La liposuzione e il lifting delle cosce per eliminare cellulite e grasso

 La liposuzione (o lipoaspirazione) è la tecnica di chirurgia estetica plastica per eliminare cellulire e grasso in eccesso in diverse parti del corpo. Con la liposuzione si elimina il grasso localizzato, cioè i cuscinetti di graso e la cellulite che resistono alle diete e ad altri tipi di trattamento. La liposuzione è un tipo di intervento chirurgico che si può eseguire in tutte le aree del corpo, anche se le più comuni sono le gambe e l’ addome. Come agisce la tecnica della liposuzione ? La liposuzione si basa sul principio che il grasso sottocutaneo può essere eliminato per semplice aspirazione: attraverso delle minuscole incisioni (5 mm) vengono introdotte sotto la pelle delle sottili cannule che, opportunamente manovrate dal chirurgo estetico plastico, aspirano l’ eccesso di grasso e la cellulite rimodellando il corpo. La liposuzione è quindi un vero e proprio modellamento chirurgico del corpo e della silhouette, che richiede rigore nell’ esecuzione e senso delle proporzioni. Le zone del corpo in cui è possibile aspirare ed eliminare il grasso localizzato in ecesso e la cellulite sono diverse:
– liposuzione della parte esterna delle cosce (detta culotte de cheval)
– liposuzione della parte interna delle cosce
– liposuzione dell’ addome nella zona intorno all’ ombelico
– liposuzione del lato interno del ginocchio e sui fianchi.
Negli UOMINI, la liposuzione viene eseguita generalmente sull’ addome, sui fianchi (per eliminare le cosiddette maniglie dell’ amore) e anche a livello del petto (in questo caso si parla dell’ intervento di ginecomastia: la liposuzione a livello dei pettorali maschili per aspirare ed eliminare l’ eccesso di grasso presente in questa zona).

Correzione delle orecchie a sventola con otoplastica

 L’ otoplastica è l’ intervento di chirurgia estetica plastica per correggere le orecchie a sventola. Si tratta di un intervento chirurgico relativamente semplice, comporta una convalescenza breve e porta rapidamente ad un risultato visibile e duraturo. La correzione delle orecchie a sventola con otoplastica si ottiene grazie ad una tecnica che agisce essenzialmente sulla cartilagine auricolare delle orecchie che viene modellata e riavvicinata alla testa. Il difetto estetico delle orecchie a sventola è infatti dovuto esclusivamente alla forma e alla posizione della cartilagene delle orecchie. L’ otoplastica è un intervento chirurgico che si esegue in day hospital, in anestesia locale se si è adulti, in anestesia generale con osservazione notturna se si tratta di bambini. Le orecchie a sventola, soprattutto da bambini, sono oggetto di derisione e causa di disagio; si tratta infatti di un inestetismo molto visibile perchè legato alla fisionomia del viso. Lo stesso vale per le persone adulte con le orecchie a sventola. Nel complesso l’ otoplastica è un buon intervento chirurgico: la qualità dei risultati è rapidamente apprezzabile e la cicatrice residua dopo l’ intervento è nascosta dietro le orecchie. La tecnica chirurgica di otoplastica è molto antica: il primo intervento di chirurgia estetica fu proprio una correzione di orecchie a sventola che un giovane chirurgo di Rochester (New York), Edward Ely, eseguì su un ragazzo di 12 anni, riscuotendo nel lontano 1881 un notevole interesse.

