Raffreddore: tutti i rimedi e i consigli per combatterlo

Il raffreddore è un disturbo estremamente comune che vede tra i sintomi più evidenti secrezione nasale, spesso accompagnata da tosse, senso di freddo, mal di testa, mal di gola e malessere generale. Può anche sfociare in sinusite o otite, complicazioni abbastanza frequenti. Possiamo dire che il raffreddore trova la sua causa in diversi ceppi di virus.

Ayurveda: i rimedi contro il raffreddore

La medicina ayuverdica si occupa naturalmente anche del raffreddore, che ritiene essere causato da un accumulo di tossine che il corpo non è riuscito a smaltire. Per questa ragione l’ayurveda crede che la sua causa primaria risieda nel sistema digestivo.

Come prevenire e curare il raffreddore con la fitoterapia

Il raffreddore si sa, è duro da mandar via e generalmente i sintomi vanno dai due giorni ai sette. È necessario che faccia il suo decorso per sparire completamente. Tuttavia la natura può aiutarci a prevenire o ad attenuare i fastidiosi sintomi del raffreddore come naso che cola, dolori articolari, mal di testa, difficoltà a respirare dal naso quando si dorme. La fitoterapia, ovvero l’insieme delle cure naturali ricavate da piante, erbe e fiori, può essere un valido aiuto.

Le top 5 del benessere: aglio e meditazione battono i farmaci

 Pastiglie e sciroppi addio, gli italiani preferiscono i rimedi naturali, aglio e meditazione al primo posto delle preferenze tra rimedi e discipline alternative. È quanto riferito dal portale cure-naturali.it che ha prodotto uno studio intervistando circa 1.000 utenti della propria community, chiedendo loro come prevengono e curano i più comuni raffreddori, mal di gola e disturbi stagionali.

Con l’autunno arriva il freddo e nel solo mese di ottobre più di 70mila italiani sono stati costretti a letto da tosse,
raffreddore e mal di gola
(fonte Società Italiana di Medicina Generale, 2010). Unitamente alla medicina ufficiale, sono molti gli italiani che scelgono cure alternative, in particolare gli uomini (72% del campione) generalmente meno attenti alle novità in tema di benessere.

Rimedi naturali per la cura di febbre, influenza e raffreddore: decotti, succhi e infusi

 Si avvicnano i freddi dell’ inverno e, con essi, anche gli odiati disturbi delle malattie febbrili: febbri, influenze e raffreddori (riniti) sono dietro l’ angolo. Ecco allora alcuni efficaci rimedi naturali per la cura di questi disturbi, senza alcun uso di medicinali.

RIMEDI NATURALI PER LA FEBBRE: DECOTTO DI SALICE E INFUSO DI OLMARIA
La febbre è una elevazione della temperatura normale di un organismo, provocata da cause diverse. Essa solitamente non va combattuta perché è un atto di difesa dell’ organismo, a meno che la temperatura non raggiunga gradi molto alti, dannosi al paziente per altro verso.
Esistono piante molto attive per far cadere la temperatura che, a differenza delle medicine antipiretiche, non affaticano l’ organismo e favoriscono una guarigione naturale. I rimedi da conoscere sono principalmente due: il decotto di salice e l’ infuso di olmaria.

Decotto di salice
Fate bollire 1 cucchiaino di corteccia di salice secca in una tazza d’ acqua per 1 minuto. Lasciate riposare per 15 minuti e bevetene una tazza due volte al giorno.

Infuso di olmaria (regina dei prati)
Versate una tazza di acqua quasi bollente su due cucchiaini di fiori tritati. Lasciate riposare 5-10 minuti e bevetene una tazza due volte al giorno.

I benefici del bagno turco per rilassare, purificare e rigenerare l’organismo

 Molto popolare in medio oriente e nell’ Europa dell’ Est, il bagno turco sta riscuotendo sempre più successo anche nel nostro Paese. Merito delle sue proprietà rilassanti, purificanti e rigeneranti.
Il bagno turco si svolge in locali con un tasso di umidità del 90%-95% circa e una temperatura compresa tra i 20 e i 50°C. Il corpo viene avvolto in una nuvola di vapore che dilata i pori cutanei, favorisce la pulizia della pelle e aiuta a eliminare le tossine.

CURA DEL RAFFREDDORE
E’ una pratica ideale per prendersi cura di se stessi, indicati a chi ha bisogno di strategie dolci per “staccare la spina” e rilassarsi. In più, il caldo umido aiuta a decongestionare le mucose e a sciogliere ed espellere il muco: il bagno turco è quindi molto utile in caso di raffreddore.

QUANDO FARE IL BAGNO TURCO
Il momento più indicato per farlo è la sera, prima di cena. Prima di immergersi nel vapore è bene detergere delicatamente il corpo con una doccia tiepida e massaggiarsi con sapone all’ olio di oliva, che la pelle può assorbire con maggiore facilità.

Omeopatia e zenzero: stop alla nausea. Una cura per artrite, disturbi femminili, raffreddore e cardiopatie

 Lo zenzero (Zingiber officinale), altrimenti conosciuto come Ginger, appartiene alla famiglia delle zingiberacee, a cui appartengono anche la curcuma e il cardamomo. La parte utilizzata di questa pianta è la radice, carnosa e aromatica, che è particolarmente efficace contro alla nausea in gravidanza e la chinetosi.
Gli antichi indiani usavano la varietà locale di zenzero come condimento, come conservante alimentare e come rimedio per i disturbi digestivi e consideravano la pianta come un depuratore del corpo e dello spirito. Prima dei riti religiosi, infatti, essi evitavano di utilizzare aglio e cipolla, per via del loro forte odore, per evitare di arrecare offesa alla divinità, ma consumavano grandi quantità di zenzero, in quanto ingentiliva l’ alito, rendendolo gradevole agli dei.
Le donne cinesi, invece, usavano la radice di zenzero per curare i disturbi mestruali e notarono che essa alleviava la nausea associata alla gravidanza. Allo stesso modo i navigatori cinesi lo adottarono per prevenire il mal di mare. I medici cinesi lo prescrivevano inoltre per curare l’ artrite e i problemi renali.
Quando la pianta giunse in Grecia, l’ erba venne incorporata al pane, come rimedio preventivo contro le indigestioni. In Inghilterra e nelle colonie americane, in tempi molto successivi, lo zenzero venne aggiunto ad una bevanda stomachica, il ginger ale (o birra di zenzero), tutt’ ora diffusa come rimedio domestico contro nausea e diarrea e vomito.