Se stare lontano dai dolci e dai grassi e fare movimento non basta a ridurre la pancia, ci sono molti metodi professionali davvero risolutivi: liposuzione, addominoplastica, lipolisi. Il consiglio per far diminuire la pancia è, comunque, quello di dedicare mezzora circa, almeno tre volte alla settimana, a una corsetta salutare, una camminata a passo sostenuto o a una nuotata, per poi passare all’ allenamento più mirato con esercizi che stimolino i muscoli addominali. Da una sessione di 15 addominali, si può aumentare gradualmente il ritmo, passando a 2-3 sessioni da 20.
chirurgia plastica addome
Chirurgia Plastica: le soluzioni per dire addio alla pancia, gli interventi risolutivi per la pancia piatta
Le italiane hanno un rapporto difficile con la loro pancia: una donna su due si lamenta di non avere la pancia piatta, un fardello difficile da accettare, spesso conseguenza di una o più gravidanze, quando sudare, sgambettare, creme e massaggi non sortiscono nessun effetto, meglio rivolgersi ad un esperto chirurgo plastico o medico estetico, per risolvere il problema.
Sembra un’ esagerazione, ma la pancia, quando è troppo sporgente, voluminosa o flaccida, per una donna può diventare un vero e proprio complesso. Prima di ricorrere alla chirurgia, bisogna provarle proprio tutto, il primo consiglio è di seguire una dieta equilibrata, ricca di liquidi, carne magra, frutta e verdura, ma povera di grassi, e di abbinarvi un equilibrato ma costante esercizio fisico.
Riduzione addome: addominoplastica, mini-addominoplastica, chirurgia dell’ obesità
Un intervento chirurgico di addominoplastica può essere indicato per due motivi fondamentali:
• per una eccessiva quantità di grasso (addome pendulo)
• per una eccessiva quantità di cute o pelle (addome grinzo)
A queste condizioni principali che portano all’ intervento di addominoplastica possono associarsi altre alterazioni come cicatrici da precedenti interventi chirurgici o ernie ombelicali. La scelta di un intervento di addominoplastica dipende di volta in volta dalle condizioni cliniche del soggetto e dagli obiettivi che si vogliono raggiungere; in quasi tutti i pazienti che si sottopongono all’ addominoplastica esiste comunque un più o meno marcato rilassamento dei muscoli dell’ addome e un eccesso di grasso. Lo scopo dell’ addominoplastica è quello di appiattire la parete addominale (per ottenere una pancia piatta), asportare ed eliminare la cute e il grasso in eccesso, rinforzare i muscoli addominali rilassati e ricostruire l’ ombelico secondo la sua forma originaria. L’ addominoplastica conferisce all’ addome un aspetto più tonico ed è in grado di modellare la linea dei fianchi. Quando è indicata l’ addominoplastica ?
• dopo un forte dimagrimento che causa spesso un eccesso di pelle sull’ addome e muscoli troppo rilassati
• se la lipoaspirazione (o liposuzione) non è sufficiente e oltre all’ eliminazione del grasso in eccesso è necessario eliminare anche la cute in eccesso
• in caso di rilassamento della fascia muscolare dell’ addome dovuta a una o più gravidanze (per le donne), interventi chirurgici all’ addome, o in età avanzata
Oggi è possibile programmare l’ addominoplastica secondo le reali necessità funzionali ed estetiche di ogni singolo caso.