Cibi afrodisiaci: vero o falso?

È dalla notte dei tempi che ad alcuni cibi viene associato un potere afrodisiaco. Quanto c’è di vero in quello che si racconta? Ostriche, peperoncino, fragole, possono davvero gli alimenti avere un potere in grado di favorire il desiderio?

I nutrizionisti parlano di falsi miti, o meglio, di un puro effetto psicologico che si genera nella mente di chi pensa di mangiare qualcosa di afrodisiaco. Se per secoli si è creduto nel potere “sessuale” di alcuni cibi è molto spesso perché la loro forma richiama l’organo sessuale, maschile o femminile.

I cibi afrodisiaci non stimolano la sessualità ma fanno bene

Se state programmando una cena romantica per San Valentino, dovete sapere che i cibi afrodisiaci non stimolano la sessualità, fanno bene a salute e palato, questo sì, quanto al resto, però, c’è qualche dubbio. In pratica, i cibi afrodisiaci stimolano l’appetito, sono utili nutrizionalmente ma, sull’appetito sessuale, non fateci troppo conto.

I cibi afrodisiaci che fanno bene al sesso

Ma esistono davvero cibi capaci di stimolare l’appetito sessuale in grado di risvegliare il desiderio perso? La domanda è antica come il mondo, ma sempre d’attualità perchè riflette una perenne preoccupazione dell’uomo. A prescindere dall’età e dallo stato socio culturale. Il termine afrodisiaco deriva da Afrodite, la dea greca dell’amore che, secondo la leggenda, uscì dal mare dentro una conchiglia d’ostrica, divenuto poi il simbolo per eccellenza della tavola afrodisiaca.

Eros a tavola: i cibi per risvegliare il desiderio sessuale

 Il desiderio sessuale ha due componenti fondamentali, una fisiologica legata a fattori metabolici e una psichica, legata a stimoli emotivi. I cosiddetti cibi afrodisiaci fanno leva proprio su quest’ ambito. Poco importa se secondo gli studiosi si tratta solo di acqua fresca, in fin dei conti ciò che conta è il fattore psicologico. La mente, si sa, ha il potere di trasformare un pasto al fast food nel più romantico tête a tête. Se però vogliamo fare colpo su qualcuno, la tradizione prevede caviale e crostacei, molto ricchi di nutrienti e minerali, spezie a volontà (zafferano, magari un bel risotto), un secondo a base di carne rossa speziata e un dessert goloso vaniglia e cioccolato.

Il sesso comincia a tavola: i consigli per una cena a base di eros

 Se è vero che amare fa rima con mangiare, è anche vero che da sempre l’ uomo è alla ricerca di alimenti che stimolino il piacere sessuale. Fin dall’ antichità sono state attribuite doti afrodisiache anche per l’ associazione con il mare, una leggenda narra che Afrodite, dea dell’ amore, sia nata dalla schiuma dell’ oceano, l’ ostrica è l’ afrodisiaco per eccellenza, un vero peccato che siano poco digeribili anche a causa del prezzo proibitivo.

Il miglior alleato della vita sessuale è lo zinco, di cui l’ ostrica è ricca, fanno anche la loro buona parte anche la vitamina C, il potassio, il fosforo e altri componenti che favoriscono la formazione dello sperma (15 milligrammi al giorno, la dose minima raccomandata – una).

In realtà non esisto alimenti “miracolosi”, la scienza non sempre ha potuto dimostrare la correlazione fra cibo e aumento dell’ impulso sessuale, un celeberrimo cuoco francese raccontava di afrodisiaci capaci di rendere la vista ad un cieco dell’ amore, la prima regola per preparare un menù afrodisiaco è la semplicità dei piatti, evitare intingoli e salsine che appesantiscono la digestione e portano sonnolenza, portando il partner a sognare di schiacciare un sonnellino piuttosto che dedicarsi all’ arte amatoria.