È tempo d’estate, il caldo comincia a farsi sentire e tutte si preparano alla fatidica prova costume. Non siamo solo noi comuni mortali a pensare con terrore a salire sulla bilancia con l’angoscia di vedere quell’ago andare oltre quel speravamo, ci sono anche le vip che corrono dietro ad una dieta piuttosto che all’altra. Simona Ventura, ad esempio, è una fedele alla dieta detox, Belen Rodriguez, invece, dal suo profilo Facebook consiglia la dieta tisanoreica.
dieta a zona
Guida alle diete dimagranti: la dieta a zona
Introdotta negli Stati Uniti dal dottor Barry Sears come metodo basato sull’ influenza dell’ alimentazione sugli ormoni e in particolare sull’ insulina, prevede l’ apporto di una corretta quantità di
Alimentazione e nuoto. La dieta ideale per chi fa nuoto: dieta a zona
Dieta e sport fanno miracoli. Ma cosa bidogna mangiare quando si pratica nuoto ? Di fatto non esiste una dieta specifica per chi fa nuoto, ma vista l’ elevata richiesta
Dieta a zona per perdere peso e rimanere in salute
La dieta a zona non è solo un modo efficace per perdere peso, ma è anche un modo per rimanere in salute, anche se di difficile applicazione. La dieta a zona è stata ideata dal Dott. Barry Sears (scienziato e medico americano, laureato in biochimica, specializzato nella terapia del tumore e nel controllo dietetico delle risposte ormonali) alla fine degli anni ’80. Per rimanere in salute bisogna considerare dieta e attività fisica moderata. Il termine zona idica un tipo di alimentazione con cui si può raggiungere uno stato di equilibrio metale e fisico. L’ equilibrio alimentare è raggiunto controllando gli eicosanoidi, ormoni che influenzano il rilascio dell’insulina nel nostro corpo. Si può dire che la dieta a zona è rappresentata da un equilibrio insulinico (presenza degli zuccheri nel sangue). La chiave per capire la dieta di zona è considerare gli ormoni e non le calorie. La zona si basa sulla considerazione che il funzionamento del corpo umano dipende dall’attività ormonale che è influenzata dalla dieta. La vostra dieta è ormonalmente corretta? Se state perdendo il grasso corporeo in eccesso, se mantenete elevati livelli di concentrazione durante tutto il giorno, e se siete raramente affamati, potete dire che la vostra dieta è ormonalmente corretta! La dieta a zona consente di perdere grasso (e quindi peso): lo scopo è quello di mettere il corpo nelle migliori condizioni per usare il grasso in eccesso come combustibile. Sembra facile, ma realizzarlo ha diverse regole. Vediamo quali. Spesso la dieta zona viene descritta come una dieta del 40-30-30 per il rapporto tra i tre macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) consigliato per raggiungere la zona: cioè il 40% delle calorie derivate dai carboidrati, il 30% dalle proteine e il 30% dai grassi. L’ ammontare di ciascun macronutriente (proteine, carboidrati, grassi) è conforme alla percentuale di massa magra-grassa dell’individuo e al livello di attività fisica svolta. Praticamente si ottiene la zona stabilendo la quantità di proteine di cui si necessita. Questo fattore è ciò che nella dieta mantiene e promuove la massa magra del muscolo. Una volta determinanto il fabbisogno proteico si possono calcolare le quantità dei carboidrati (prevalentemente frutta e verdura) e dei grassi (non saturi) tali da consentire la proporzione 40-30-30.