Come curare la stitichezza con i rimedi omeopatici

 La stitichezza, nota anche come stipsi, è un problema molto comune e diffuso, che consiste nella difficoltà ad evacuare e a mantenere una corretta funzionalità intestinale.

Le prime mosse da seguire sono quelle di correggere le abitudini alimentari cercando di apportare più fibre nella nostra alimentazione, fare movimento, assumere molti liquidi, ed eliminare blocchi psicologici.

I rimedi naturali per dimagrire senza medicinali e diete, i cibi per intestino pigro e gonfiore

 L’ intestino pigro e uno stomaco stanco provocano uno stato di irritazione generale che pesa sulla linea, allora, per dimagrire devi disinfiammarti. Quando circolazione linfatica, fegato e reni non ce la fanno più a smaltire le tossine circolanti, queste ultime si accumulano nei tessuti e provocano una specie di blando stato infiammatorio che blocca il metabolismo e alla lunga porta a gonfiore (soprattutto nella zona alta dell’ addome) e sovrappeso. In questa fase, che spesso si riflette sul fegato rendendo difficoltosa la digestione, non serve solo drenare le tossine, ma occorre anche disinfiammare l’ organismo in profondità.

Rimedi naturali per la stipsi: la frangola come lassativo naturale. Come fare infusi e decotti

 La frangola, anche conosciuta come spino di Cristo o capotosto, è una pianta della famiglia delle ramnacee (Rhamnus cathartica), usata anticamente come potente lassativo. Così potente da essere raccomandato come ultima risorsa, quando gli altri lassativi più blandi non sortivano alcun effetto.
Dagli effetti rapidi e puntuali, le bacche e la corteccia di questa pianta sono ancor oggi utilizzate come un valido rimedio contro la stipsi, grazie ai suoi rapidi effetti purgativi. Tanto che l’ erba entra come ingrediente nella composizione di molti lassativi da banco. La frangola contiene infatti sostanze chimiche (gli antrachinoni) capaci di una drastica azione purgante. In più, sono in corso studi per valutarne possibili sviluppi antitumorali.