La tecnologia può essere davvero molto utile per il trattamento della sclerosi multipla. Se ne è parlato ieri in occasione del primo bootcamp ‘TechCare: dalla cura al prendersi cura’, primo appuntamento organizzato per migliorare la vita delle persone con sclerosi multipla, lanciato da Sanofi Genzyme insieme a Talent Garden e Aism (Associazione italiana sclerosi multipla)
cura sclerosi multipla
Le cellule staminali cureranno sclerosi, ictus e traumi vertebrali
È una realtà all’avanguardia nel campo della medicina rigenerativa e un punto di riferimento per la ricerca in questo ambito a livello internazionale. Da anni gli scienziati dell’Unità di neuro immunologia che opera all’interno dell’Istituto di neurologia sperimentale dell’Istituto scientifico universitario San Raffaele di Milano, studiano i meccanismi alterati che sono alla base di alcune delle più gravi malattie che colpiscono il cervello e il midollo.
Un esame del sangue per scoprire se sei soggetto a sclerosi multipla con nove anni di anticipo
La notizia arriva dall’ Università di Tel Aviv,un gruppo di studiosi, diretti dalla dottoressa Anat Achiron, sta studiando la possibilità di portare a termine un progetto che porterà alla realizzazione di un esame che potrà stabilire con 9 anni di anticipo se si è soggetti alla sclerosi multipla. Basterà un semplice test per stabilirlo. Lo studio degli scienziati di Tel Aviv si è basato sull’ esame di campioni di sangue prelevato da 20 soldati israeliani di 19 anni, all’ inizio della ricerca i ragazzi erano tutti sani, dopo qualche anno è stata riscontrata loro la sclerosi multipla.