Come curare le vene varicose con i rimedi omeopatici

Le vene varicose, definite anche varici, sono un disturbo che ovviamente colpisce le vene, le quali appaiono ingrossate, scure e in rilievo. Si tratta di un disturbo che colpisce per lo più le vene di gambe e cosce. Fra i sintomi possono esserci dolori, sensazione di calore e crampi soprattutto notturni.

Questo aspetto delle vene è dovuto al ristagno del sangue che tende a dilatare la vena.

Come si curano oggi le vene varicose? Mai togliere o demolire la safena

 Ci sono quattro validi motivi che nel trattamento delle vene varicose fanno preferire l’intervento conservativo emodinamico sec. CHIVA allo stripping ed alle altre tecniche demolitive, come il laser endovascolare (EVLT) o la scleroterapia con la schiuma.

1) La malattia varicosa ha una origine genetica. Nessuna tipologia di intervento, per adesso, può quindi “guarire” il paziente, ma può solo curarne i sintomi. Per chiarire questo concetto facciamo riferimento alla carie dentarie. La carie è causata dalla placca batterica, nessuno oggi pensa di guarire le carie togliendo il primo dente che si ammala.

Le vene varicose non sono solo un problema estetico, le nuove terapie mininvasive

 Da una recente stima dell’ Accademia Italiana di Flebologia, risulta che il 78% della popolazione femminile italiana soffre di vene varicose in forma lieve, moderata o grave. Le categorie più a rischio sono quelle che passano molte ore in piedi (medici, infermiere, estetiste, bariste, cameriere, operaie e parrucchiere), ma anche chi mette le gambe sotto stress, come le cicliste o le educatrici degli asili nido che tengono sempre i bimbi in braccio. Altri fattori di rischio per le vene varicose sono le gravidanze multiple (le pareti delle vene sono molto sensibili alle variazioni ormonali), la stipsi e gli sforzi emorroidari, la predisposizione familiare, l’ obesità e il sovrappeso, nonché l’ assunzione protratta per molti anni della pillola anticoncezionale.

Vene varicose: prevenzione, sintomi, diagnosi e cura varici e vene varicose

 Dette anche varici, le vene varicose sono vene che si gonfiano a causa del ristagno sanguigno nelle gambe: ne soffre circa il 25% degli italiani e il disturbo colpisce soprattutto le donne.
La dilatazione può essere localizzata, con almeno una zona di nodosità, o diffusa.

CAUSE DELLE VARICI
Le varici vengono generate principalmente dalla compressione dei vasi venosi, da trombosi delle vene profonde o insufficienza delle valvole venose.
Esiste una predisposizione genetica alla costituzione della debolezza delle pareti venose, oltre a fattori a rischio tipicamente femminili e alla posizione eretta che agevolano la patologia.
Le vene, infatti, diversamente dalle arterie, non avendo il compito di sospingere il sangue, non posseggono uno strato muscolare molto sviluppato, quindi la vena si dilata quando la parete tende a rilasciarsi, a causa di una quantità di sangue transitante superiore alla norma oppure per un suo rallentamento. Questo processo può essere contrastato dai muscoli che circondano la vena, ma se la loro spinta è insufficiente allora la dilatazione può divenire costante.
La gravidanza, l’ età e l’ obesità rappresentano fattori di rischio specifici per le donne.