Il fumo delle sigarette, come tutti sanno, è pericoloso a tutti i livelli. Non fumare, dunque, appare sempre di più come una sorta di dovere nei confronti di noi stessi per salvaguardare la nostra salute. Negli ultimi tempi, a perorare la causa di pericoli di morti per i fumatori, arriva un’altra conferma: le sigarette aumentano del settanta per cento la possibilità di ammalarsi di un tumore fatale come quello al pancreas. In altri termini, fumo e pancreas non sono per nulla compatibili.
danni del fumo
Smoking Time Machine: l’App per i danni del fumo
Si chiama Smoking Time Machine ed è un’applicazione per smartphone creata per far vedere i danni causati dal fumo sulla pelle, realizzata dal Ministero della Salute britannico con lo scopo di dissuadere i giovani dall’iniziare a fumare o a a smettere prima che sia troppo tardi. La Smoking Time Machine quindi fa vedere come sarà il volto di quella persona dopo che ha fumato per diversi anni; i ricercatori che hanno ideato questa applicazione tramite i risultati di una ricerca hanno visto che la maggior parte delle persone ha iniziato a fumare prima dei 16 anni ed ecco perchè questa applicazione è destinata principalmente a loro, ai giovanissimi che forse non pensano alle consegienze deleterie che potrebbe avere la sigarette.
Mal di schiena: smettere di fumare lo fa passare
Non è un compagno piacevole e, secondo uno studio statunitense, una delle cause del mal di schiena è il fumo, dunque, smettere di fumare lo fa passare, con notevoli benefici per tutta la colonna vertebrale, oltre che per i vari dolori e disagi che ad esso sono imputabili.
Il fumo aumenta il rischio di cataratta
La cataratta è una patologia legata all’età ma, stando alle ultimissime ricerche, il fumo aumenta il rischio di cataratta, che può addirittura portare alla cecità. L’allungamento della vita media, ha portato un aumento vertiginoso di casi, ma è anche vero che l’asportazione della cataratta è diventata ormai un intervento di routine, eseguito in tutti gli ospedali del mondo.
Fumare da giovani triplica il rischio tumori
A volte si comincia con le sigarette solo per moda, per imitare gli amici ma, fumare da giovani triplica il rischio tumori. A questo bisognebbe subito pensare quando si comincia a fumare da giovanissimi. Non è semplice, è vero, quando si hanno quindici anni si pensa che niente potrebbe accaderci, ci sentiamo quasi invincibili e non abbiamo paura di nulla.
Legge sul fumo, pacchetti anonimi anche in Italia?
Dopo la clamorosa decisione australiana, ci si chiede se i pacchetti anonimi arriveranno anche in Italia. Una legge sul fumo che, secondo gli esperti, dovrebbe scoraggiare i fumatori. Parliamo dei pacchetti di sigarette, naturalmente, sui quali da anni mostra a caratteri cubitali i danni che potrebbe arrecare il fumo. Per quanto allarmante, però, non sembra aver sortito gli effetti desiderati, si continua a fumare, con l’aggravante, soprattutto fra i giovani, di abbinare il consumo di alcol.
Fumo in gravidanza, gravemente dannoso per il feto
La Giornata mondiale contro il tabacco, l’International Centre on Birth Defects and Prematurity, che si è tenuta a Roma, trattava proprio la salute infantile, sono risultati danni allarmanti, migliaia di bambini in Italia hanno problemi di salute e non riescono neppure a nascere, la causa è il fumo. Sappiamo tutti quanto sia dannoso fumare ma, quanto emerge da questo evento, celebrato il 31 maggio, è un vero e proprio bollettino di guerra.
Fumo e alcol a 20 anni fanno male alla salute del cuore a 40 anni
I tipici stravizi dei 20 anni come fumo, alcol e notti in bianco sono solitamente una fase passeggera che lascia poi il posto ad uno stile di vita più equilibrato; tuttavia pare che questi eccessi anche su un fisico giovane possano provocare delle spiacevoli conseguenze. A dirlo sono i ricercatori della Northwestern University Feinberg School of Medicine (Usa) grazie ad uno studio che ha coinvolto 3000 giovani partecipanti al programma Coronary Artery Risk Development in (Young) Adults (Cardia) e i cui risultati sono stati poi pubblicati all’interno della rivista Circulation.
