Come attenuare le cicatrici da acne con i rimedi della nonna

L’acne rappresenta un problema per molti, e non solo per i giovanissimi. Purtroppo, anche quando c’è la guarigione di un brufolo rimangono spesso le cicatrici che lasciano quei fastidiosi segni sulla pelle. Una regola fondamentale per prevenire le cicatrici è resistere e non schiacciare i brufoli.

Come eliminare le cicatrici dell’acne giovanile senza il bisturi

 L’acne giovanile lascia purtroppo sul viso delle cicatrici anche piuttosto evidenti, ormai non è più necessario rivolgersi ad un chirurgo plastico per eliminarle, se poi, con il passare degli anni, si aggiungono le rughe sul volto ed intorno al occhi, si può ovviare all’inconveniente in un’unica soluzione. È da poco utilizzata, e con successo, un’innovativa tecnica creata dall’unione di due metodiche non chirurgiche. Si tratta di una nuova tecnologia laser CO2 frazionata microablativa abbinata alla radiofrequenza.

Le maschere viso fai da te: il peeling per una pelle luminosa, le ricette da preparare a casa

 Il peeling è ideale per rimuovere il primo strato cutaneo, quello più superficiale, in cui si depositano le cellule morte dell’ epidermide.

Questo strato, se non viene eliminato periodicamente, rende la pelle opaca e spenta, inoltre, non permette ai principi attivi di creme, maschere o prodotti di bellezza, di penetrare negli strati profondi, con conseguente perdita di efficacia di questi trattamenti così preziosi.

Il laser per eliminare le rughe e le cicatrici da acne; la luce pulsata per la cura dell’ acne ancora in corso

 Il laser contro le rughe del viso è in grado di restituire al viso un aspetto più fresco e giovane. Il resurfacing frazionale (laser viso) regala un incarnato più giovane: elimina e attenua le rughe più sottili, i pori dilatati, le cicatrici dell’ acne e le macchie senili e da photoageing (esposizione al sole). Per le rughe più profonde occorre invece intervenire con dei filler.
Le nuove tecnologie consentono tempi di recupero molto più brevi che in passato. Un tempo i laser tradizionali ablativi C02 ed Erbium agivano vaporizzando la cute e richiedevano anestesia locale, sedazione, due settimane di medicazioni e lunghi tempi di guarigione che si attestavano sui due-tre mesi. Oggi i nuovi laser frazionali per il trattamento delle rughe del viso hanno manipoli elettronici che causano tanti piccolissimi “fori” in profondità lasciando quasi intatta la cute adiacente.
L’ effetto del calore prodotto dal laser altera lo strato dermico e disidrata le fibre di collagene. Il processo riparativo del tessuto innesta la produzione di nuovo collagene e di fibre elastiche.
Il resurfacing frazionale non ablativo ha minime conseguenze post-trattamento: la guarigione delle microlesioni è molto rapida rispetto ai laser tradizionali e l’ aspetto della pelle migliora più in fretta.
La seduta per un trattamento laser antirughe dura circa venti minuti e non richiede anestesia. In genere un ciclo di trattamento laser contro le rughe prevede quattro sedute a distanza di venti-trenta giorni una dall’ altra.
PRIMA E DOPO IL TRATTAMENTO LASER ANTIRUGHE
Per effettuare un trattamento laser antirughe, la pelle non deve essere abbronzata e non ci si può esporre al sole per almeno venti giorni dopo la seduta. Per i primi tre giorni dopo il trattamento laser antirughe occorre seguire una terapia topica antibiotica e per le prime 48 ore si deve evitare il make-up per scongiurare infezioni.

Peeling viso contro i segni e le cicatrici da acne

 Peeling viso contro i segni e le cicatrici da acne – L’ acne, una volta guarita, può lasciare cicatrici e macchie sul viso e sul dorso, a seconda della parte del corpo che è risultata più colpita.
Il peeling del viso è un trattamento di medicina estetica (non chirurgico) indicato per togliere le macchie superficiali della pelle e le cicatrici poco profonde lasciate dall’ acne.
Il peeling va invece evitato se si soffre di herpes simplex, cioè la “febbre” alle labbra; prima del trattamento con il peeling bisogna seguire una cura preventiva a base di aciclovir per circa sei giorni. Il peeling, infatti, rappresenta un vero e proprio shock per la pelle e, nelle persone predisposte, può scatenare l’ herpes.
E’ inoltre consigliato non fumare nelle due settimane precedenti al trattamento con il peeling: la nicotina rende la pelle meno recettiva e rallenta i tempi di formazione del nuovo strato di epidermide.
Per trattare la pelle con il peeling chimico, il medico estetico applica sulla pelle una miscela di sostanze acide che ne asportano lo strato superficiale, eliminando così anche i segni dell’ acne o le macchie.
Quindi picchietta il viso con una specie di gel a base di sostanze che stimolano l’ attività delle cellule. Infine si stende una maschera di carta speciale imbibita di liposomi, che trasportano in profondità i principi attivi contenuti nel gel. In questo modo si aiuta la rigenerazione di nuova pelle.
Dopo il trattamento con il peeling, nell’ arco di un paio di giorni si può tornare alla vita normale.