Mal di testa, attenti alle cause, la natura può aiutare a combatterli

Doloroso, talmente fastidioso e martellante da diventare spesso insopportabile: il mal di testa (o cefalea) può trasformarsi in un disturbo frequente e indesiderato. Anche se l’approccio principale rimane quello classico, di tipo farmacologico, la natura offre delle valide alternative, senza rischi o effetti collaterali. I tipi di mal di testa più comuni sono: emicrania tensiva e cefalea a grappolo. La prima è la forma pià diffusa, causata dalla contrazione dei muscoli del collo e delle spalle e si manifesta come una morsa che stringe la testa.

Mal di testa, cefalee ed emicrania, i sintomi e le cure di ultima generazione

 Un recente studio condotto dall’Università di Napoli ha dimostrato che l’emicrania è una risposta di difesa dell’organismo che, per quanto dolorosa e inappropriata, ha permesso la sopravvivenza della nostra specie, e soprattutto delle donne, che spesso soffrono di emicrania. La tesi innovativa sostiene che chi soffre di questo tipo di mal di testa ha un cervello che ha sviluppato una sensibilità evoluta a certi stimoli, che gli garantirebbe un sistema di difesa dai pericoli esterni eccezionale, superiore a chi non soffre di cefalea. Insomma, quel fenomeno strano per cui certe donne percepiscono, attraverso il dolore, i cambiamenti climatici prima che avvengano e, in certi casi, la presenza di agenti tossici.

Rimedi naturali contro mal di testa ed emicrania prolungata: l’ estratto di Partenio

 Per chi soffre di emicrania e mal di testa, la medicina naturale e l’ estratto di Partenio

Il Partenio è una pianta molto simile nell’ aspetto alla camomilla, conosciuta fin dai tempi antichi per la sua efficacia contro il mal di testa e i dolori mestruali.
Il Partenio serve infatti a combattere l’ emicrania e anche a prevenirla.
I principi attivi del Partenio (flavonoidi e sequiterpeni) hanno la capacità di rifurre le contrazioni della muscolatura liscia e di agire sui vasi sanguigni con effetti rilassanti e analgesici.
Il Partenio è utile per trattamenti relativamente prolungati e nel tempo funziona sempre meglio contro il mal di testa.
E’ però sconsigliato in gravidanza e nell’ allattamento.

Il mal di testa protegge le donne dal tumore al seno. La ricerca USA

 Le donne che soffrono di mal di testa hanno meno rischi di contrarre il tumore al seno

Il mal di testa, anche se fastidioso, può proteggere le donne dal tumore al seno. Lo dimostra uno studio del Fred Hutchinson Cancer Research Centre di Seattle (Usa), pubblicato sulla rivista Cancer Epidemiology-Biomarkers and Prevention.
I ricercatori americani hanno scoperto che le donne che hanno sofferto o soffrono di emicrania corrono un rischio di cancro della mammella del 30% inferiore rispetto a quelle che non devono mai fare i conti con il mal di testa.
Gli esperti sospettano che la motivazione sia legata alla produzione di estrogeni. Pare infatti che questo ormone femminile, oltre a stimolare l’ insorgenza di alcuni tipi di neoplasie, abbia un ruolo nello scatenare l’ emicrania: in particolare, quando i livelli di estrogeni calano in determinati momenti del ciclo, ci sono più chance che si presenti il mal di testa. Non a caso le donne ne soffrono il doppio rispetto agli uomini, anche se durante la gravidanza, quando gli ormoni sono più abbondanti, l’ emicrania sparisce quasi del tutto.