Calcoli alla colecisti: ecco come si formano

Anche per i calcoli alla colecisti, come per numerose altre malattie, sono stati individuati dei fattori a rischio. Innanzitutto ci sono casi in cui, per un difetto congenito, il fegato produce una bile troppo ricca di colesterolo e la colecisti tende a concentrarla troppo. Un secondo fattore è la ipercolesterolemia, ossia il cosiddetto colesterolo alto, che può essere dovuto a un’alimentazione sbagliata, ma può anche avere un’origine familiare. Esistono inoltre alcune categorie di persone più predisposte.

Sindrome della gambe senza riposo, quando le gambe non si fermano

La sindrome delle gambe senza riposo è l’irrefrenabile bisogno di fare movimento soprattutto quando si è sdraiati e stanchi, si può anche non avere la forza di alzarsi, ma le gambe non vogliono fermarsi. È un disturbo del sonno che risulta interessare circa il 5-10 per cento della popolazione italiana, per lo più femminile. Esiste una forma ereditaria (o primaria) della sindrome delle gambe senza riposo, contraddistinta da una comparsa precoce (prima dei 40 anni) e attualmente ancora oggetto di studio da parte dei ricercatori, in alcuni casi si sa che la mancanza di ferro o di vitamine può aggravarne i sintomi.

Ipertensione, come riconoscerla e prevenirla

L’ipertensione è una condizione di aumento persistente e non fisiologico della pressione. Fattori genetici, ambientali e comportamentali influenzano l’insorgenza di ipertensione. La forma più frequente è definita per consuetudine “essenziale”, ma in realtà ormai ne conosciamo molti fattori predisponenti: l’avanzare dell’età, l’obesità, la vita sedentaria, la dieta ricca di sodio e/o povera di potassio, di calcio e di magnesio, il consumo elevato di alcool, l’insulino-resistenza e lo stress.

I campanelli di allarme dell’ipertensione sono cefalea, difficoltà di concentrazione, senso di vuoto alla testa, vertigine, malessere generale, talvolta però questi sintomi sono totalmente assenti. Dolore al petto, palpitazione, mancanza di respiro, sudorazione, perdita della coscienza, sono invece, i sintomi della sindrome coronarica acuta, vale a dire quando la placca aterosclerotica occlude o riduce fortemente il calibro di un’arteria del circolo coronarico, deputato all’irrorazione del cuore.

Mal di testa, svenimento, deficit della sensibilità o della forza di una parte del corpo sono i sintomi dell’ischemia cerebrale; crampo ed irrigidimento del polpaccio o della coscia, durante la deambulazione, oppure cute fredda e dolore a una delle due gambe sono i sintomi dell’ischemia periferica.

Oli antinfiammatori per proteggere cuore e cervello

Gli oli antinfiammatori proteggono cuore e cervello, tengono a bada il colesterolo, fanno bene anche a ossa e digestione. Oggi in commercio sono disponibili vari oli vegetali e non, particolarmente ricchi di acidi grassi essenziali della serie Omega 3, 6 e 9. Se vengono usati come integratori, grazie alla sinergia dei principi attivi che offrono, questi oli sono un utile strumento per il controllo dei livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue e per ridurre gli stati infiammatori, conseguenza di uno stato di intossicazione ematica. Ecco i più noti: scopri quello più adatto alle tue esigenze e usalo nelle dosi indicate, se ti piace provalo anche come condimento, sempre a crudo.

Un pompelmo al giorno per eliminare cuscinetti e cellulite

Il pompelmo è originario delle regioni troicaloi (Malesia e Polinesia), ha una polpa gialla o rosata e il sapore è un po’ amarognolo, coltivato nei paesi a clima caldo, soprattutto in Israele e Algeria, in Italia soprattutto in Liguria, Campania e Sicilia. Il pompelmo contiene minerali quali iodio e cromo, che svolgono un’azione di stimolo sul metabolismo glucidico e lipidico; acido idrossicitrico che impedisce alle sostanze nutrienti di trasformarsi in adipe, la polpa contiene la fenilalanina, in grado di controllare la fame e il senso di sazietà.

