L’anoressia nervosa è un disturbo del comportamento alimentare che consiste nella paura ossessiva di ingrassare. L’anoressia nervosa colpisce maggiormente le ragazze adolescenti e le giovani donne, anche se circa il cinque – dieci per cento dei casi riguarda persone di sesso maschile. La parola anoressia significa senza appetito ma, contrariamente a quanto si pensa comunemente, le persone affetta da anoressia nervosa, in verità, hanno fame e sono ossessionate dal pensiero del cibo.
conseguenze anoressia
Anoressia: ecco perché ci si vede grasse
L’anoressia è ormai un’emergenza, gli effetti sono devastanti per la salute, adolescenti e giovani adulti, in prevalenza sono le donne a soffrire, la società attuale impone per le giovani ragazze canoni estetici rigorosi che richiedono anche diete severe. L’anoressia è una malattia complessa, che può anche portare alla morte, se non curata in termpo, determinata da condizioni di disagio psicologico ed emotivo, che quindi richiede un trattamento sia del problema alimentare in sé, sia della sua natura psichica.
Anoressia e bulimia. Sintomi e comportamento. Come riconoscerle
L’ anoressia e la bulimia hanno delle manifestazioni o sintomi a cui bisogna fare attenzione, perchè spesso chi si ammala di anoressia e bulimia non sa riconoscere di avere un problema con il cibo. La magrezza è oggi uno status symbol costantemente esaltato da mode e campagne pubblicitarie, cinema e tv. L’ aggettivo anoressica è diventato, nell’ uso comune e quotidiano, un sinonimo di magrezza eccessiva. Eppure, l’ anoressia e la sua sorella la bulimia sono gravi disagi psicologici che trovano nel fisico l’ espressione di un malessere di vivere profondo. Sebbene l’ anoressia sia la forma più conosciuta di disturbo del comportamento alimentare, la bulimia, in realtà, ha più conseguenze sull’ organismo in generale. L’ anoressia, infatti, ha come effetto il calo del peso, mentre la bulimia, a causa del vomito indotto e dell’ uso di diuretici e lassativi per disfarsi del cibo ingurgitato, provoca il danneggiamento della valvola cardiale, delle gengive e dei denti, la mancata assimilazione dei sali minerali e lo sconvolgimento delle funzioni intestinali.
Anche la causa che scatena queste due reazioni così drastiche nei confronti del cibo varia: sembra che mentre l’ anoressia è fondamentalmente provocata da un conflitto tra madre e figlia, la bulimia viene causata da una ribellione nei confronti del conformismo quotidiano. Cioè, il paziente bulimico è apparentemente un conformista, ma vi si adatta male e cerca nella trasgressione alimentare quella ribellione nei confronti del mondo che non ha il coraggio di attuare.