La fibra alimentare è essenziale per una dieta sana

La fibra alimentare offre molti benefici per la salute. Ma perché la fibra è così buona per la salute?

La fibra alimentare si trova principalmente nella frutta, nella verdura, nei cereali integrali e nei legumi ed è probabilmente più conosciuta per la sua capacità di prevenire o alleviare la costipazione. Ma gli alimenti contenenti fibra sono in grado di fornire molti benefici per la salute come aiutare a mantenere un peso ideale e ridurre il rischio di diabete e malattie cardiache.

Obiettivo benessere: la zuppa di porri vince colesterolo e tossine

 Il contenuto dei porri è ricco di vitamine, calcio e potassio ripulisce il sangue e drena i tessuti. I porri appartengono alla stessa famiglia delle cipolle e dell’aglio, e sono ottimi alimenti invernali, preziosi per insaporire zuppe e minestre ma anche insalate. I porri sono ricci di acqua e di sali minerali diuretici(come il potassio) e brucia grassi (in particolare calcio).

Mangiare almeno due volte a settimana i cibi crudi aiuta il metabolismo e fa dimagrire

 Con l’ estate passa la voglia dimettersi ai fornelli a cucinare. Tanto più che l’ offerta di cibi crudi è più abbondante che in altre stagioni. Le verdure sono perfette da consumare crude in insalata, in pinzimonio, sotto forma di bastoncini (carote, peperone, sedano) e ovviamente in insalata. Quali sono i vantaggi delle verdure crude? Sono rinfrescanti, dissetanti ed idratanti e riforniscono i tessuti dei liquidi che li conservano sodi ed elastici.

Cause dei disturbi intestinali e fibre prebiotiche

 Le cause dei più comuni problemi intestinali (gonfiori addominali, stitichezza, diarrea, dolore addominale, diverticoli, colite da colon irritabile) sono spesso le scorrette abitudini di vita: scarsa attività fisica (e quindi troppa vita sedentaria), diete ipocaloriche e prive di scorie, insufficiente apporto idrico (si beve poca acqua), stress.
Spesso il denominatore comune di tutte queste cause è la DISBIOSI: lo squilibrio della flora batterica intestinale.
Infatti, il benessere dell’ intestino dipende dalla flora batterica intestinale (batteri probiotici) che per restare viva e attiva ha bisogno di alimenti specifici contenenti le FIBRE PREBIOTICHE.
Gli animali erbivori sono in grado di digerire le fibre prebioriche, l’ uomo invece no perchè all’ essere umano mancano gli enzimi in grado di digerirle.
Per questo motivo, le fibre prebioriche nell’ uomo non vengono utilizzate come nutrienti ed hanno un valore calorico nullo, ma sono alimenti indispensabili alla microflora intestinale che possiede gli enzimi adatti a digerirle.
I batteri probiotici presenti nella flora batterica intestinale assimilano infatti le fibre prebiotiche e questo comporta un aumento della biomassa batterica e della produzione degli acidi grassi a catena corta (SCFA). In particolare, proprio gli SCFA (acidi grassi a catena corta) controllano la glicemia, riducono il colesterolo e sono attualmente fonte di studio per la prevenzione del cancro al colon.