Ulcera e gastrite, la cura a base di more e lamponi

 Ulcere e gastriti? Volendo si possono combattere evitando i farmaci. I ricercatori dell’Università di Milano e del Centro Ricerca e Innovazione di San Michele all’Adige, invitano a consumare 150 grammi al giorno di more e lamponi freschi per combattere le infiammazioni gastriche.

Ulcera e litoterapia: tipi di ulcera e cura naturale con l’ argilla

 Esistono vari tipi di ulcere, molto diverse tra loro: l’ ulcera cutanea, l’ ulcera flebopatica, l’ ulcera da decubito, l’ ulcera diabetica l’ ulcera mal perforante plantare sono solo alcuni tipi. Vi proponiamo una breve rassegna dei sintomi, accompagnata da una soluzione tutta naturale che consiste nella cura con l’ argilla.

TIPI DI ULCERE E SINTOMI
L’ ulcera cutanea è una perdita di sostanza che interessa la cute. Varia ampiamente nei suoi caratteri: forma, estensione, profondità, consistenza e aspetto dei bordi.
L’ ulcera flebopatica è invece localizzata alle gambe e consegue da una pregressa tromboflebite (ulcera postflebitica) o da fenomeni di stasi venosa (ulcera varicosa); si osserva più frequentemente nel sesso femminile e predilige la regione vicino ai malleoli. Presenta forma, estensione, profondità, consistenza, aderenza ai piani sottostanti e aspetto del fondo diversi da caso a caso. La superficie cutanea può apparire gemente, escoriata, abrasa, infetta nelle forme acute, oppure ispessita, secca e distrofica nelle forme croniche.
L’ ulcera da decubito insorge in seguito all’ immbolizzazione prolungata a letto, soprattutto quando le condizioni generali sono scadute.
Il mal perforante plantare che si forma su cute ispessita e ipercheratosica, a livello della superficie di appoggio della pianta del piede. Si manifesta in particolare nel diabete, nell’ etilismo cronico, nei traumi cranici e nelle mielopatie. La visita medica è necessaria nelle seguenti condizioni: ulcera cutanea infetta; ulcera flebopatica recidivante; mal perforante plantare (diabete ed etilismo).

Omeopatia e peperoncino piccante: un valido aiuto per rinite allergica, digestione e colesterolo

 Sapore bruciante e colore sanguigno, il peperoncino è una delle spezie più conosciute ed interessanti del mondo. Ma questa pianta della famiglia delle Solanacee non è solo un valido aiuto in cucina. E’ arrivata recentemente da New York la notizia che il peperoncino piccante può difenderci efficacemente dalle riniti allergiche. E’ infatti nata una seconda generazione di spray nasali a base completamente naturale chiamata Sinol-M, il cui principale ingrediente è la capsaicina derivata dal peperoncino piccante. Secondo uno studio clinico accurato si evince che questa sostanza combatte in maniera sicura ed efficace anche le più ostinate allergie nasali.
Lo studio prova per la prima volta che uno spray nasale omeopatico contenente capsaicina è un trattamento efficace per le riniti allergiche“, ha confermato Christos Efessiou, presidente dell’ Istituto di bioscienze strategiche a New York.