In un’epoca in cui l’immagine è il must sia per uomo che per donna, l’aspetto fisico è fondamentale anche per le relazioni con il vicino di casa o anche per andare a fare la spesa, c’è qualcuno che non ha intenzione di cambiare neanche un centimetro del suo corpo. Il chirurgo plastico è ormai diventato una figura familiare, al pari di un dentista, un piccolo inestetismo ed abbiamo la soluzione in tasca. Qualcuno non è daccordo, come nel caso di Britney Marshal che rifiuta di rifarsi il seno come da tradizione di famiglia.
chirurgia plastica seno
La mastopessi per ridare volume al seno cadente
Con il passare degli anni il seno può diventare svuotato e cadente, non solo per invecchiamento, ma anche per gravidanza, allattamento, eccessiva perdita di peso, predisposizione genetica. In questi casi il problema viene risolto con l’ intervento di mastopessi. Per chiarire: la ghiandola mammaria del seno viene sollevata, riposizionata nella sede originaria e modellata e la cute in eccesso viene asportata (lifting del seno). La mastopessi o lifting del seno è, un intervento di chirurgia estetica plastica per rialzare il seno cadente. Un seno malformato o cadente può infatti essere riportato nella sua posizione originaria solo con un intervento chirurgico di risollevamento.
Scegliere le protesi giuste per aumentare il seno, riduce il rischio di complicanze
L’aumento del seno è da sempre uno degli interventi di chirurgia più desiderati dalle donne, ma anche più temuti. Il sogno di un décolleté generoso è testimoniato dal numero di interventi effettuati, in Italia la mastoplastica additiva costituisce il 16,22% del totale degli interventi di chirurgia estetica praticati nel 2009 (dati Sicpre). Chi decide di sottoporsi di affrontare un intervento al seno non deve dimenticare che si tratta sempre di un’operazione chirurgica. Necessari sono alcuni accorgimenti per avere non solamente un risultato migliore, più naturale e duraturo, ma anche per evitare eventuali problemi.
Tumore al seno, adesso si ricostruisce con l’addome
La Diep (Deep inferior epigstric perforator) è una nuova tecnica eseguita dall’unità di Chirurgia plastica e ricostruttiva del policlinico Gemelli di Roma. L’intervento per la ricostruzione del seno dopo un
Il bisturi non è una bacchetta magica, quando il chirurgo plastico deve dire no
Negli ultimi anni in Italia il numero degli interventi di chirurgia plastica sono cresciuto del 65% (dati Censis/Sicpre), ci sono anche casi in cui il chirurgo rifiuta di operare, c’ è chi vede imperfezioni dove non ce sono, chi ha aspettative irrealistiche o chi vuole fare un intervento non per se stesso, ma per compiacere qualcun altro. L’ errore è avvicinarsi alla chirurgia plastica con le motivazioni sbagliate, l’ equilibrio è la base della scelta, bisogna entrare nell’ ottica che il bisturi non è sufficiente a migliorare la propria vita o a risolvere tutti i problemi, non è, insomma, una bacchetta magica.
Chirurgia plastica: un décolleté più generoso, la nuova tendenza per San Valentino
Lui lo vorrebbe più abbondante, ma lei frena. E spesso poi se ne pente, sempre più coppie per San Valentino decidono di regalarsi un appuntamento dal chirurgo plastico: l’ intervento più richiesto è l’ aumento del seno, una scelta che migliora l’ aspetto fisico di lei e, perché no, nello stesso tempo fa felice anche lui.
Nel periodo di San Valentino, spiega il Dr. Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna socio dell’Eafps (European academy of facial plastic surgery) riceve molte richieste di aumento del seno. Di solito, è lui che ha deciso di fare un regalo alla sua amata. All’ appuntamento si presentano in coppia e lui è attivamente partecipe alla scelta: insieme decidono la protesi più adatta per il nuovo seno e le dimensioni. Si tratta di coppie tra i trenta e i quarant’ anni, sposate o conviventi. E’ raro che si faccia un regalo così impegnativo alla fidanzata.