso e si cancellano con il laser gli inestetismi superficiali; la convalescenza dura di solito una settimana e i punti (applicati tra i capelli) vengono rimossi dopo 10 giorni.

Soft lifting del viso-collo con fili di sospensione: lift silhouette

 I fili di sospensione usati per il lifting del viso-collo sono una tecnica mini-invasiva di chirurgia estetica plastica per ringiovanire il viso-collo e per risollevare le parti rilassate del viso-collo come: guance rilassate e cadenti, collo rilassato, lifting del sopracciglio, lifting zigomi. Per l’ intervento di soft lifting del viso-collo vengono usate le nuove suture Silhouette: si tratta di un filo non riassorbibile approvato dalla FDA e con marchio CE. I fili di sospensione Silhouette, grazie alla presenza dei coni (riassorbibili rispetto ai fili non riassorbibili), si fissano saldamente ai tessuti e sono in grado di sollevarli con una tensione variabile da caso a caso, agendo da veri “tiranti”. Per il lifting del viso-collo, i fili di sospensione si introducono grazie ad un’ incisione, in regione temporale, nascosta tra i capelli, e arrivano fino al terzo medio e inferiore del viso. I fili Silhouette possono essere utilizzati anche per il lifting del collo e hanno una durata media di 3-4 anni, a seconda del tipo di cute e da quanti fili vengono posizionati per il lifting. La tecnica chirurgica di soft lifting con fili di sospensione è un tipo di intervento chirurgico non invasivo ambulatoriale, che non richiede ricovero; le normali attività possono essere riprese dopo 48 ore.
Ovviamente il soft lifting con fili di sospensione non sostituisce il lifting tradizionale, in quanto non c’è scollamento, né rimozione della cute in eccesso.

Liposuzione e Liposcultura contro cellulite, maniglie dell’ amore ai fianchi, pancetta e grasso localizzato

 Cellulite, maniglie dell’ amore e grasso localizzato in eccesso.
Intervista al Dottor Roberto Dell’ Avanzato durante il X Congresso Internazionale di Medicina Estetica a Milano 9-11 ottobre 2008.

Redazione: Pancetta, maniglie dell’ amore, adiposità localizzate e cuscinetti di grasso. Cosa si può fare?
Dottor Dell’ Avanzato: Pancetta e maniglie dell’ amore nell’ uomo, adiposità localizzate ai fianchi, punto vita, coulotte de cheval, interno cosce, ginocchia e caviglie affliggono molte donne e resistono anche alle diete o alle attività fisiche più esasperate, considerando che molto spesso, la stessa restrizione calorica non controllata, intacca più la massa magra che la massa grassa.
Per quanto concerne la cellulite, molti termini sono stati proposti nel corso del tempo per descrivere la cellulite come panniculite, lipodistrofia, pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, liposclerosi, lipoedema. Nel 1998 il gruppo di Rosenbaum, sulla prestigiosa rivista PlasticReconstructive Surgery (PRS) ha dato una spiegazione morfologica ebiochimica della cellulite dimostrando come le caratteristiche “fossette” della cellulite siano dovute all’ anomala sporgenza del grasso sottocutaneo. Successivamente, lo studio di Avram sul Journal of Cosmetic Laser Theraphydel 2004 ha ben riassunto le quattro principali ipotesi che possono spiegare fisiologicamente la cellulite:
1 – differenza nella architettura dei tessuti tra uomo e donna;
2 – alterazioni dei setti connettivi;
3 – modificazioni vascolari;
4 – fattori infiammatori.
Quindi, nonostante nessuna terapia della cellulite possa considerarsi, ad oggi, totalmente risolutiva, molto può essere fatto grazie ai diversi protocolli diagnostici e di trattamento indirizzati verso l’ attenuazione dei fattori aggravanti, l’ uso di metodiche fisiche e meccaniche, farmaci e terapie laser.

Chirurgia del viso: correggere la forma del naso e del mento, aumentare zigomi e labbra con la profiloplastica

 Chirurgia del viso: correggere la forma del naso e del mento, aumentare zigomi e labbra con la profiloplastica

La bellezza e l’ armonia del viso sono conferiti principalmente dalla zona degli zigomi, dal naso, dalle labbra e dal mento. Le dimensioni e i rapporti di queste parti del viso determinano la bellezza e la piacevolezza del volto. Il profilo dello zigomo è, in particolare, molto importante per il concetto di bellezza: infatti uno zigomo “piatto” o poco pronunciato conferisce al viso un aspetto poco interessante e contribuisce a rendere il viso invecchiato.
I canoni di bellezza neoclassici dividono il viso in proporzioni verticali e orizzontali: queste regole sono state formulate da studiosi e artisti del Rinascimento (Durer, 1557; Leonardo da Vinci, 1452). I canoni di bellezza sono stati in origine concepiti per la pratica dell’ arte e del disegno, ma in seguito queste regole delle proporzioni del viso hanno trovato la loro strada nella pratica della chirurgia plastica ed estetica. Una precisa e dettagliata conoscenza delle proporzioni del viso e una loro comprensione generale consente al chirurgo plastico di riconoscere sproporzioni e disarmonie e di correggerle con un risultato naturale ed armonico grazie all’ intervento chirurgico di profiloplastica.

