Sesso: prima volta senza contraccezione per le giovani

Parliamo di sesso, contraccezione e giovani; secondo i risultati del sondaggio nazionale “Le ragazze italiane: sessualità e contraccezione“, condotto dalla Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia (SIGO) nel mese di maggio 2013, su oltre 1012 giovani tra i 14 e i 25 anni è emerso come il 42% delle under 25 durante la prima esperienza sessuale non usa alcun tipo di contraccezione e di queste, il 24% ricorre al coito interrotto. Non solo; moltissime (il 70%) giovani hanno ricevuto informazioni da parte di fonti non qualificate mentre solo 3 su 10 sono state informate correttamente da medici e insegnanti. Un quadro ben poco rassicurante.

Pillola anticoncezionale: riduce il cancro alle ovaie e all’utero

Facciamo un breve riassunto sulla pillola anticoncezionale uno dei contraccettivi più efficaci (pare che quello più sicuro sia la spirale) e diffuso sia tra le giovanissime che tra le donne più adulte. Anzitutto è bene ricordare che seppure eviti gravidanze indesiderate la pillola anticoncezionale non difende dalle malattie sessualmente trasmissibili: per questo, in particolar modo nel caso di partner occasionali bisogna usare anche il preservativo.

Purtroppo molte donne pensano ancora nonostante studi e ricerche abbiano dimostrato il contrario che la pillola faccia ingrassare; quello che forse potrebbero notare è un po’ di ritenzione idrica ma per ovviare a questo problema basta bere un po’ di acqua in più del solito. La pillola inoltre migliora l’aspetto della pelle contribuendo ad esempio a diminuire l’acne; non solo. Sembra infatti che aiuti a tenere alla larga il cancro alle ovaie e all’utero.

Pillola anticoncezionale: quando smettere di prenderla?

Se avete intenzione di avere un bambino ma anche per altri motivi come la paura di ingrasare potreste decidere di smettere di prendere la pillola anticoncezionale, vostra amica fedele che oramai vi accompagna da diversi anni sono certa che sarete assalite da diversi (e leciti) dubbi. La prima domanda che probabilmente vi farete è:

DEVO FARE UNA VISITA GINECOLOGICA?

In linea di massima, no perchè non esistono controindicazioni particolari nello smettre di prendere la pillola.

Vediamo ora le principali situazione che possono portare una donna a voler smettere di prendere la pillola anticoncezionale.

VOGLIO UN BAMBINO: DOPO QUANTO TEMPO POSSO RESTARE INCINTA?

Dal momento in cui si cessa di prendere la pillola la copertura finisce ma il ciclo mestruale potrebbe non tornare immediatamente; questo dipende da diversi fattori ed in particolare occorre considerare il numero di anni in cui si è assunta la pillola.

Anticoncezionale, il futuro è la pillola naturale all’estradolio

Per molti anni le donne hanno atteso che arrivasse la piccola anticoncezionale naturale con estradiolo, vale a dire l’ormone identico a quello prodotto dall’ovaio che l’organismo femminile riconosce come proprio. Con l’estradiolo il controllo del ciclo non è perfetto, bisognava dunque trovare il progestinico giusto che valorizzasse le qualità dell’estradiolo che garantisse la contraccezione e il controllo del ciclo. Le ricerche hanno riportato buoni frutti ed ancora se ne discute.

Mestruazioni abbondanti: un problema per moltissime donne

Le mestruazioni spesso vengono associate a dolore anche forte (che, come abbiamo visto all’interno di questo articolo pare possa essere alleviato facendo ricorso alla vitamina D); ci sono anche (e sono tantissime) donne che hanno a che vedere con delle mestruazioni abbondanti e che non solo provano dolore ma anche stanchezza ed imbarazzo. Si calcola che in Italia siano circa 3 milioni e pensate che rispetto a chi ha un flusso “normale” il 70,2% rinuncia completamente all’attività sessuale (contro il 60,4% delle donne che hanno un ciclo con flusso non abbondante), il 53,2% allo sport (contro il 30,9%). Non solo: molte hanno dei problemi anche con le faccende domestiche e sono diverse le ragazze e donne che proprio per le mestruazioni abbondanti non vanno a scuola o si assentano dal lavoro. Insomma un problema non di poco conto.

C’è anche un altro fenomeno su cui vale la pena soffermarsi; sebbene una su donna 2 ritenga il suo flusso sopra la norma, solo il 10% ne parla con il ginecologo e addirittura una su 4 si vergogna. Forse sottovalutano il problema o forse c’è ancora una scarsa informazione su questo fenomeno; secondo poi i dati presentati al Congresso mondiale di endocrinologia di Firenze in fatto di consapevolezza l’Italua si trova agli ultimi posti.

Con la pillola anticoncezionale si vive più a lungo ma le donne non lo sanno

Siamo nel 2012 ma quando si parla di pillola anticoncezionale e di contraccezione pare ci sia ancora tanta ignoranza; pensate infatti che secondo i dati di una ricerca condotta in Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Romania e pubblicata all’interno della rivista Contraception le informazioni che le donne hanno su questo metodo contraccettivo sono poche. Il corretto funzionamento della pillola è conosciuto solo dal 2% delle donne in Europa.