I rimedi contro l’ incontinenza urinaria, le cause, i sintomi, i consigli per affrontare il problema

 

Di solito è sempre la moglie a notare che qualcosa non va: il marito corre in bagno più spesso del solito o si alza in piena notte per fare pipì. Lui, invece, minimizza e, se la vescica non tiene più come una volta, non affronta l’argomento a tu per tu con il medico, per i comprensibili imbarazzi che questo provoca. Eppure, i sintomi dell’incontinenza urania partono dal basso tratto delle vie urinarie (Lower Urinary Tract Symptoms o LUTS) esigono diagnosi e cure tempestive. Spesso sono la conseguenza di un ingrossamento della prostata. Con l’avanzare dell’età la ghiandola aumenta di dimensioni e questa può premere sulla vescica. I LUTS, però, non sono appannaggio esclusivo della terza età.

Incontinenza urinaria, un disagio che si può risolvere, le cause più frequenti

Una recente indagine sugli italiani e il sonno ha messo in luce che, tra le ansie legate al momento di coricarsi per la notte, quelle relative al pensiero di doversi alzare per andare in bagno o di soffrire di perdite d’urina sono tra le più sentite. E non a caso: perché il motivo più diffuso che spinge a svegliarsi, anche se non tutte le notti, è quello di dover fare la pipì, l’incontinenza urinaria. Questo tipo di urgenza non riguarda solo la notte. Nella giornata normale, con le sue esigenze di movimento, di rapporti sociali, di ore fuori casa, il timore di non farcela in tempo o di vedere il bagnato che affiora sugli abiti, può trasformarsi in un’ansia capace di influire sulle abitudini quotidiane, sulle relazioni personali, sulla libertà di movimento e sulle emozioni, e di incidere sul piano psicologico, finendo con il condizionare la sicurezza di sè.

La vescica iperattiva: una patologia che può diventare un disagio sociale

La vescica iperattiva è una condizione in cui si hanno eccessive e frequenti contrazioni involontarie della vescica. Può essere dovuta a una lesione nervosa o a un’alterazione degli impulsi che arrivano all’organo. E’ un disturbo molto comune, basti pensare che all’incirca sono 50 milioni le persone in tutto il mondo interessate da questa condizione patologica. Più frequente negli uomini, la vescica iperattiva compare con l’avanzare dell’età: sopra i 70 anni ne soffre circa il 40 per cento. Talvolta, anche in giovane età, ma soltanto una particolare ipersensibilità delle fibre nervose e muscolari di quella zona. La vescica iperattiva interferisce con il sonno, il lavoro, i viaggi, l’attività sessuale, la vita di relazione e le interazioni sociali.

Incontinenza urinaria: come affrontarla con serenità e positività, la ginnastica per l’ incontinenza urinaria

L’ incontinenza urinaria consiste nella perdita involontaria di urina. La persona che ne soffre ha una necessità imperiosa ed impellente di urinare e non è in grado di trattenerla. In Italia sono circa 5 milioni le persone che ne soffrono, di cui 3 milioni sono donne. Le perdite si possono avere strarnutendo, facendo qualche esercizio o attività fisica. Rappresenta un problema igienico, sociale e psichico, poiché influisce sulle attività quotidiane di chi soffre di incontinenza urinaria e ne riduce la qualità della sua vita.