Preoccupazioni, ansie, paura di perdere il lavoro o di non farcela ad arrivare alla fine del mese sono sicuramente alcuni dei tanti disturbi figli di questa crisi economica che sta attanagliando l’Italia da un pò di tempo ormai. Il risultato è che aumentano i consumi di anti depressivi e diminuiscono quelli di frutta e verdura. Dal Rapporto Osservasalute 2011 dell’Università Cattolica di Roma è emerso infatti che la crisi economica ha pesanti ripercussioni anche sulla nostra salute: si pratica meno sport e si mangia cibo spazzatura. E in questi casi i primi a farne le spese sono quei beni considerati di lusso come le palestre o il consumo di frutta e verdura.
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È boom di depressione maschile, crisi economica, ansia e stress le cause
Quando si parla di depressione, genericamente si pensa alle donne, da sempre considerate due volte a rischio degli uomini per quanto riguarda il pericolo di cadere in fase depressiva. Questo
Disturbi psicosomatici da crisi economica: ansia e inquietudine affliggono sempre più la classe media
Aumentano i disturbi psicosomatici da crisi, che ormai incidono sul 20-30% dell’attività quotidiana dei medici di famiglia, con differenze notevoli nelle diverse aree del Paese. Sempre più pazienti, infatti, si
Stress da crisi economica: il benessere degli italiani minacciato dalla crisi
Stress da crisi economica: il benessere degli italiani minacciato dalla crisi
Stress da crisi economica: le storie si moltiplicano e si segnalano fenomeni di massa. L’ ansia e lo stress colpiscono un pò tutti: i piccoli risparmiatori privati della pensione integrativa sono preoccupati per per il crollo delle banche; gli anziani subiscono il panico da povertà; le famiglie sono preoccupate per la crescita dei mutui. Il costo della vita aumenta e c’è la paura che i 25.000 euro risparmiati con tanta fatica in tanti anni svaniscano come neve al sole.
Emilio Lupo, direttore dell’ Unità complessa di salute mentale della Asl Napoli 1 al Rione Sanità e segretario nazionale di Psichiatria democratica afferma: ” C’è allarme nelle fasce deboli perché mancano gli strumenti per decodificare un fenomeno troppo complesso che si abbatte sulla gente comune, e lì esplode l’ angoscia “. Lo stress da crisi economica si sovrappone a un problema ormai strutturale: l’ assenza generalizzata di una capacità di progettare il futuro e di inseguire un sogno personale e collettivo.