Chirurgia news: liposuzione dei polpacci, mioplastica, falloplastica maschile

 Le tecniche di chirurgia estetica plastica sono in continua evoluzione. Tra le novità nel panorama degli interventi estetici sul corpo troviamo: la liposuzione dal ginocchio alla caviglia per la riduzione di polpacci, la mioplastica per l’ aumento della muscolatura (tramite inserimento di protesi) sugli arti inferiori (soprattutto per aumentare i polpacci) colpiti da scarso sviluppo muscolare a seguito di piede torto o ginocchio varo; la falloplastica, l’ ultima frontiera della chirurgia sessuale maschile per l’ aumento e il miglioramento delle dimensioni del pene.
LIPOSUZIONE DAL GINOCCHIO ALLA CAVIGLIA (riduzione dei polpacci)
Dopo quasi 30 anni di esperienza negli interventi di liposuzione (detta anche liposcultura), la tecnica di chirurgia estetica plastica che consente di aspirare ed eliminare il grasso corporeo in eccesso, esistono ancora delle zone del corpo dove i chirurghi plastici non osano avventurarsi nel timore di ottenere scarsi risultati. E’ il caso della liposuzione dal ginocchio alla caviglia. La mancata soddisfazione di questa richiesta (l’ intervento di liposuzione dal ginocchio alla caviglia è praticata da pochi chirurghi estetici plastici) genera una forte inibizione soprattutto nelle donne che hanno forti accumuli di grasso sui polpacci e aspirano ad una riduzione dei polpacci; di conseguenza molte donne sono restie soprattutto nell’ indossare le gonne. Ma la riduzione del grasso in eccesso dai polpacci può riguardare anche l’ uomo. Alcuni chirurghi estetici praticano la liposcultura (o liposuzione) della zona dal ginocchio alla caviglia da più di 20 anni ottenendo ottimi risultati e liberando le donne dagli antiestetici accumuli di grasso sui polpacci. Il metodo usato per la liposuzione è un modello di cannula ad aspirazione costruito e modellato per avere la migliore efficacia e manualità in queste zone particolari del corpo.

Riduzione addome: addominoplastica, mini-addominoplastica, chirurgia dell’ obesità

 Un intervento chirurgico di addominoplastica può essere indicato per due motivi fondamentali:
• per una eccessiva quantità di grasso (addome pendulo)
• per una eccessiva quantità di cute o pelle (addome grinzo)
A queste condizioni principali che portano all’ intervento di addominoplastica possono associarsi altre alterazioni come cicatrici da precedenti interventi chirurgici o ernie ombelicali. La scelta di un intervento di addominoplastica dipende di volta in volta dalle condizioni cliniche del soggetto e dagli obiettivi che si vogliono raggiungere; in quasi tutti i pazienti che si sottopongono all’ addominoplastica esiste comunque un più o meno marcato rilassamento dei muscoli dell’ addome e un eccesso di grasso. Lo scopo dell’ addominoplastica è quello di appiattire la parete addominale (per ottenere una pancia piatta), asportare ed eliminare la cute e il grasso in eccesso, rinforzare i muscoli addominali rilassati e ricostruire l’ ombelico secondo la sua forma originaria. L’ addominoplastica conferisce all’ addome un aspetto più tonico ed è in grado di modellare la linea dei fianchi. Quando è indicata l’ addominoplastica ?
dopo un forte dimagrimento che causa spesso un eccesso di pelle sull’ addome e muscoli troppo rilassati
se la lipoaspirazione (o liposuzione) non è sufficiente e oltre all’ eliminazione del grasso in eccesso è necessario eliminare anche la cute in eccesso
in caso di rilassamento della fascia muscolare dell’ addome dovuta a una o più gravidanze (per le donne), interventi chirurgici all’ addome, o in età avanzata
Oggi è possibile programmare l’ addominoplastica secondo le reali necessità funzionali ed estetiche di ogni singolo caso.

Ridurre e alzare il seno con mastoplastica riduttiva e mastopessi

 La mastoplastica riduttiva, un intervento di chirurgia estetica plastica per la riduzione del seno, è richiesta soprattutto da donne (anche giovani) con un seno eccessivamente sviluppato e grande. Spesso infatti un seno troppo grosso e cadente crea alla donna difficoltà (anche alla schiena) e condizionamenti di vario genere. I problemi fisici portati da un seno troppo grande vanno dal mal di schiena, ad atteggiamenti e posizioni viziate della colonna vertebrale, e arrossamenti del solco sottomammario (pelle sotto al seno). La mastoplastica riduttiva ha lo scopo di ridurre il volume del seno e di riportarlo alla posizione ottimale, modellando il seno in base alla corporatura e al desiderio della donna e alzando e sollevando il seno cadente. Di solito l’ intervento di riduzione del seno è consigliato dopo i 20 anni. In età giovane, un seno troppo grande può provocare problemi funzionali oltre che estetici (seno cadente); nelle donne non più giovani, l’ intervento di mastoplastica riduttiva ha anche un significato di ringiovanimento: il seno cadente acquista forma e viene rialzato e modellato. Esistono molte tecniche di intervento di mastoplastica riduttiva a seconda del caso da risolvere. Le fasi principali dell’ intervento chirurgico per ridurre il seno sono la preparazione del lembo portante l’ aureola, che servirà a trasportarla nella nuova posizione; l’ asportazione del tessuto cutaneo e ghiandolare in eccesso; il modellamento del seno. L’ intervento di mastoplastica riduttiva richiede l’ anestesia generale e 1-2 giorni di ricovero. Negli ultimi 20 anni le tecniche di mastoplastica riduttiva sono state rivolte a ottenere risultati il più possibile duraturi nel tempo; ridurre gli esiti cicatriziali (cicatrici post-intervento). Questi due obiettivi vengono perseguiti contemporaneamente consentendo un rimodellamento del seno, la simmetria del seno, la stabilità e la durata nel tempo e cicatrici residue contenute.

