Cisti al testicolo: l’autopalpazione

L’autopalpazione può essere molto importante nella diagnosi precoce di tumori al testicolo, un tipo di tumore che se individuato, appunto, precocemente, può essere curato con buoni risultati.

Non solo, ma l’autopalpazione può aiutare a scongiurare proprio questo tipo di malessere, individuando quelli che possono semplicemente essere dei noduli o delle cisti benigne.

Cisti del testicolo, quando bisogna cominciare a preoccuparsi, come fare l’autopalpazione

 Non causa disturbi particolari, è spesso invisibile e, perciò, la cisti viene scoperta per caso, magari toccando un testicolo con le dita, mentre si fa la doccia o durante una visita medica prescritta per altri problemi. Le cisti sono noduli, come noccioline singole o riunite in piccoli grappoli, consistenti ma elastiche, che possono essere individuate facilmente al tatto. In realtà, le cisti del testicolo sono rare, mentre molto frequenti sono quelle a carico degli epididimi, i dotti spermatici, specie nella parte più vicina ai testicoli. La loro presenza, però, oltre a non modificare l’attività dei testicoli, non è pericolosa perché non possono trasformarsi in qualche malattia seria. Tuttavia, possono ingrossarsi e andare a comprimere i piccoli canali in cui transita il liquido seminale, provocandone l’ostruzione. In questi casi, la possibilità di diventare padre si riduce.