Non è stato facile per Aesha Mohammadzai, una ragazza afgana di soli 22 anni, tornare a sorridere. La sua difficile situazione è stata portata a conoscenza del mondo intero dalla rivista “Time Magazine” che aveva pubblicato in copertina il suo volto sfigurato dal marito che voleva punirla per aver tentato la fuga da un matrimonio combinato. Finalmente, dopo una serie di operazioni è riuscita a ricostruire il suo volto.
chirurgia plastica naso
Chirurgia Plastica: l’ estetica del naso, la rinoplastica per migliorare forma e grandezza, cosa fare prima e dopo l’ intervento
Un classico della chirurgia plastica, la rinoplastica, è ancora oggi uno degli interventi estetici più richiesti. L’ operazione che serve a migliorare l’ estetica del naso è infatti richiestissima tanto quanto quella che consente l’ aumento del seno.
Coinvolge donne e domini e può essere eseguita appena terminato il periodo di accrescimento osseo, circa 16 anni per le ragazze e 18 anni per i ragazzi.
Rinoplastica e rimodellamento della punta del naso con la tecnica degli innesti
Rinoplastica e rimodellamento della punta del naso con la tecnica degli innesti
Dare una forma naturale alla punta del naso durante la rinoplastica è l’ obiettivo di ogni buon chirurgo estetico plastico.
Negli ultimi anni si usano, quando possibile, tecniche di rimodellamento del naso meno traumatiche, valutando i fattori che condizioneranno l’ estetica del naso nel post-intervento, durante la fase di convalescenza e nei mesi successivi.
Una rinoplastica di successo è preceduta da un’ attenta valutazione da parte del chirurgo estetico plastico della struttura del naso, della malformazione e delle relazioni che il difetto del naso ha con la fisionomia del viso. Il chirurgo estetico plastico nella visita pre-intervento fa quindi una diagnosi accurata del difetto del naso del paziente.
Lo scheletro del naso è composto da osso e cartilagine. La punta del naso, in particolare, è costituita interamente da strutture cartilaginee (cartilagini alari). La posizione e la forma della punta del naso derivano prevalentemente dalla forma, dal contorno e dallo spessore delle cartilagini alari, che costituiscono una parte importante della punta del naso.
In base allo spessore della pelle, della quantità di grasso sottocutaneo e dell’ attività e dell’ abbondanza di ghiandole sebacee, la forma della punta del naso può variare rispetto alla struttura di base delle cartilagini.