Lo stress, non è solo un fattore psicologico, può causare malattie cardiovascolari

 Lo stress, termine che fra l’altro fu introdotto nei primi anni ’90 dal fisiologo Hans Seyle, definisce una condizione di attivazione fisiologica come risposta individuale ad agenti esterni e/o interni (eccessiva mole di lavoro, emozioni, fatiche, variazioni termiche improvvise, eccetera), senza la quale verrebbe a mancare un fondamentale meccanismo di adattamento. Dal punto di vista biochimico fisiologico, gli effetti dello stress dipendono dall’aumento della secrezione di ormoni della midollare e della corticale surrenatica, in una sequenza di eventi che culminano nell’immissione in circolo di catecolamine e corticosteroidi.

Depressione: cresce in Italia il consumo di antidepressivi, colpa del disagio sociale, impariamo ad utilizzarli

 La depressione occupa attualmente il quarto posto tra le malattie croniche che provocano disabilità e la sua incidenza è in forte aumento, secondo i dati raccolti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2020 potrebbe raggiungere il secondo posto. L’Italia non fa eccezione e a dimostrarlo è il consumo di antidepressivi, triplicato, un aumento delle prescrizioni anche nei bambini e negli adolescenti. Ma è corretto che una così ampia porzione di popolazione faccia uno di questi farmaci? La risposta crea dubbi anche in molti esperti.

Depressione: le donne sono le più colpite, ma si può combatterla

La depressione è un disturbo sempre più diffuso ed è tipicamente femminile. Le cause sono diverse, gioca un ruolo rilevante il fattore estro progestinico, cioè il ciclo vitale femminile (gravidanza, post partum, sindrome premestruale, menopausa) ma è opportuno parlare di concause, da quelle genetiche ai fattori climatici stagionali, fino a quelle di genere, per cui le donne sono più sensibili degli uomini.