Le cause dei più comuni problemi intestinali (gonfiori addominali, stitichezza, diarrea, dolore addominale, diverticoli, colite da colon irritabile) sono spesso le scorrette abitudini di vita: scarsa attività fisica (e quindi troppa vita sedentaria), diete ipocaloriche e prive di scorie, insufficiente apporto idrico (si beve poca acqua), stress.
Spesso il denominatore comune di tutte queste cause è la DISBIOSI: lo squilibrio della flora batterica intestinale.
Infatti, il benessere dell’ intestino dipende dalla flora batterica intestinale (batteri probiotici) che per restare viva e attiva ha bisogno di alimenti specifici contenenti le FIBRE PREBIOTICHE.
Gli animali erbivori sono in grado di digerire le fibre prebioriche, l’ uomo invece no perchè all’ essere umano mancano gli enzimi in grado di digerirle.
Per questo motivo, le fibre prebioriche nell’ uomo non vengono utilizzate come nutrienti ed hanno un valore calorico nullo, ma sono alimenti indispensabili alla microflora intestinale che possiede gli enzimi adatti a digerirle.
I batteri probiotici presenti nella flora batterica intestinale assimilano infatti le fibre prebiotiche e questo comporta un aumento della biomassa batterica e della produzione degli acidi grassi a catena corta (SCFA). In particolare, proprio gli SCFA (acidi grassi a catena corta) controllano la glicemia, riducono il colesterolo e sono attualmente fonte di studio per la prevenzione del cancro al colon.