Dieta ipocalorica, la dieta pari e dispari, menù da 1000 e 1400 calorie al giorno, si perde peso ma non il buonumore

Per smaltire qualche chilo di troppo, si sa, è indispensabile seguire una dieta ipocalorica e quindi rinunciare a porzioni più abbondanti e a una lunga lista di leccornie, dolci e salate. Dagli Stati Uniti arriva la dieta pari e dispari, una dieta troppo rigida, oltre che a peggiorare notevolmente il tono dell’umore, spinge l’organismo ad abbassare il metabolismo. In altre parole il corpo si oppone al dimagrimento consumando meno energia. Un meccanismo di difesa che spesso vanifica numerosi sacrifici fatti a tavola.

Dieta ipocalorica: la dieta light semplice, un giorno a settimana per un anno intero

 Cominciamo con il dire che la dieta semplice light è utile per depurarsi, riprendersi da eventuali eccessi, stabilizzare il proprio peso, perdere molto gradualmente ma in maniera sana e costante eventuali chili di troppo senza stressare in modo eccessivo il proprio organismo. Il programma Day Light pensato per chi è insofferente alle regole, non può calcolare ogni volta le calorie introdotte, non sa rinunciare alle tentazioni e agli inviti.

Diete ipocaloriche: la dieta del week end per disintossicarsi

 Ricca di frutta e verdura con un apporto limitato di carboidrati, grassi e proteine, la dieta del week end è veloce, efficace e disintossicante. L’azione depurativa degli alimenti è potenziata da tisane e decotti da prendere tra un pasto e l’altro, utili anche come spezza fame. Il programma è severo il primo giorno, più energetico in quello successivo. Per seguirlo senza controindicazioni l’ideale è programmare un week-end di relax.

Diete ipocaloriche: la dieta del giorno dopo, 1000 e 1200 calorie al giorno

 È facile trovarsi con qualche chilo di troppo o sentirsi appesantite per non avere saputo resistere ai piaceri del cibo. Una trasgressione, un invito a cena, un pranzo importante ed ecco che la bilancia lancia i suoi segnali. È però possibile tornare rapidamente al peso forma seguendo con rigore un regime dietetico, la dieta del giorno dopo, breve ma efficace, di soli due giorni.

Diete ipocalorica: la dieta del pesce di mare, 1000 calorie al giorno, lo iodio per bruciare i grassi ed eliminare le tossine

 Recenti studi hanno dimostrato che le proteine contenute nel pesce, diverse da quelle della carne, hanno una struttura particolare che dà un elevato senso di sazietà, con il risultato di riuscire a mangiare con gusto, senza sovraccaricarsi di grassi, si riesce a tenere sotto controllo l’ attacco di fame e, dunque, si perde peso. Il pesce di mare fornisce lo iodio che stimola la tiroide, velocizza il nostro metabolismo, quindi brucia le calorie, eliminale le tossine che significa sgonfiarsi.

La dieta del week end: solo 1000 calorie al giorno a base di frutta fresca e verdura. Si possono perdere anche 2 chili

 Per disintossicare l’ organismo si può approfittare del week-end, due soli giorni all’ insegna di una dieta salutare, ricca di frutta fresca e centrifugati di verdure, che aiutano ad idratare il fisico e perdere un paio di chili. Per poi riprendere, nel corso della settimana, l’ alimentazione abituale.

Ecco la dieta di circa 1000 calorie studiata dal nutrizionista Felice Ziliani, per una persona di donna di media corporatura (60 kg circa).

Dieta del week end 1000 calorie

Appena svegli
Un cucchiaio di succo di acero e mezzo limone spremuto.

Prima colazione
1 bicchiere di succo d’ uva fresco, una tazza di tè leggero e uno yogurt magro (125 gr.)

Dieta ipocalorica Scarsdale da 1000 kcal al giorno per perdere peso e dimagrire. Vantaggi e limiti della dieta

 E’ una delle più famose diete ipocaloriche made in Usa, una di quelle che restano in voga da quando fu ideata negli anni Settanta. E la primavera – si sa – è il metodo migliore per provare nuove diete ipocaloriche… con il primo sole e il risveglio della natura (e della vitalità) in molti di noi si fa largo la voglia di rimettersi in forma dopo le sonnolenze dei freddi invernali. Ma attenzione… non tutte le diete famose sono salutari e non tutte fanno ottenere i risultati sperati. Vediamo insieme di che cosa tratta la dieta Scarsdale, per chi è adatta e in quali circostanze.

La dieta Scarsdale fu messa a punto alla fine degli anni Settanta dal cardiologo Herman Tarnower. L’illuminazione del medico avvenne osservando i militari reduci dalla guerra del Vietnam. Egli, infatti, aveva notato come i militari americani fossero tornati dal Vietnam con un rischio cardiovascolare ridotto rispetto alla media della popolazione, e attribuì il fatto al regime povero di grassi e decisamente ipocalorico osservato in guerra.