Correre fa bene al cervello

Correre fa bene al cervello perché questo tipo di attività fisica attiva una sostanza che ripara i neuroni e rende più brillanti e reattivi. Ad affermarlo è uno studio condotto dall’University of Ottawa e pubblicato dalla rivista Cell Reports. I test sono stati eseguiti su animali con deficit di sviluppo del cervelletto: quelli che per lungo tempo correvano sulla ruota vivevano più a lungo, contro ogni aspettativa.

La classifica degli sport più efficaci per perdere peso

 Perdere peso è dura, tutti sanno che stare a dieta e ritrovare la linea non è una passeggiata. Associare l’attività fisica ad un regime alimentare corretto è il consiglio che danno tutti gli esperti se si vuole dimagrire più velocemente e mantenersi in forma correttamente.

Quando e come fare sport durante il giorno?

Una delle più efficaci strategie per perdere peso, nel caso in cui si sia sovrappeso se non addirittura obesi, o mantenere il proprio peso ideale, nel caso in cui si sia normopeso, è certamente quella di svolgere molta attività fisica ogni giorno.

Correre: come si dovrebbero appoggiare i piedi?

Che correre faccia bene è un dato di fatto ma secondo voi esiste un modo corretto di appoggiare i piedi per evitare traumi a muscoli ed articolazioni? Per cercare di rispondere a questa domanda paleobiologi della George Washington University hanno esaminato 38 uomini e donne della tribù Dasanaach correre senza scarpe ed hanno potuto constatare che l’appoggio del piede cambiava a seconda della velocità.

Per correre meglio le scarpe vecchie

Per correre sono meglio le scarpe vecchie: lo dicono i risultati di uno studio conodotto da alcuni ricercatori dell’Odense University Hospital. Secondo il dottor Jacob Schelde che ha guidato il team non sarebbe quindi necessario cambiare le scarpe ogni 6-12 mesi per via dell’usura che andrebbe poi a diminuire la capacità di assorbire gli urti. Anche le scarpe super tecniche, studiate per controllare il movimento e con suole capaci di ammortizzare il movimento e plantari anatomici non sarebbero migliori di quelle più vecchie e poco costose; gli autori di questa ricerca hanno poi parlato di diversi studi effettuati in precedenza che hanno messo in luce come addirittura chi si allenava con scarpe disegnate su misura riportava maggiori traumi.

Jogging, le controindicazioni della corsa

E’ risaputo che fare attività fisica sia un toccasana per la nostra salute, l’intensità con la quale effettuarla è da stabilire tenendo conto delle necessità, della forza, dell’età, insomma, i fattori da considerare sono tanti. Anche per il jogging ci sono vantaggi, svantaggi e controindicazioni a cui prestare attenzione. Condizione fondamentale è quella di avere un cuore sano, occorre eseguire un test da sforzo per stabilire l’eventuale rialzo della frequenza e pressione cardiaca, o alterazioni dell’elettrocardiogramma durante lo sforzo fisico.

Quando manca il fiato mentre balli e mentre nuoti, imparare a respirare

 Dopo aver visto cosa fare quando manca il fiato mentre si corre, nuota e cammina, questa volta parliamo di quando ti manca mentre balli. Con l’allenamento il corpo non solo impara a catturare più ossigeno e a distribuirlo meglio ai tessuti, ma anche a usarlo in modo più efficace. Poco alla volta, quindi, il ritmo respiratorio si abbassa e l’affanno scompare. Certo devi fare i conti con le difficoltà di ogni singolo sport: non è detto, per esempio, che chi ha fiato da vendere quando balla, sia imprendibile in piscina.

Fitness e benessere: bastano 30 minuti per restare in forma

 Chi non ha mai praticato con regolarità un’ attività fisica o si appresta a iniziarla per la prima volta, si trova a dover scegliere quale attività sportiva praticare, quali e quanti esercizi eseguire, come e quando allenarsi. In questi casi, la strategia migliore è un approccio graduale all’ attività fisica. Il suggerimento è quello di seguire un programma di allenamento che non produca, o limiti al minimo, gli eventuali effetti sfavorevoli, sia a livello fisico (fenomeni di dolorabilità che insorgono dopo un lungo periodo di inattività) che psicologico (attività troppo aggressive o eccessivamente complesse, in cui è difficile raggiungere risultati immediati). Ma quali attività sono più indicate in età adulta ? Trenta minuti quotidiani di attività fisica moderata rappresentano, per gli adulti, la quantità minima di esercizio necessaria per mantenersi in buona salute e per non incorrere nelle patologie tipiche della sedentarietà. In età adulta, la scelta del tipo di attività fisica o sportiva è condizionata principalmente dalle preferenze individuali, dallo stato di salute (presenza di eventuali patologie), dalle capacità fisico-motorie (livello di efficienza fisica) e da altre variabili, per esempio la vicinanza della struttura al posto di lavoro o all’ abitazione, la possibilità di parcheggio, gli orari disponibili. Generalmente, tra i 20 e i 30 anni si raggiunge il massimo della prestazione sportiva sia nelle attività di resistenza cardiovascolare che in quelle di forza: in questa fascia d’ età è indicata qualsiasi disciplina sportiva, sia individuale che di squadra. Tra i 30 e i 40 anni il mantenimento di una buona forma fisica è legato alla regolarità e alla correttezza del programma di allenamento seguito. In generale si ha sempre poco tempo da dedicare all’attività fisica: si hanno a disposizione soltanto alcuni giorni e alcuni orari con il rischio di effettuare un programma incompleto e ripetitivo basato sempre sullo stesso tipo di allenamento (di solito quello che piace di più!). Una corretta e completa attività fisica comprende un programma di lavoro ben articolato che concilia:
lavoro aerobico (condizionamento cardiovascolare);
lavoro di forza (condizionamento muscolare su tutti i gruppi muscolari);
lavoro di stretching e mobilità articolare (flessibilità).

