Chiropratica, il trattamento per curare il mal di testa

La chiropratica è una soluzione efficace e non invasiva che si occupa soprattutto di individuare e trattare vari disturbi a carico della colonna vertebrale, del sistema nervoso, dei muscoli, tendini e delle articolazioni, che sono conseguenza di traumi oppure di carichi errati di breve o lunga durata, postura errata. Si occupa delle sindromi del dolore, formicolii, vertigini. Un’arte curativa a tutti gli effetti, potrebbe non portare alla guarigione completa, ma sicuramente riesce ad alleggerire molti problemi. Uno dei tanti disturbi che la chiropratica aiuta ad alleviare con efficacia, è quel fastidioso mal di testa che può rovinarci intere giornate, renderci difficile qualsiasi cosa anche studiare, leggere, lavorare.

Mal di testa e cefalea: parti dal sintomo, trovi la cura, i rimedi efficaci per far passare in fretta il mal di testa

 Ci sono vari tipi di mal di testa, c’ è quello che ti sveglia di notte o che ti assale dopo aver mangiato un hot dog. Quello che ti fa vedere strane luci o che arriva dopo la palestra. Un dolore, quello della grande famiglia dei mal di testa, che è il più diffuso al mondo e che colpisce 8 milioni di italiani, all’ 80% donne. Il problema è: come spegnere l’ attacco in fretta e al meglio ? Tutto dipende dal capire di che cefalea soffri. In questo primo articolo facciamo un identikit dei più frequenti mal di testa.

Emicrania e mal di testa: arriva il cerotto computerizzato contro gli attacchi acuti

 Un cerotto computerizzato contro gli attacchi acuti di emicrania. In futuro, potrebbe essere questo il metodo per rendere più efficace la terapia contro il mal di testa. Il nuovo dispositivo è stato brevettato in Usa e garantirebbe il rilascio lento e programmato nel tempo di quantità basse e costanti di un farmaco già usato in Italia: sumatriptan, raccomandato dalle linee guida per il trattamento degli attacchi emicranici di elevata o moderata intensità.

I LIMITI DEI PRODOTTI IN COMMERCIO
La molecola oggi in commercio ha, infatti, un limite: l’ alta incidenza di effetti collaterali per lo più non gravi, ma fastidiosi. Non solo. Nell’arco di 24 ore il paziente può anche imbattersi in forti recidive.

Il cerotto, che ha ottenuto l’ approvazione dell’Fda (l’agenzia del farmaco statunitense), sembra aggirare questi ostacoli, ma sono tuttora in corso, in America, degli studi per valutare a fondo l’ efficacia del nuovo metodo di somministrazione alternativo alla compressa.

Rimedi naturali contro mal di testa ed emicrania prolungata: l’ estratto di Partenio

 Per chi soffre di emicrania e mal di testa, la medicina naturale e l’ estratto di Partenio

Il Partenio è una pianta molto simile nell’ aspetto alla camomilla, conosciuta fin dai tempi antichi per la sua efficacia contro il mal di testa e i dolori mestruali.
Il Partenio serve infatti a combattere l’ emicrania e anche a prevenirla.
I principi attivi del Partenio (flavonoidi e sequiterpeni) hanno la capacità di rifurre le contrazioni della muscolatura liscia e di agire sui vasi sanguigni con effetti rilassanti e analgesici.
Il Partenio è utile per trattamenti relativamente prolungati e nel tempo funziona sempre meglio contro il mal di testa.
E’ però sconsigliato in gravidanza e nell’ allattamento.

Cura del Mal di Testa per chi soffre di cefalea cronica. Il 15 Novembre 2008 lo stand informativo a Torino

 Cura del Mal di Testa per chi soffre di cefalea cronica. Il 15 Novembre 2008 lo stand informativo in Piazza Castello a Torino

Un medico specializzato ogni 10 mila pazienti gravi e liste d’ attesa anche di un anno. E’ la realtà con cui si scontrano le vittime del mal di testa cronico quotidiano: 3 milioni di persone che ogni giorno combattono con dolore, vomito, intolleranza alla luce, agli odori e ai rumori. Pazienti in cerca di un medico di riferimento che li segua costantemente.
Ma i centri specializzati per la cura della cefalea sono ancora pochi: meno di 40 in tutta Italia. Per i centri più importanti, circa 6-7, ci sono liste d’ attesa anche di un anno.
A denunciarlo è Lorenzo Pinessi, presidente della Società italiana per lo studio delle cefalee (Sisc). Le cefalee restano ancora oggi un male incompreso: i Lea (Livelli essenziali di assistenza) le classificano come Patologia Minore, e solo la Lombardia riconosce ai pazienti cronici un’ invalidità, ma con punteggi che non prevedono alcun beneficio economico.