Il micro-trapianto di capelli per la calvizie

 Contro la calvizie, per la bellezza e l’ estetica maschile del terzo millennio affiora la terapia chirurgica della calvizie: il micro-trapianto follicolare di capelli. Il problema della alopecia androgenetica (comunemente detta calvizie) è infatti molto diffuso: l’ 80% degli uomini ne viene colpito nell’arco complessivo della vita. Il micro-trapianto follicolare di capelli è oggi il trattamento chirurgico più efficace nella risoluzione del problema della calvizie che affligge, creando un certo disagio psicologico, anche gli under 40. Chi richiede un trattamento per la calvizie, al di là del problema estetico, prova in genere un certo malessere, che in alcuni casi si traduce in una vero e proprio complesso con ripercussioni nel quotidiano. Il micro-trapianto follicolare, trattandosi di un intervento di graduale rinfoltimento, richiede più di una seduta. La tecnica del micro-trapianto di capelli è nata nei primi anni ’60: per circa trent’anni si sono trapiantati piccoli segmenti circolari di cuoio capelluto (isole) ciascuno contenente dagli 800 ai 1200 bulbi prelevati dalla regione posteriore del capo; questi venivano poi trapiantati nelle zone calve con un ottimo risultato funzionale, ma esteticamente non piacevole (il cosiddetto effetto “a ciuffo” o “a bambola”). Questo inconveniente oggi può essere ovviato dividendo le isole di cuoio capelluto in unità follicolari conteneti da uno a massimo tre o quattro bulbi, insieme alle strutture pilosebacee annesse, che vengono reimpiantate nella zona desiderata dando così un risultato estetico molto gradevole e naturale. Il numero di capelli che si può recuperare con questo approccio chirurgico è variabile: dipende dalla quantità di bulbi presenti per ogni isola donatrice, dalla loro fase o ciclo vitale, dalle condizioni psicofisiche del soggetto, dal numero di sedute previste in relazione all’ evoluzione della calvizie. E’ comunque un trattamento di grande soddisfazione: la capigliatura riacquisita dal soggetto è un elemento così gratificante che alla fine i disagi di ripetuti interventi (dovuti alle sedute del trattamento di microtrapianto) sono solo un ricordo.

Aumentare e modellare le labbra: filler e tecniche di aumento definitivo

 Le labbra hanno un ruolo fondamentale nell’ estetica del viso. Ecco perchè un numero sempre maggiore di donne richiedono un aumento di volume delle labbra. Alcune donne desiderano avere labbra molto più carnose, altre invece optano per un leggero ritocco delle labbra per mettere in evidenza il contorno della bocca e per eliminare le imperfezioni (piccole rughe, i cosiddetti segni di espressione). Oggi è possibile ottenere un aumento o un rimodellamento delle labbra grazie a trattamenti mirati sia di medicina estetica che di chirurgia estetica. Esistono infatti diverse tecniche che possono portare ad un aumento definitivo delle labbra oppure ad un aumento transitorio (filler iniettivi riassorbibili). L’ ACIDO IALURONICO è la sostanza oggi più utilizzata per i filler iniettivi per aumento delle labbra. L’ acido ialuronico è una sostanza naturale, normalmente presente in tutti i tessuti umani, che viene sintetizzata in laboratorio. L’ acido ialuronico viene iniettato a livello delle labbra con aghi sottilissimi per consentire una distribuzione molto precisa ed uniforme. Ma quali sono i pro e i contro dell’ uso dell’ acido ialuronico per l’ aumento e il rimodellamento delle labbra ?
I pro dell’ acido ialuronico:
– è un intervento di medicina estetica (non chirurgico), si pratica in ambulatorio, con o senza anestesia, nella maggior parte dei casi è possibile riprendere rapidamente le normali attività;
– si possono in seguito eseguire ritocchi;
– l’ acido ialuronico si riassorbe dopo 4-8 mesi ed è ideale per provare un nuovo look, si può decidere se ripeterlo o meno (non è un aumento definitivo);
– l’ acido ialuronico viene utilizzato anche per il riempimento delle rughe attorno alla bocca, nel contorno occhi, nei solchi naso-labiali;
– non necessita di un preliminare test cutaneo.
I contro dell’ acido ialuronico: la durata è limitata (si può comunque ripetere).

