Come combattere la fama nervosa con i rimedi omeopatici

 La fame nervosa è un appetito esagerato che deriva da motivazioni mentali più che fisiologiche. La continua ricerca di cibo, soprattutto dolci, il desiderio di voler mangiare ancora anche se si è sazi, vedere nel cibo un amico, una consolazione in determinati momenti della giornata. Si chiama “fame emotiva” che associa al cibo una funzione compensativa, come per consolarti di qualcosa che ti manca, un momento di depressione, un avvenimento che ti ha buttato giù, un senso di inadeguatezza, una delusione, o una qualsiasi fonte di stress.

Fame nervosa: i consigli per la prevenzione e la cura

Quando ci si costringe a regime dimagranti spartani o si segue, senza eccessivo entusiamo, un’alimentazione monotona e poco stuzzicante, il desiderio di cibo si può trasformare in un autentico tormento. Il pensiero continuo dei dolci o di qualche manicaretto appetitoso rischia infatti di diventare un chiodo fisso che spinge ben presto a sgarrare, mandando a monte qualunque proposito di dieta. Questo problema è tipico anche di tante persone che soffrono di bulimia, che pensano ossessivamente a mangiare e non riescono a staccare la mente dal bisogno compulsivo e consolatorio di abbuffarsi.

Attacchi di fame: ecco come tenerli sotto controllo

Gli attacchi di fame di prendono quando meno te li aspetti, ci sono giorni che arrivi a casa e ti mangeresti anche il frigorifero, altre volte, ti sembra di avere un diavoletto seduto sulla spalla che mormora incessantemente nel tuo orecchio “cioccolato, cioccolato”. Ecco la sottile differenza tra due impulsi diversi: quando hai fame, senti il bisogno di riempire lo stomaco con qualunque alimento, e potresti divorare tre piatti di pasta. L’appetito, invece, è più diabolico, perchè è la voglia di un cibo preciso, che va al di là del bisogno di nutrirti. Dopo pranzo, infatti, il bisogno di cioccolato non passa.

Indian Pink per combattere il sovrappeso da stress, la fame notturna

 Spesso la fine delle ferie e il rientro al lavoro scatenano un’ansia strisciante, che si tenta di placare mangiando. Con l’Indian Pink eviti gli sgarri alimentari. Perchè è così facile ingrassare nei periodi di stress? La causa più ovvia e frequente sembra essere il bisogno di tirarsi su con abbondanti porzioni di cibo e dolci per resistere a superlavoro, stanchezza fisica e tensioni emotive, e ricaricarsi delle energie perdute con grandi abbuffare ipercaloriche. Ma oltre alla spinta a mangiare più del solito, lo stress favorisce anche una maggiore assimilazione dei grassi e il loro accumulo nel tessuto adiposo, con gravi conseguenze sulla linea.

I fiori californiani, Dill previene le grandi abbuffate dovute allo stress

 Spesso i ritmi di vita e di lavoro a cui siamo sottoposti condizionano le nostre abitudini alimentari, incalzate dalla fretta e dallo stress metropolitano, molte persone tendono a saltare la colazione, a pranzare velocemente con panini o cibo spazzatura e a sgranocchiare biscotti o caramelle durante il giorno per placare i morsi della fame, in attesa dell’abbuffata serale. C’è poi chi lavora in ambienti caotici e rumorosi e finisce spesso per accusare la tipica stanchezza cronica che spinge a mangiare più del necessario, con l’illusione di tirarsi su e sopportare meglio la fatica; oppure chi passa la giornata davanti a computer e videoterminali bombardato da un eccesso di stimoli e carca di scarica la tensione nervosa accumulata piluccando dolci e snack in modo convulsivo.

Il Mate per tornare snella, tonica, stimolare il metabolismo lento e contro la fame nervosa

 Il mate è una bevanda energetica che si ottiene dalle foglie dell’Ilex paraguariensis, un arbusto sempreverde, simile al nostro più comune agrifoglio, tipico dell’America meridionale, e in particolare delle regioni centromeridionali di Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. La pianta contiene caffeina e altre metilxantine, in particolare teobromina. Sono inoltri presenti vitamina C e, tra i minerali, soprattutto potassio, rame, zinco, magnesio, manganese, calcio e ferro. Questo tè ha dunque forti proprietà antiossidanti, diuretiche, stimolanti e tonificanti, può quindi essere usato all’interno di una dieta dimagrante.

Fiori, tinture e tisane per combattere gli attacchi di fame nervosa

 Se è vero due bicchieri di acqua al giorno fanno dimagrire, è anche vero che molti non digeriscono l’acqua, la soluzione è arricchire l’acqua con erbe, succhi e fiori, che ne rendono gradevole il sapore e ne potenziano le proprietà snellenti. In particolare, le acque con le essenze floreali (di bach e australiane) sono ideali se soffri di fame nervosa o nei casi in cui, pur mangiando poco, continua a ingrassare. Le alternative per sostituire e/o arricchire la normale acqua minerale sono tante.

