Come curare le emorroidi con i rimedi della nonna

 Le emorroidi sono un disturbo che interessa la zona dell’ano e si tratta di dilatazioni della rete vascolare che appunto coinvolge il canale anale, con tendenza al prolasso e al sanguinamento.

Le cause possono essere diverse, stitichezza, gravidanza, stress, fumo, sedentarietà, alimentazione scorretta e squilibri ormonali. Dalla tradizione le piante officinali sono sicuramente i rimedi più diffusi.

Le emorroidi, fastidiose e dolorose, i sintomi e i rimedi per disinfiammare

 Oltre il 50 per cento degli italiani tra i 25 e i 60 anni soffre o ha sofferto almeno una volta nella vita di malattia emorroidaria, caratterizzata da un iperafflusso di sangue alle emorroidi. Queste strutture vascolari situate nella parete del retto e dell’ano si congestionano e si dilatano al punto che basta uno sforzo come quello della defecazione o il sollevamento di una valigia per farle sanguinare e, se il tessuto che le sostiene è debole, prolassare, cioè fuoriuscire dal canale anale. Le emorroidi che rimangono sempre interne all’ano sono di primo grado, quelle che prolassato all’esterno ma rientrano spontaneamente dopo la defecazione sono di secondo grado, mentre quelle di terzo grado devono essere spinte in dentro manualmente.

Emorroidi: i sintomi più comuni, le cause, le cure. Come prevenirle con gli alimenti giusti

Secondo le statistiche, una persona su due con oltre 40 anni di età, nel corso della propria vita, ha fatto i conti con le emorroidi e quel fastidioso prurito che provoca anche il sanguinamento, crisi dolorose e stitichezza.

Questi sono si sintomi delle emorroidi che sono cuscinetti di tessuto riccamente vascolarizzato (presenti fin dalla nascita), che rivestono la parte inferiore del retto e che hanno la funzione di chiudere completamente il canale anale, contribuendo alla continenza delle feci. Quando questi tessuti subiscono delle modificazioni producono i sintomi caratteristici delle emorroidi.