I trattamenti dell’ ultimo minuto, per pancia piatta e gambe gonfie

Con l’arrivo delle feste, a Natale e a Capodanno, le occasioni mondane aumentano, e con essere il desiderio o la necessità di indossare abiti eleganti, magari scollati, leggero o fascianti. Si vorrebbe allora poter esibire una silhouette snella o almeno tonica nei punti giusti, come gambe, sottobraccia e decolleté, però, non è la migliore per mettersi a dieta nè per esagerare con l’esercizio fisico: sembra molto più invitante ritagliarsi dei momenti di tregua da trascorrere sul divano, magari in compagnia di un cibo di conforto. Ecco i trattamenti dell’ultimo minuto che ti permettono una pancia piatta per sentirti più a tuo agio in un abito aderente, o di rassodare sottobraccia e décolleté e risollevare le gambie gonfie.

Il linfodrenaggio, riduce il gonfiore, elimina la cellulite, gli effetti positivi

Manovre dolci che stimolano il sistema linfatico, attivano il microcircolo, migliorano l’ossigenazione dei tessuti. Il linfodrenaggio è una tecnica che si rivela particolarmente utile per intervenire con decisione e insieme con grande delicatezza su cuscinetti, cellulite, gambe gonfie, ma anche per dare nuova luce a un colorito spento. Il linfodrenaggio con il metodo del dottor Vodder nasce per curare diverse malattie del sistema linfatico. Da tempo, però, viene utilizzato anche in campo estetico per le sue benefiche azioni.

Fiori, tinture e tisane per combattere gli attacchi di fame nervosa

 Se è vero due bicchieri di acqua al giorno fanno dimagrire, è anche vero che molti non digeriscono l’acqua, la soluzione è arricchire l’acqua con erbe, succhi e fiori, che ne rendono gradevole il sapore e ne potenziano le proprietà snellenti. In particolare, le acque con le essenze floreali (di bach e australiane) sono ideali se soffri di fame nervosa o nei casi in cui, pur mangiando poco, continua a ingrassare. Le alternative per sostituire e/o arricchire la normale acqua minerale sono tante.

Le gambe gonfie, è colpa del caldo, i consigli dello specialista

 Ci sono cosmetici che sicuramente alleviano il fastidio delle gambe gonfie e la pesantezza tipica delle giornate estive, il caldo, dilatando vene e capillari, ostacola la circolazione di ritorno, quella che dalle gambe risale verso il cuore. Il flusso circolatorio rallenta, i liquidi si accumulano e gli arti inferiori diventano stanchi e gonfi. Peggiorano il problema lo stare a lungo nella stesa posizione, sedute oppure in piedi, e la mancanza di movimento. Senza dimenticare che ci sono soggetti per natura predisposti alle difficoltà circolatorie: in questi casi il problema è ancor più significativo e necessita dell’intervento di un medico.

Gambe gonfie e cattiva circolazione – In viaggio per le vacanze attenzione alle gambe.

 Pronti per le vacanze ? Ma attenzione alle gambe, soprattutto in viaggio e all’ immobilità delle gambe che causa o aggrava il problema delle gambe gonfie e della cattiva circolazione. Ad essere colpiti sono un pò tutti: da chi soffre di problemi alle gambe come insufficienza venosa, vene varicose, gambe gonfie, flebiti, a chi ha già avuto un precedente di trombosi venosa profonda o embolia polmonare. Infatti anche l’ insufficienza venosa delle gambe parte per le vacanze: è dovuta alle ore di viaggio in cui si è costretti immobili in automobile, in treno e in aereo. Corre inoltre più pericoli chi è in gravidanza in attesa di un bimbo e le fumatrici che utilizzano un contraccettivo ormonale (pillola anticoncezionale). Ma perché è così pericolosa l’ immobilità delle gambe durante i viaggi ? Stare seduti nella stessa posizione a lungo, con le gambe piegate o a stento allungate sotto il sedile davanti può causare la formazione di trombi nelle vene profonde delle gambe, lo conferma il professor Giovanni B. Agus, direttore dell’ Istituto di chirurgia vascolare e angiologia dell’ università di Milano e presidente della Società italiana di flebolinfologia. In pratica, un coagulo di sangue ostruisce il flusso sanguigno in una vena profonda e causa sintomi come crampi, dolore, calore nella zona colpita. I trombi possono “sciogliersi” e risolversi da sé senza lasciare traccia, oppure essere responsabili di effetti più gravi. Sono eventi rari, ma non impossibili. Niente allarmismi però. Bastano piccole e facili cure preventive da iniziare una settimana prima di partire soprattutto per chi soffre di problemi di circolazione alle gambe e deve affrontare un viaggio lungo. Ci sono sostanze che hanno un’ esperienza consolidata nell’ impiego clinico per la cura e la prevenzione della cattiva circolazione delle gambe. I più utilizzati sono i flavonoidi e tra questi l’ Oxerutina, una sostanza derivata dalla rutina che viene estratta dalle foglie e dai fiori della Sophora japonica. Oppure il gingko biloba indicato per i dolori alle gambe e la cattiva circolazione. Un ottimo rimedio è anche la pressoterapia: un messaggio terapeutico che aiuta a contrastare gli edemi e migliorare la circolazione attraverso l’ attivazione di una pressione.