Gocce di Borage per fame nervosa e sovrappeso se smetti di fumare

 C’ è una stretta correlazione tra il tono dell’ umore e il bisogno di mangiare. Quando si è tristi, malinconici, depressi, come spesso capita a dicembre, può scatenarsi un bisogno irrefrenabile di buttar giù grandi quantità di dolci e carboidrati, alimenti che risollevano velocemente nell’ organismo i livelli di serotonina e dopamina, gli ormoni del buonumore.

I dieci super cibi che tengono a bada gli zuccheri nel sangue e aiutano a dimagrire

 Consumando cibi ad alto indice glicemico la trasformazione dello zucchero in grassi tende ad aumentare (sovrappeso); lo stress ossidativo cresce (invecchiamento precoce, rischio oncologico); dopo 2-4 ore la glicemia scende e torna la fame (e ciò può anche provocare stati d’ ansia); nel tempo si crea un sovraccarico di lavoro per il pancreas che causa insulinoresistenza e, successivamente, la comparsa del diabete; il rischio di carie dentaria è maggiore.

Il Banksia Robur, fiore australiano, per ridurre il senso di fame

 Tra le abitudini alimentari più dannose per la linea c’ è quella di consumare maggiori quantità di cibo quando ci si sente stanchi o emotivamente provati. Capita soprattutto con i primi freddi, infatti, di ritrovarsi abbattuti e scarichi di energia in occasione di difficoltà lavorative, frustrazioni, problemi familiari, eventi dolorosi o disturbi fisici, e di avventarsi istintivamente sul cibo come per ripagare la fatica.

Tanti Omega 3 per il nostro benessere, vincono cellulite e ristagni

 Il momento più critico della giornata è la sera. Per chi lavora fuori casa tutto il giorno, infatti, la cena coincide con il momento del rientro, del relax, e spesso è l’ occasione in cui ci si concede tutto quello che non abbiamo potuto mangiare per tutto il giorno. Le regole per una cena bilanciata, che consenta di prevenire gli attacchi di fame davanti alla televisione o durante la notte, la soluzione migliore è iniziare sempre con una porzione abbondante di verdure da usare come antipasto o come contorno di un piatto di pesce (ideali tonno o salmone), da cuocere al forno o al cartoccio: è un’ ottima fonte di proteine e Omega 3, i grassi buoni che combattono le flaccidità, prevengono la fame notturna e vincono la cellulite.

Obiettivo benessere: contro la fame a tutte le ore rodiola e gelsomino

 Se avverti una fame costante, che ti prende in qualsiasi ora del giorno, prima di avventarti su qualsiasi cibo, fermati un attimo a riflettere, descrivi mentalmente il tipo di sensazione che provi (vuoto, peso, formicolio, tensione) e pensa da cosa è originato (pancia, petto, gola). Solo qualche secondo ti basterà per scoprire che, forse, mangerai ugualmente ma sarai meno vorace. In più, se attraversi una fase di stress che ti fa aumentare l’ appetito fuori pasto c’ è un escamotage di sicuro effetto.

Benessere e corretta alimentazione quotidiana vanno di pari passo

 Siamo quello che mangiamo e, dunque, l’ equilibrio nell’ alimentazione quotidiana è la chiave di volta del nostro benessere. In quest’ ottica, zuccheri e carburano la qualità della nostra vita. Come ?
Lo scopriremo attraverso “Zuccheri e glutine, in armonia nella nostra alimentazione”, il quinto Convegno del 2010 della manifestazione “Sapere. Il Sapore del Sapere”, ideata da Rossella de Focatiis e organizzata da Erredieffe, Agenzia di Comunicazione&Eventi, che si terrà venerdì 24 settembre 2010 presso la Sala Conferenze – Centro Servizi di Banca Popolare di Milano, via Massaua 6 Milano, dalle ore 14.00 alle ore 18.30.

Ritrovare il benessere dopo l’ estate con guaranà, mate e ginseng, le erbe anticellulite

Sei appena tornata dalle vacanze ma ti senti stanca, con poca voglia di rimetterti in pista e magari con un paio di chili di troppo, che appesantiscono pancia e cosce ? Ritrova l’ energia e lo sprint con le piante adattogene brucia grassi che ti rimettono subito in forma: guaranà, mate e ginseng. Il sovrappeso di fine estate è dovuto allo stress da cambiamento, prima ci si deve adattare ai nuovi ritmi imposti dalle vacanze e subito dopo, al rientro, ci si immerge nella vita quotidiana.