Ridurre e modellare i pettorali maschili nei casi di ginecomastia: liposuzione pettorali e chirurgia dei pettorali

 Ridurre e modellare i pettorali maschili nei casi di ginecomastia: liposuzione-liposcultura pettorali e chirurgia dei pettorali

La ginecomastia rappresenta un problema estetico e psicologico soprattutto negli adolescenti o nell’ uomo quando non si riesce a scolpire il pettorale maschile anche dopo tanta palestra.
La ginecomastia è una condizione caratterizzata dallo sviluppo delle mammelle nell’ uomo e può essere monolaterale o bilaterale, simmetrica o asimmetrica.
Normalmente, durante la pubertà, si ha uno sviluppo della ghiandola mammaria anche nell’ uomo che, intorno ai 17 anni, tende a ridursi. Quando la naturale atrofia non interviene, permane un aumento di volume delle mammelle che ha un alto impatto a livello estetico-sociale e psicologico perchè intacca l’ immagine di mascolinità e virilità dell’ uomo.

CAUSE DELLA GINECOMASTIA MASCHILE
Nel 25% dei casi la causa di ginecomastia non è individuabile. La ginecomastia può essere causata da diversi fattori come: disordini metabolici, patologie genetiche, diminuzione del testosterone, assunzione prolungata di alcuni farmaci. Ecco il motivo per cui i pazienti affetti da ginecomastia necessitano di un’ attento esame obiettivo e videat endocrinologico.

Correzione di palpebre cadenti, borse sotto agli occhi e occhiaie con la blefaroplastica e la chirurgia estetica

 Correzione di palpebre cadenti, borse sotto agli occhi e occhiaie con la blefaroplastica e le tecniche di chirurgia estetica
Per risolvere il problema estetico di palpebre cadenti, borse sotto agli occhi e occhiaie ed avere un’ espressione più giovane e riposata, una tecnica efficace è l’ intervento chirurgico di blefaroplastica. Gli effetti della blefaroplastica sono infatti permanenti e l’ intervento dona un’ immagine più armoniosa, riposata e giovane al viso. Le incisioni della blefaroplastica risultano pressoché invisibili. Per quanto riguarda il problema delle cosiddette palpebre cadenti, occorre fare una iniziale distinzione tra blefarocalasi e ptosi palpebrale. PALPEBRE CADENTI-BLEFAROCALASI E PTOSI PALPEBRALE: mentre per ptosi palpebrale si intende una patologia in cui il muscolo elevatore della palpebra perde la capacità di sollevare la palpebra superiore, con blefarocalasi si intende un rilassamento della cute della palpebra superiore che pende in conseguenza di una atrofia dei tessuti, delle fibre elastiche e del collagene. Quindi, nella blefarocalasi, non c’è un deficit funzionale nel sollevare la palpebra poiché il muscolo elevatore della palpebra è integro. La blefarocalasi si manifesta indifferentemente sia nell’ uomo che nella donna.
L’ INTERVENTO CHIRURGICO DI BLEFAROPLASTICA SUPERIORE
Con blefaroplastica si intende l’ insieme degli interventi di chirurgia estetica plastica per ricostruire, spostare, modificare o trapiantare i tessuti palpebrali. L’ intervento chirurgico di blefaroplastica superiore per correggere la blefarocalasi (palpebra cadente) superiore viene eseguito in anestesia locale e prevede la correzione ed asportazione sia del tessuto cutaneo (pelle in eccesso) che, nella maggior parte dei casi, di una porzione del muscolo orbicolare. A questo si può associare nell’ intervento chirurgico anche l’ asportazione delle due borse adipose media e mediale.

Aumento del seno con mastoplastica additiva: tipi di protesi e tecniche di chirurgia estetica del seno

 Aumento del seno con mastoplastica additiva: tipi di protesi e tecniche di chirurgia estetica del seno
L’ intervento chirurgico di mastoplastica additiva aumenta il volume del seno, lo rende più tonico al tatto, con una forma più piacevole e con proporzioni più armoniche.
In Europa l’ utilizzo di dispositivi impiantabili (protesi) è disciplinato dalla direttiva 93/42/CEE, e dal 14 giugno 1998 il marchio CE è obbligatorio per tutti i presidi medici. La qualità delle protesi impiegate per l’ aumento del seno è sicuramente uno dei fattori determinanti per la buona riuscita dell’ intervento chirurgico di mastoplastica additiva e la sua durata nel tempo.
TIPI DI PROTESI PER L’ AUMENTO DEL SENO
Inizialmente tutte le protesi esano lisce. Oggi quasi tutte le protesi per il seno hanno una testurizzazione negativa ovvero, la loro superficie è composta da “cellule in negativo” e da un particolare tipo di rivestimento. L’ organismo riconosce lo spazio dove è stata inserita la protesi (la tasca) come un vuoto e cerca di colmarlo.
Le protesi per aumentare il volume del seno possono essere riempite con soluzione fisiologica, ma più spesso con gel di silicone.
Esistono principalmente due forme di protesi, quelle anatomiche “ a goccia ” e quelle rotonde. La scelta di una forma rispetto all’ altra viene fatta in base alla conformazione delle mammelle e al tipo di tecnica utilizzata per l’ intervento di mastoplastica additiva, ovviamente senza mai tralasciare le esigenze della paziente.

