Colpo di sole, il vero e il falso, i rimedi e le precauzione da prendere

 Nelle giornate estive è davvero piacevole sentire il tepore del sole sulla pelle ma, a volte, magari complice una brezza marina o una frescura montana, dimentichiamo che i raggi solari possono anche muovere alla salute, se non ci si protegge adeguatamente. Così può sopraggiungere il cosiddetto colpo di sole; un problema insidioso che può colpire chiunque, persino gli sportivi, abituati a sopportare le fatiche fisiche più dure. Il colpo di sole sopraggiunge quando si rimane con la testa esposta al sole per molto tempo, il sole surriscalda la zona del cervello che regola la temperatura corporea, causando un aumento della stessa.

Le ondate di calore, i soggetti a rischio e le conseguenze sull’organismo

 Nei mesi estivi sempre più spesso tendono a susseguirsi giornate di caldo molto intenso, si chiamano ondate di calore, con questa definizione si intendono più giorni consecutivi in cui ci sono temperature molto elevate di giorno e di notte, al di sopra dei valori medi del periodo con un forte irraggiamento solare, l’assenza di vento e tasso di umidità elevato. Per cercare di contenere i rischi per la salute legati a questo fenomeno, che non riguardano solo gli anziani, i bambini e i malati, ci sono tanti accorgimenti da mettere in pratica. In caso di necessità, comunque, ci sono anche servizi attivati sul territorio e dal Ministero della Salute a cui ci si può rivolgere.

Ritrovare il benessere anche nei giorni torridi, cosa mangiare nei giorni più caldi

Prima regola per sopravvivere nei giorni più caldi è consumare meno calorie, ma anche e soprattutto ingerire calorie diverse, meglio privilegiare cibi freschi e leggeri che, oltre ad un ridotto apporto di calorie, richiedono al nostro organismo, già affaticato per il caldo, meno impegno. Per cominciare riduciamo di almeno 300 calorie al giorno il nostro menù abituale e preferisci il pesce, sia perché contiene acidi grassi essenziali, per l’ alta digeribilità.

Malesseri, disidratazione e colpi di calore: dieci regole per difendersi dal caldo

 Dopo le giornate di intenso calore appena trascorse, ecco dieci regole per difendersi dal caldo, proposte dal ministero del Welfare.

1) BERE MOLTO: si consigliano uno o due litri d’ acqua al giorno, soprattutto per gli anziani perché il loro meccanismo di regolazione termica non funziona più in modo ottimale. Bene anche i succhi di frutta, ricchi di sali minerali. Limitarsi con bevande gassate, zuccherate e ricche di caffeina.

2) CIBI LEGGERI: mangiare poco e preferire cibi leggeri, poco salati e facili da digerire, suddivisi in quattro o cinque pasti nella giornata. Non concentrare troppi grassi e proteine in un unico pasto. Frutta (come agrumi, fragole, meloni che contengono fino al 90% di acqua) e verdure fresche ricche di antiossidanti (peperoni, pomodori, carote, lattughe) sono ideali contro il caldo. Attenzione a conservare correttamente i cibi, soprattutto carni, latticini, dolci con creme, gelati.

3) EVITARE LE ORE CALDE: nelle ore più calde, fra le 11 e le 18, si consiglia di non uscire e di evitare attività fisica intensa, giochi e sport all’aperto; bambini, anziani e convalescenti dovrebbero evitare anche zone molto trafficate.