Curarsi con le erbe, la fitoterapia per curare il diabete

 Il diabete è un disturbo metabolico causato falla carenza di insulina, l’ormone pancreatico che regola la presenza di zuccheri nel sangue. Una condizione che causa una persistente inabilità dei livelli di glicemia e disturbi della circolazione sanguigna che possono colpire organi vitali come cuore e reni e compromettere la salute degli occhi. Contro il diabete si può ricorrere all’aiuto di erbe mediche che stimolano il pancreas a produrre insulina, riducono lì’assorbimento di zuccheri e proteggono vene e capillari. È da sapere che in caso di glicemia alta o di diabete, rivolgersi al medico di base: le erbe da sole non possono risolvere il problema, che necessita di cure specifiche unite a una dieta consigliata da uno specialista. Le erbe possono interferire con l’uso di farmaci ed essere controindicate in gravidanza e allattamento. Per un cura personalizzata consultare un esperto.

Il diabete: una malattia silenziosa, attenti ai sintomi

 Una sete implacabile o una stanchezza ingiustificata, possono essere i sintomi di una malattia silenziosa: il diabete.

In Italia sono circa 3 milioni le persone affette da questa malattia, un milione e mezzo non sa di soffrirne. Ogni anno vengono diagnosticati circa 250mila nuovi casi di questa malattia cronica.

Se il diabete tipo 1 dà subito segno di sé, il diabete tipo 2, non insulino dipendente, non si manifesta chiaramente. Possono passare anni prima della diagnosi.

Il diabete in estate non va in vacanza, i consigli per affrontare il diabete in estate

 Durante il Congresso Nazionale della Società Italiana di Diabetologia sono stati comunicati dati che faciliteranno la vita di chi è affetto da diabete, potrebbe essere destinato a sparire l’ uso quotidiano della siringa per chi è affetto da diabete tipo 2, la novità interessante è l’ arrivo di una versione settimanale del preparato entrato recentemente nelle linee guida per il trattamento del diabete prima dell’insulina, l’ exenatide, e non solo, arriverebbe addirittura una formulazione di insulina spray.

Progetto di ricerca per bambini diabetici. Un libro per la raccolta fondi

 Progetto di ricerca per bambini diabetici. Un libro per la raccolta fondi – Si segnala che è uscito nelle librerie specializzate il volume dal titolo CODICE DEGLI ENTI NON PROFIT. Il lavoro svolto da parte dell’ autore è stato finalizzato alla raccolta di fondi: l’ autore devolve interamente tutti i suoi compensi per diritti d’ autore per un progetto di ricerca che svolge l’ Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma (Nuove strategie terapeutiche per il trattamento del diabete mellito tipo 1) e Federazione Diabete Giovanile Nazionale per i bambini diabetici.
Con Codice degli enti non profit edito dalla Halley Editrice e scritto dal Dott. Gregorio Pietro D’ Amato, si è raccolta tutta la normativa specifica sino ad ora emanata per il settore.
Il volume rappresenta un utile ed efficace strumento di conoscenza specifica della materia, analizzando i vari Enti Non Profit per tipologia (enti ecclesiastici, associazioni di volontariato, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, istituti di patronato e di assistenza
sociale, Fondazioni, associazioni sportive dilettantistiche, trust).
L’ opera rappresenta una completa guida d’ uso per gli addetti ai lavori.