Rinoplastica e rimodellamento della punta del naso con la tecnica degli innesti

 Rinoplastica e rimodellamento della punta del naso con la tecnica degli innesti

Dare una forma naturale alla punta del naso durante la rinoplastica è l’ obiettivo di ogni buon chirurgo estetico plastico.
Negli ultimi anni si usano, quando possibile, tecniche di rimodellamento del naso meno traumatiche, valutando i fattori che condizioneranno l’ estetica del naso nel post-intervento, durante la fase di convalescenza e nei mesi successivi.
Una rinoplastica di successo è preceduta da un’ attenta valutazione da parte del chirurgo estetico plastico della struttura del naso, della malformazione e delle relazioni che il difetto del naso ha con la fisionomia del viso. Il chirurgo estetico plastico nella visita pre-intervento fa quindi una diagnosi accurata del difetto del naso del paziente.
Lo scheletro del naso è composto da osso e cartilagine. La punta del naso, in particolare, è costituita interamente da strutture cartilaginee (cartilagini alari). La posizione e la forma della punta del naso derivano prevalentemente dalla forma, dal contorno e dallo spessore delle cartilagini alari, che costituiscono una parte importante della punta del naso.
In base allo spessore della pelle, della quantità di grasso sottocutaneo e dell’ attività e dell’ abbondanza di ghiandole sebacee, la forma della punta del naso può variare rispetto alla struttura di base delle cartilagini.

Mastoplastica additiva o mastopessi per il seno svuotato e cadente ? Tecniche di chirurgia estetica a confronto

 Mastoplastica additiva o mastopessi per il seno svuotato e cadente ? Tecniche di chirurgia estetica a confronto

Nella donna giovane il seno è di solito sodo ma dopo la menopausa la ghiandola mammaria tende a ridursi a causa dell’ aumento di produzione di estrogeni, e tende ad aumentare la componente adiposa (grasso localizzato al seno). Pertanto le donne in menopausa, ma anche e soprattutto le donne che hanno subito un forte dimagrimento o che hanno allattato, hanno spesso un seno svuotato e cadente. Si parla in questi casi di ptosi mammaria del seno.

LA PTOSI MAMMARIA: SENO CADENTE E SVUOTATO
La ptosi mammaria viene generalmente classificata tenendo in considerazione due fattori: il grado di rilassamento della mammella e la posizione del CAC (complesso areola capezzolo). Di qualunque grado sia la ptosi (seno cadente e svuotato), essa si manifesta sempre con una discesa (leggera o più marcata) verso il basso della mammella, causata da variazioni repentine di peso, ormonali e dall’ invecchiamento. Insieme alla ptosi (abbassamento del seno) si verifica sempre una riduzione (ipotrofia) della componente ghiandolo-adiposa (tipica nello svuotamento del seno post gravidanza).

Lifting del viso e soft lifting per ringiovanire e modificare il profilo del viso-collo

 Il lifting del viso e soft lifting per ringiovanire e modificare il profilo del viso collo – Il lifting del viso è un intervento di chirurgia estetica plastica molto diffuso per modificare i lineamenti e la figura del viso (profilo del viso), per ringiovanire il viso, per eliminare le rughe e le borse sotto agli occhi, per ridurre l’ eccesso di pelle o la pelle cadente del viso (come le guance cadenti o il doppio mento) o per aumentare il tono muscolare soprattutto nelle zone sotto al mento, ai lati della bocca e sulle guance.
Vari fattori influiscono sul risultato e sulla durata dell’ intervento chirurgico del lifting del viso: l’ età, la struttura del viso, la qualità della pelle, le abitudini del paziente (fumo, alcool, alimentazione, stress, esposizione al sole). Il lifting del volto è un intervento di chirurgia estetica plastica consigliato in periodi in cui si esclude l’ esposizione prolungata ai raggi solari, quindi da evitare nelle stagioni calde; è adatto a tutti, uomini e donne, ed impone un’ accurata visita dal chirurgo estetico plastico oltre ad un monitoraggio post-operatorio.
L’ intervento di lifting del viso-collo dura mediamente dalle 2 alle 4 ore, il decorso post-operatorio per far riassorbire gonfiori ed ematomi che normalmente si creano dura circa 1-2 settimane, ma già dopo 2-3 giorni il paziente può riprendere una normale attività.
Le cicatrici dopo l’ intervento del lifting del viso risultano non visibili perché sottilissime e poste vicino all’ attaccatura dei capelli o delle orecchie.
Bassissimo il rischio di infezioni o di sofferenze cutanee particolari, eventualmente da trattare con antibiotici locali.