Lifting dei glutei: sollevare e modellare i glutei con la torsoplastica

 La torsoplastica (o lifting dei glutei) è un intervento di chirurgia estetica plastica che consiste nell’ asportazione della cute in eccesso e nel riposizionamento muscolare della zona dei glutei (basso fondoschiena e sedere). Con questo tipo di intervento chirurgico possono essere risolti problemi di tonicità della pelle dei glutei legati all’ invecchiamento cutaneo e a dimagrimenti, che rendono la cute dei glutei e il tono muscolare cadente. Il lifting dei glutei (torsoplastica) è molto più di un semplice rassodamento della pelle del fondoschiena: il cedimento dei tessuti non riguarda solo la parte cutanea, ma il rilassarsi della pelle è piuttosto una conseguenza del cedimento delle strutture muscolari dei glutei. La torsoplastica ha quindi l’ obiettivo di risollevare a livello profondo la muscolatura dei glutei e, a livello superficiale, ripristinare un’ adeguata tensione cutanea. Come per il lifting delle cosce, l’ intervento di torsoplastica è indicato nei casi di forte rilassamento della zona dei glutei (casi di glutei cadenti, sedere a “goccia d’ olio”, pelle rilassata di schiena e fondoschiena, sedere basso, eccesso di pelle, struttura muscolo-cutanea ceduta, glutei privi di tonicità, glutei che hanno perso la rotondità dei profili). Nei casi invece di un rilassamento dei glutei più contenuto è preferibile ricorrere al lifting microchirurgico. Un forte dimagrimento, ma anche la forza di gravità, il trascorrere del tempo e la predisposizione naturale fanno perdere tonicità al fondo schiena. A livello estetico, i glutei molto rilassati accorciano le gambe: un sedere basso rende tutta la figura tarchiata. La torsoplastica è un’ evoluzione della vecchia concezione di lifting dei glutei limitata alla sola porzione cutanea (riduzione dell’ eccesso di pelle cadente dai glutei). Con l’ intervento di torsoplastica si ottengono vantaggi anche sul riposizionamento muscolare dei glutei cadenti con un rassodamento profondo, risultati più duraturi nel tempo e la possibilità di abbinare anche un’ eventuale liposuzione (aspirazione dell’ eccesso di grasso e cellulite) nel corso dello stesso intervento chirurgico.