In sintesi: uno stile di vita esagerato a 20 anni può predisporre ad un maggiore rischio di malattie cardiovascolari a 40.
Come avere denti bianchi senza fare danni allo smalto
Per avere i denti bianchi stile quelli dei vip, per coloro che non si rivolgono al dentista, naturalmente, la prima cosa che viene in mente è eliminare il fumo, che sarebbe un vantaggio anche per la salute considerati i tanti danni che può causare. Denti bianchi si ottengono anche a tavola; per un sorriso smagliante bisogna iniziare proprio da qui, intanto, riducendo il consumo di caffè, tè, bevande zuccherate, salsa di soia, vino e mirtilli, che influiscono sull’ingiallimenti dei denti.
A dire che questi cibi influiscono sia sulla salute dei denti che sul colore è il Wake Forest Baptist Medical Center, un rinomato studio medico americano, tutti questi cibi incidono sia sulla salute dei denti che sul colore.
Il fumo fa più male alle donne in menopausa, tutta colpa degli ormoni
E’ una cattiva abitudine che non fa bene a nessuno, ma per le signore dalla menopausa in poi il rischio è cinque volte maggiore. Durante il recente congresso della Società Europea di Cardiologia sono stati presentati i risultati di uno studio europeo mirato a valutare in che misura alcuni fattori di rischio influenzino lo spessore delle carotidi, due grosse arterie situate ai lati del collo attraverso cui il sangue irrora il cervello, garantendogli l’ossigeno e il nutrimento. La ricerca ha stabilito che il fumo di sigaretta, grande nemico dei vasi sanguigni, è cinque volte più pericoloso per le donne rispetto a quanto non lo sia per gli uomini.
Salute, c’è anche l’acne da fumo, il 60 per cento di donne con acne è fumatrice
È ormai risaputo che il fumo danneggia, oltre a cuore e polmoni, anche la pelle, accelera l’invecchiamento cutaneo e rende l’incarnato giallognolo e poco lucente. Da studi recentemente effettuati da un gruppo di ricercatori dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma, però, si è scoperto anche un altro danno provocato dal vizio delle sigarette, si tratta di una particolare forma di acne. Dallo studio effettuato, svolto su circa mille donne tra i 25 e i 50 anni, è emerso che il 60 percento di quelle con acne erano anche fumatrici. In pratica, il fumo non si limita a favorire la proliferazione dei cheratinociti, ma altera anche la composizione del sebo, aumentando la quantità di grassi che favorisce la formazione dei comedoni.
Emergenza fumo, le sigarette sempre più dannose, c’è anche polonio radioattivo
Che il fumo sia dannoso è innegabile, lo scrivono anche sui pacchetti delle sigarette pensando che le terribili frasi che si leggono ogni volta che se ne prende una possano convincere il fumatore incallito a rinunciare. Arrivano ancora notizie allarmanti, nelle sigarette c’è il polonio: è questo l’allarme lanciato dall’Istituto superiore di sanità alla luce di una ricerca svolta sulle 10 marche di sigarette più usate. Secondo gli esperti, la sostanza radioattiva sarebbe presente in quantità pericolose.
Il fumo: dannoso per la salute, una delle cause dell’acne
Regala l’illusione di sentirsi più seducenti, più aggressive e sexy. E invece il fumo è un nemico, della bellezza e della salute. Oggi, infatti, si pensa che le sigarette, oltre che a favorire pelle opaca e rughette, possano essere anche la causa dell’acne, antiestetica e difficile da combattere, che colpisce le donne adulte, dai 25 anni in su. Il fumo cambia molto, e in peggio la pelle. La nicotina ha un effetto ipercheratinizzante, aumenta cioè lo spessore della cute, rendendola meno fine e levigata.
I danni del fumo passivo: chi è a rischio ?
Una grande quantità di dati tossicologici, sperimentali ed epidemiologici, raccolta a partire dalla metà del secolo scorso, hanno stabilito che il consumo di tabacco è la causa di morbilità e mortalità nel mondo più facilmente prevenibile. Il problema è che i suoi effetti nocivi non solo riguardano i fumatori, ma anche tutti quelli che li circondano, con il rischio involontario rappresentato dall’ esposizione al fumo di sigaretta.