Campagna nazionale per il controllo gratuito del diabete in tutta Italia fino ad ottobre 2008

 E’ partita in Italia la campagna nazionale per il controllo del diabete della BCD (Buon Compenso del Diabete – Informati, Alleati, Protetti). Il diabete è una malattia che provoca un aumento di glucosio nel sangue; responsabile di questo fenomeno è un difetto assoluto o relativo dell’ organismo nella produzione di insulina, un ormone secreto dal pancreas indispensabile per il metabolismo degli zuccheri. L’ obiettivo della campagna BCD è tenere sotto controllo il diabete. L’ unità mobile del BCD, con un camper appositamente attrezzato, raggiungerà le principali città italiane per informare e sensibilizzare sul diabete. L’ iniziativa è patrocinata dal Ministero della Salute e nasce per aumentare il livello di conoscenza del diabete e i rischi correlati. I controlli da effettuare per monitorare il diabete riguardano infatti i valori metabolici come la pressione arteriosa, i grassi nel sangue, la glicemia e l’ emoglobina glicata. L’ unità mobile del BCD consente di effettuare gratuitamente l’ analisi della glicemia e il controllo dell’ emoglobina glicata: l’ insieme dei due valori è oggi il mezzo più efficace per controllare il diabete. Le prossime tappe del tour dell’ unità mobile del BCD sono: Firenze 21-22 giugno; Brescia 26-27-28 giugno; Roma 3-4-5 luglio; Napoli 10-11 luglio; Salerno 18-19 luglio. L’ unità mobile del BCD visiterà anche altre città di Puglia, Sardegna e Sicilia fino ad ottobre 2008.

Alimentazione equilibrata e miti da sfatare

 Per la nostra salute e per il nostro benessere, una sana alimentazione deve essere varia ed equilibrata, oltre ad abbinarsi ad un sano stile di vita e all’ attività fisica. Vediamo allora alcuni miti da sfatare per una corretta alimentazione.
Gli integratori non sono necessari nello sport
Il business dietetico degli integratori (bibite arricchite di sali minerali e vitamine per reintegrare presunte perdite che si verificano con la sudorazione) ha trovato un terreno fertile nello sport; non solo tra i grandi professionisti, ma ancor di più tra gli “sportivi della domenica” e nelle palestre. Ma servono davvero gli integratori ? Uno sportivo allenato e correttamente nutrito non ha bisogno, almeno per la prima ora di attività, di integrazioni di zuccheri e sali: un’ alimentazione bene equilibrata fornisce a qualsiasi sportivo tutti i sali minerali necessari e l’ unica reintegrazione, davvero necessaria per chiunque svolga un’ attività fisica capace di creare sudorazione, è quella dell’ acqua ! Infatti un’ aggiunta eccessiva di zucchero o di sali minerali all’ acqua provoca un rallentamento dello svuotamento gastrico e quindi un ritardo nella reidratazione. Le bevande troppo concentrate in zucchero o sali restano “sequestrate” a lungo nello stomaco ritardando la discesa nei successivi tratti intestinali, dove ha luogo l’ effettivo assorbimento dei principi alimentari.
Il rischio alimentare non è uguale per tutti
C’è molta esagerazione sui meriti di una buona alimentazione, ma c’è molta realtà sui rischi a cui espone uno stile alimentare errato. Un’ alimentazione errata si tramuta, per alcuni più che per altri, in un fattore di rischio: uno stile alimentare errato può accrescere la possibilità statistica che ognuno di noi ha di contrarre infarto, diabete, gotta, calcolosi o molte altre patologie, incluse diverse forme tumorali, facilitate, se non del tutto originate, da fattori alimentari. Ma è troppo ingenuo incolpare solo dimenticando il contributo del fumo, della sedentarietà, del sovrappeso, dell’ ipertensione arteriosa, della vita stressante e infine dei caratteri ereditari. Una corretta alimentazione va associata ad un corretto e sano stile di vita.

Farmaci senza ricetta: nuove norme

Sarà presto possibile acquistare in farmacia medicinali con obbligo di prescrizione medica anche senza la necessaria ricetta. Il provvedimento vuole garantire la prosecuzione del trattamento in caso di patologie croniche