Rinoplastica e tecnica let-down per la correzione del naso

  L’ intervento chirurgico del naso (la rinoplastica) è uno tra gli interventi più eseguiti e richiesti sia per l’ uomo che per la donna, soprattutto prima dei 30 anni. Già a 16 anni una ragazza (17-18 anni un ragazzo), ha completato lo sviluppo della struttura ossea e può potenzialmente ricorrere alla rinoplastica per eliminare un difetto del naso. La rinoplastica come intervento di chirurgia estetica, ha infatti implicazioni anche sulla psicologia della persona: spesso convivere con un evidente difetto al naso (una parte del viso costantemente visibile gli altri) può portare il soggetto a forme di chiusura, insicurezza in se stesso e non accettazione. In questi casi, eliminare il difetto significa non solo migliorare l’ aspetto estetico della persona ma anche eliminare dei complessi. E’ l’ esperienza e la bravura del chirurgo plastico a fare in modo che viso e naso risultino in armonia anche dopo l’ intervento: il nuovo naso deve sembrare naturale e l’ intervento di per sé invisibile. Oggi, per migliorare la forma del naso, quando la necessità è quella di eliminare una gobba o ridimensionare un naso troppo grande sproporzionato rispetto al viso senza però stravolgere la fisionomia del volto e la naturalezza dell’ espressione, si può ricorrere ad una tecnica, anche se non nuovissima, di rinoplastica: la LET-DOWN.
IN QUALI CASI E’ CONSIGLIATA
La tecnica di rinoplastica let-down (in inglese “ abbassamento “) è indicata per ridisegnare il profilo del naso eliminando una gobba e per ridimensionare il naso (ad esempio nel caso di naso troppo grosso) con un risultato molto naturale. Anche quando il difetto al naso non è troppo evidente e si desidera una correzione minima, questo intervento è ideale perché allontana il rischio di iper-correzione. La tecnica let-down è da preferire all’ intervento classico di rinoplastica anche quando la pelle del naso è troppo sottile: in questo caso infatti la pelle può far trasparire le modifiche eseguite. Il chirurgo plastico ricorre invece alla rinoplastica classica quando il naso ha già subito un intervento oppure quando la correzione da eseguire è più complessa o riguarda un naso molto storto. La visita preliminare è quindi molto importante per chi si sottopone ad un intervento di rinoplastica: il chirurgo estetico usa infatti la prima visita per capire le reali motivazioni che spingono a richiedere l’ intervento (prima di un eventuale pentimento a cose già fatte), la personalità del soggetto e la tecnica più giusta da mettere in pratica (non sempre, infatti, è possibile eseguire la correzione con la let-down).

Mastopessi: il lifting del seno senza protesi

 Il tessuto del seno, al contrario di altre strutture del corpo, non è sostenuto né da muscoli né da ossa. Il cambiamento di volume di un seno medio o grande (dalla terza “piena” in su), sia per dimagrimento sia in seguito a gravidanze o allattamento, si accompagna comunemente allo svuotamento, perché perde una parte della sua massa grassa e perché diminuisce il volume del tessuto ghiandolare. Quando il seno si svuota, si sposta verso il basso; in questo caso, l’unica soluzione è un intervento di mastopessi o lifting del seno, cioè il riposizionamento verso l’alto del seno. L’obiettivo del lifting è il rimodellamento del seno rilassato, cadente e svuotato. Il lifting del seno è l’intervento ideale per rassodare il seno e recuperare tonicità senza l’apporto delle protesi: con la mastopessi del seno viene migliorata sia la consistenza che la forma del seno, riportando la forma ad un’armonia passata, eliminando la cute in eccesso e sollevando tutta la struttura mammaria. Quando il volume naturale del seno è soddisfacente, basta il lifting per il rimodellamento desiderato. L’intervento di mastopessi consiste nell’asportazione della pelle in eccesso secondo un preciso schema e nello spostamento dell’areola nella posizione programmata e valutata secondo specifici calcoli anatomici. La mastopessi è un lifting senza “segni”. Le nuove tecniche consentono di modellare il seno senza importanti cicatrici visibili, realizzando una forma molto naturale. Il seno rialzato naturalmente, senza necessità dell’inserimento di protesi, riacquista una sua naturale plasticità, risultando più sodo e guadagnandone in dimensioni. Dopo un anno circa le piccole incisioni diventano quasi invisibili.

Per aumentare il seno basterà un’ iniezione

 Buttate pure via i push up, i bisturi e il silicone. Gli esperti garantiscono: più seno per tutti! Non saranno più necessari interventi chirurgici per aumentare il seno ma basterà un’ iniezione. Un’ora di tempo, una piccola iniezione e in sei mesi avrete almeno due taglie in più nel vostro decolté. E’ quanto garantisce la dottoressa Lisa Melton, responsabile dell’ esperimento condotto dalla compagnia Biotech Californiana, Cytori Therapeutics. Secondo la dottoressa Lisa Melton sarà possibile già nel 2008. Un mix a base di cellule staminali, prelevate dal tessuto adiposo di bacino o pancia, sarebbe sufficiente per aumentare le dimensioni del seno nel giro di pochi mesi. Alla base della tecnica per ingrandire il seno è l’idea di prendere un pò di tessuto adiposo e di impiantarlo nel seno delle donne, per ingrandirlo. Il problema del riassorbimento di tale tessuto da parte di quello mammario è stato ovviato proprio grazie alla ricerca sulle cellule staminali. Inserite insieme agli adipociti evitano questa conseguenza, consentendo così ad essi di moltiplicarsi e quindi di ingrandire e far diventare molto più prosperoso il seno.