Milano: la corsa delle donne. 10-11 maggio 2008. Correre per la salute

 Tutti pronti per la Corsa delle Donne, l’evento itinerante di solidarietà, sport e benessere che partirà a Milano domenica 11 maggio, giorno della festa della mamma. L’edizione 2008 dell’Avon Running Tour si conclude a Milano domenica 11 maggio. Partito l’ 8 marzo scorso, festa della donna, la Corsa delle donne ha fatto tappa a Bari, Roma e Napoli per giungere ora nel capoluogo lombardo. Torna così in città l’ evento itinerante di solidarietà promosso da Avon Cosmetics e dedicato esclusivamente al mondo femminile. Ogni tappa si è svolta e si svolgerà in due giornate: il sabato dedicato alle attività di fitness, musica e divertimento proposte dal villaggio di Avon Running Tour; la domenica mattina, invece, dedicata alla corsa non competitiva, per le donne di ogni età e capacità, e alla gara agonistica, per chi vuole misurarsi con il cronometro. Lo scopo è sempre lo stesso: sensibilizzare media ed opinione pubblica sulla prevenzione e lotta dei tumori al seno, su argomenti attuali come la violenza domestica sulle donne, l’ anoressia e la bulimia. La manifestazione, inoltre, devolve in beneficienza l’intero ammontare delle iscrizioni (10 euro per tutte le partecipanti – 7 euro per i minori di 18 anni). Milano si prepara così ad accogliere, per l’undicesimo anno consecutivo, la tappa 2008 che partirà da piazza Del Cannone. Rispetto alle edizioni precedenti, la novità principale è il coinvolgimento di tutte le donne anche il giorno prima della gara. Già a partire dalle 9.30, infatti, sarà aperto il villaggio dove saranno presenti anche Silvia Battisti, Miss Italia 2007; Federica Nargi, Miss Cotonella 2007 e Federica Di Bartolo, Miss Eleganza Cotonella 2007. Al via anche Maura Viceconte, l’ex azzurra di maratona e testimonial 2008 di Avon Running Tour. Nel corso del pomeriggio di sabato saranno organizzate lezioni di fitness tenute dai professionisti di American Contourella e altre attività di intrattenimento rivolte al benessere e alla bellezza delle donne. L’ente per il quale corre Avon Running Tour è il Istituto Europeo di Oncologia: all’ ente guidato dal prof. Umberto Veronesi verrà devoluto, per il quinto anno consecutivo, l’intero incasso per supportare lo sviluppo del progetto IART.

Iniziare a fare sport a 40 anni fa bene soprattutto ai pigri

 Quando arriva la primavera anche i pigri sentono il bisogno di muoversi, ma se non si è più “ragazzini” tornare in palestra o fare un pò di jogging sembra troppo faticoso, invece non è così: lo sport fa bene soprattutto a chi è fermo da tempo oppure a chi ha passato i 40 anni. Se l’ attività fisica è regolare e va di pari passo con un’ alimentazione sana, niente fumo e poco alcol, la ricompensa è grande e il rapporto con il corpo migliora. Ma quanta fatica e quanto tempo bisogna mettere in conto? Meno di quello che si pensa! E’ normale, dopo anni di inattività, avere l’ impressione di essere rigidi e arrugginiti. Finchè non lo mettiamo alla prova, il corpo è come una macchina di cui non conosciamo le possibilità. Per prendere confidenza basta cominciare per gradi: non bisogna volere tutto e subito, se si fa sport un giorno è bene riposarsi almeno per i due giorni successivi. Su un’ ora di allenamento è meglio intervallare gli esercizi con delle pause per evitare dolori inutili e scoraggianti. I muscoli con l’ inattività non arrugginiscono affatto: nel giro di due mesi riprendono a funzionare al meglio e sono pronti per nuove sfide. Per il gentil sesso il problema è un altro: sono molte le donne che non si iscrivono in palestra perchè temono di sottrarre tempo alla famiglia e al lavoro. Ma basta capire che dedicare un pò di tempo a se stessi e al benessere del corpo è un investimento a proprio favore, e se si sta bene è anche più facile andare d’ accordo con chi è vicino. Lo sport aiuta a recuperare la dimensione di gioco e divertimento che spesso viene trascurata per dare spazio a doveri e responsabilità familiari. Il che contribuisce a valorizzare anche il rapporto con figli e marito. Un altro freno tipicamente femminile è la paura di fare brutte figure o di provare imbarazzo. Ci si vede alla lezione di aerobica lente e con il fiatone. Ma alla prova dei fatti si scoprono invece energie insospettate. Se all’ inizio si è impacciate, si può comunque provare da sole con un pò di sana corsa all’ aria aperta oppure con un personal trainer in palestra, per passare poi a un corso con altre persone. Le alternative non mancano, basta voler iniziare!

