Vescica iperattiva, come curarla

La vescica iperattiva è ormai un problema che riguarda circa 3 milioni di italiani, anche se troppo spesso si tace su questo disturbo.

Sostanzialmente si tratta di una forma d’incontinenza urinaria che rischia di condizionare molto la vita di chi ne soffre, senza sapere che esistono delle vie d’uscita. Chi ne soffre tende ad uscire poco di casa per timore che questo problema rovini l’uscita, quando si esce si studia immediatamente dov’è collocata la toilette, si tende ad assumere meno liquidi, si indossano assorbenti in via preventiva e sempre in via preventiva si va in bagno prima di ogni spostamento.

La vesciva iperattiva condiziona anche lo stile di vita

Un problema che riguarda almeno cinque milioni di italiani, e al contrario di quanto si crede la vescica ipertattiva non colpisce solo le persone anziane, ma può anche comparire a ogni età. E’ un insieme di disturbi che comprendono l’improvvisa urgenza di urinare, a volte associata a un elevato numero di minzioni, fino ad arrivare ad episodi incontrollabili di incontinenza. Spesso passa sotto silenzio perchè chi ne soffre non ne parla con il medico sia per motivi di imbarazzo sia per la convinzione che sia direttamente connesso all’invecchiamento e non ci siano quindi vere soluzioni.

La vescica iperattiva: una patologia che può diventare un disagio sociale

La vescica iperattiva è una condizione in cui si hanno eccessive e frequenti contrazioni involontarie della vescica. Può essere dovuta a una lesione nervosa o a un’alterazione degli impulsi che arrivano all’organo. E’ un disturbo molto comune, basti pensare che all’incirca sono 50 milioni le persone in tutto il mondo interessate da questa condizione patologica. Più frequente negli uomini, la vescica iperattiva compare con l’avanzare dell’età: sopra i 70 anni ne soffre circa il 40 per cento. Talvolta, anche in giovane età, ma soltanto una particolare ipersensibilità delle fibre nervose e muscolari di quella zona. La vescica iperattiva interferisce con il sonno, il lavoro, i viaggi, l’attività sessuale, la vita di relazione e le interazioni sociali.