Medicina e Chirurgia estetica: a Bologna il congresso internazionale di tecniche di ringiovanimento 22 – 24 febbraio

 Glutei in su all’occorrenza, collo stirato, denti e sorriso perfetti, ultimi ritrovati estetici presenti e futuri all’ Undicesimo congresso internazionale di medicina e chirurgia estetica che si terrà il 22 – 23 – 24 febbraio 2008 al Centro Congressi Centergross in Via Saliceto 8 a Bentivoglio ( Bologna ). Bologna ospiterà oltre 1500 medici del settore per discutere sulle moderne tecniche per il trattamento dei principali inestetismi di pertinenza medica e chirurgica. Il congresso è organizzato dalla SIES (Società Italiana di medicina e chirurgia estetica) e la Valet (Scuola Postuniversitaria di medicina e chirurgia estetica). Tra le NOVITA’:
LIFTING MINI INVASIVO: ringiovanire in modo soft è finalmente possibile per tutto il viso, collo compreso. Si tratta di un trattamento non chirurgico delle adiposità localizzate. Sarà reso noto l’esito delle prime fasi sperimentali della “Soluzione di Motolese” detta anche Soluzione M.
LIFT UP GLUTEI: la tossina botulinica anche sui glutei. Saranno presentati per la prima volta i risultati di questo trattamento innovativo che viene eseguito sui glutei medio piccoli.

Aumento del seno: rifatto o al naturale?

 La mastoplastica additiva è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti. Molte donne scelgono di praticare l’ intervento per soddisfare il desiderio di un seno più grande o sentirsi più sicure di se stesse. La mastoplastica additiva consiste nell’inserimento di una protesi dietro ciascuna mammella per aumentare il volume e migliorare l’aspetto del seno. Spesso, dopo un dimagramento, una gravidanza o col passare del tempo, il seno perde volume e la forma si modifica. La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia estetica che migliora la forma e il volume del seno. Ma come fare per avere un aumento del seno senza essere etichettate come rifatte? Molto importanti sono le dimensioni: un eccessivo aumento del seno produce un effetto poco naturale. Se le protesi sono di grandi dimensioni, il seno risulta poco mobile quando ci si sdraia, sembra un pò “appiccicato” e quindi finto. L’aumento moderato del seno e proporzionato al fisico, invece, dà un effetto più naturale e armonico. Non pretendete quindi un aumento eccessivo del seno rispetto alla situazione di partenza.. a meno che non abbiate difficoltà ad ammettere di avere un seno rifatto! Perchè si sceglie un aumento del seno:
• il seno è troppo piccolo
• il seno è diminuito di volume dopo avere avuto un bambino
• un dimagramento ha modificato il volume e la forma del seno
• un seno è più piccolo dell’altro (asimmetria mammaria)

Liposuzione ad ultrasuoni: nuove tecniche

 La liposuzione è l’ intervento di chirurgia estetica più richiesto ed eseguito. Nel corso degli anni sono state introdotte numerose tecniche. L’ uso degli ultrasuoni, che è un’ idea sviluppata proprio in Italia nella seconda metà degli anni ’80, ha affiancato la tecnica tradizionale, senza tuttavia sostituirla: i macchinari per liposuzione più moderni consentono l’ utilizzo degli ultrasuoni contemporaneamente ad un’aspirazione di tipo tradizionale, realizzando una vera e propria tecnica mista.
Nella sua forma pura, la liposuzione ad ultrasuoni prevede l’ applicazione sottocutanea di ultrasuoni di frequenza di 20 kHz o simile: questo richiede l’ inserimento sottocutaneo di un manipolo emettitore di ultrasuoni che, per dimensioni, è paragonabile ad una normale cannula da aspirazione. Le incisioni cutanee necessarie per eseguire l’ intervento sono identiche a quelle richieste da una liposuzione tradizionale, ed anche la tecnica chirurgica impiegata, se si esclude l’ agente fisico impiegato (ultrasuoni al posto del vuoto dell’ aspiratore), è molto simile a quella di una lipoaspirazione convenzionale.