Chi fuma vive in media dieci anni di meno: è questo il risultato di un editoriale uscito sulla prestigiosa pubblicazione scientifica New England Journal of Medicine e scritto dal dottor Leonardo Fabbri, pneumologo e professore di Medicina all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Chi pensa di essere un fumatore sano, insomma, si sbaglia di grosso. I fumatori sani non esistono e solo in Italia la vita di circa 9 milioni di italiani sarebbe a rischio per patologie polmonari non diagnosticate destinate a peggiorare nei prossimi anni.
come smettere di fumare
Tabagismo: sicurezza delle sigarette elettroniche per smettere di fumare. Cosa dicono gli esperti americani
Le hanno ribattezzate e-cigarette, cioè sigarette elettroniche. Da lontano o al buio potrebbero sembrare normali “bionde” che si illuminano aspirandone il contenuto, ma in realtà si tratta di device che emanano vapore unito a piccole percentuali di nicotina per garantire al fumatore la stessa sensazione di quando si concede un vero tiro. Anche se sono state inventate in Cina, stanno andando fortissimo negli Stati Uniti, il paese più ‘no-smoking’ del mondo: ne sono già state vendute 100 mila confezioni, al prezzo di circa 100 dollari l’ una. Ed è proprio Oltreoceano che i medici stanno iniziando a sollevare dubbi sulla sicurezza delle sigarette elettroniche.
POSSIBILI EFFETTI NEGATIVI
In prima linea vi sono l’ American Cancer Society e l’ American Lung Association, convinte che l ‘innovativa trovata possa avere effetti negativi ancora sconosciuti. Tanto più che non sono stati mai eseguiti studi scientifici a dimostrazione dell’ innocuità del prodotto. Alla Food and Drug Administration (Fda), l’ ente che si occupa di autorizzare l’ entrata in commercio di farmaci e alimenti, sono già arrivate diverse richieste per bandire le e-cigarette dal mercato. E l’ Agenzia ha confermato che si tratta di “device non approvati, di cui non si conosce il profilo di sicurezza e di cui sono stati già bloccati 17 carichi dalla Cina“, assicura la portavoce Karen Riley.
Smettere di fumare: come fare e a chi rivolgervi. Ipnosi, agopuntura e metodi omeopatici contro il tabagismo
Più o meno tutti i fumatori sono consapevoli dei danni del fumo sull’ organismo, ma il fumo è un vizio al quale è difficile dire di no. Che piaccia o no, il fumatore ha una doppia dipendenza: la dipendenza fisica legata alle sostanze che inspira con la sigaretta e la dipendenza psicologica legata al rito della sigaretta.
Il vero problema, insomma, è il fatto che smettere di fumare e pensare che si stia facendo la cosa più giusta della nostra vita non aiuta a liberarsi dal pensiero dalla sigaretta. Questa scelta deve essere vissuta serenamente, senza pensare di aver intrapreso una strada lunga e difficile altrimenti, le paure, i timori e l’ ansia porteranno al fallimento. E’ un concetto molto semplice da capire, ma allo stesso tempo molto difficile da attuare. La prima cosa da fare, quindi, è dare meno valore alle sigarette e la strada sarà poi in discesa.
Esiste comunque un’ ampia letteratura su come smettere di fumare. Cerotti, farmaci, terapie psicologiche… tutte sono valide, ma ultimamente se ne sta diffondendo una tutta naturale, che non ci costringe ad assumere forzatamente ulteriore nicotina. E’ la terapia omeopatica.