Stramilano: la Milano che corre – 6 aprile 2008

 La Stramilano, la tradizionale e famosa manifestazione podistica milanese, è arrivata alla sua 37° edizione. Sono decine di migliaia ormai le persone che ogni anno si danno appuntamento per partecipare ad un evento che è sport, divertimento e solidarietà insieme. Denso infatti il programma della giornata composto di tante iniziative collaterali alle tre gare di corsa dedicate a campioni, professionisti, appassionati e giovani. La Stramilano è una manifestazione che prevede tre diversi tipi di competizione per coinvolgere tutti, dalle famiglie ai professionisti. Diversi infatti i tragitti per i partecipanti:
La Stramilano dei 50.000 sarà la prima a partire, alle ore 9.00 da piazza Duomo. La corsa a ritmo libero aperta a tutti coprirà un percorso di 12 km.
• Alle ore 9.45 via alla Stramilanina di soli 6 km pensata per i bambini di tutte le età, ma anche per i genitori e per chi non vuole impegnarsi troppo e affrontare un percorso di tutto relax.
• Alle ore 10.45, infine, partenza da piazza castello per la Stramilano Agonistica Internazionale, dedicata ai campioni della mezza maratona e agli atleti tesserati delle categorie Senior, Amatori e Master sia maschili che femminili. La distanza da coprire sarà la classica di 21, 097 km su un tracciato pianeggiante.
L’arrivo all’Arena civica Gianni Brera. Qui, tra musica e intrattenimenti vari, si svolgerà la cerimonia di premiazione con coppe e medaglie per gli atleti consegnate da autorità cittadine e non, personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo.

Le regole del jogging: la corsa per dimagrire e tonificare gambe, glutei, fianchi

 Tempo di primavera e fare jogging all’ aperto diventa più piacevole. Corro dunque dimagrisco, ma attenzione ai tranelli! Anche il jogging, l’ attività fisica più naturale e spontanea per uomini e donne, vuole le sue regole. I tranelli, infatti, non mancano. La corsa può contribuire moltissimo al benessere, alla forma fisica, a perdere chili superflui, a patto che si corra nel modo giusto, perdendo il grasso in eccesso e non quello necessario. I modi sono diversi. Chi ha tempo, voglia e motivazione fa jogging anche due ore al giorno e sicuramente dimagrisce. Arriverà però ad un punto in cui sarà dimagrito troppo e smetterà di correre perché gli verrà a mancare anche la voglia! Va ricordato che dimagrire significa perdere grasso, non perdere peso. Quindi, è consigliato fare jogging per un tempo massimo di 40 minuti. Attenzione all’ errore più frequente, che coinvolge soprattutto le donne: a volte succede, quando si inizia a praticare regolarmente la corsa, che la bilancia registri un aumento di peso. Niente paura: in un primo tempo, infatti, i muscoli possono reagire alla pratica del jogging con accumulo di acqua. Ma basta fare la prova gonna o pantalone: nonostante i capricci della bilancia, i punti critici (gambe, fianchi, cosce, glutei) risulteranno invece assottigliati. Per gli uomini il jogging è utilissimo per far scomparire le classiche “ maniglie dell’ amore “ perché è un allenamento che agisce non solo sulla muscolatura delle gambe ma anche su fianchi e addome. Ecco allora alcuni consigli per una buona corsa:
1. La continuità: un buon allenamento si basa su questo principio, si dovrebbe almeno correre un giorno sì ed un giorno no. Se si corre un giorno alla settimana, non si dimagrisce o si dimagrisce in minima parte. Stesso discorso vale se si corre un giorno sì e due no. Più tempo c’è fra un allenamento e l’altro, meno effetti ci sono sulla perdita di grasso.
2. Le alternative: è meglio correre 40 minuti tutti i giorni piuttosto che 60 minuti un giorno sì e uno no. L’ effetto dimagrimento avviene dopo che ci si è fermati. Quella strana sensazione che si avverte dopo l’arrivo, unita al rossore, indica che si è sulla strada giusta: mentre avvertite queste sensazioni dalle vostre cellule adipose il grasso se ne va.