Roma-La corsa delle donne: sport e benessere per la lotta ai tumori al seno, anoressia e bulimia. 19-20 aprile 2008

 Roma si prepara ad accogliere per il terzo anno consecutivo le migliaia di donne che parteciperanno alla Corsa delle donne: il 19 e 20 aprile l’ Avon Running Tour 2008 farà infatti tappa a Roma, appuntamento al Parco dei Daini, a Villa Borghese. La manifestazione vuole sensibilizzare l’ opinione pubblica sulla prevenzione e lotta dei tumori al seno, su argomenti attuali come la violenza domestica sulle donne, sui disturbi alimentari che colpiscono le adolescenti come anoressia e bulimia. I fondi raccolti dalle iscrizioni saranno devoluti al Telefono Rosa. La tappa romana prevede due giornate. Sabato: attività di fitness, musica e divertimento. Domenica mattina la corsa non competitiva dei 5 km per le donne di ogni età e capacità, e la gara agonistica dei 10 km per chi invece vuole misurarsi con il cronometro. Rispetto alle edizioni precedenti, la novità principale è il coinvolgimento di tutte le donne anche il giorno prima della gara, sabato 19 aprile. Già a partire dalle 15.30, infatti, sarà aperto il villaggio di Avon Running Tour, sede tutte le attività sviluppate dai Runners. In quest’ambito saranno presenti anche Federica Nargi, Miss Cotonella 2007 e Federica Di Bartolo, Miss Eleganza Cotonella 2007: entrambe le miss, tutte e due con origini romane, parteciperanno alla corsa delle donne. Nel corso del pomeriggio di sabato saranno organizzate anche lezioni di fitness tenute dai professionisti di American Contourella, e altre attività di intrattenimento rivolte al benessere e alla bellezza delle donne, le uniche protagoniste di questi due giorni di festa.

Festival del Fitness 2008 – Firenze dal 14 al 18 maggio

  20esima edizione del Festival del Fitness – Nella cornice della Fortezza da Basso (Firenze) torna per il terzo anno consecutivo il Festival del Fitness, che dal 14 al 18 maggio diventerà il punto di riferimento della fitness community internazionale. Il festival 2008 punterà, ancora una volta, a sottolineare un concetto di fitness assolutamente innovativo che non si limita a porsi come obiettivo le tradizionali calorie bruciate o i muscoli definiti ma si compone piuttosto di divertimento. Il fitness diventa vero e proprio stile di vita, che riguarda tutti indistintamente, uomini e donne, bambini e persone anziane. All’insegna della filosofia “for a better life” e con l’orgoglio della creatività italiana, la 20esima edizione Festival del Fitness avrà nella Fortezza da Basso il suo cuore pulsante ma poi cercherà di coinvolgere tutta Firenze, i suoi abitanti, i turisti che la visitano ogni giorno, la fitness community che arriverà a Firenze da tutta Italia e da ogni parte del mondo per celebrare il rito della pratica sportiva motivata dall’ obiettivo del miglioramento della qualità della vita. Esperti istruttori, partendo dalla Fortezza da Basso, accompagneranno, facendo jogging o in situazione di camminata veloce, chiunque avrà il desiderio di farlo a visitare i tesori di questa città, le sue piazze, i suoi monumenti, i suoi musei. Nutrito anche quest’anno l’elenco degli eventi e dei Vip che interverranno alla manifestazione. Ben 40 eventi compongono il programma del Festival del Fitness 2008 per ogni giorno della manifestazione, in situazione di no stop dalle 11:00 della mattina fino alle 20:00 della sera. Ogni giorno funzionerà il servizio di bike sharing con bicicletta in uso gratuito per visitare Firenze. Ce n’è veramente per tutti: aerobica, corsa, acqua fit, beach tennis, danza, hip pop, spinning e tanto altro!