Dieta mediterranea regina del benessere: protegge dall’infarto

 

Da anni si parla dei benefici della dieta mediterranea in grado di proteggere le ossa, la vita di coppia e di prevenire molte malattie come l’ictus. In verità, è una vera e propria regina del benessere e certamente aiuterebbe pure il cuore a funzionare meglio, rendendo più remota la possibilità di avere un infarto. Se l’idea comune è che a tavola, questo tipo di regime alimentare sia un pò troppo semplice, anche se delizioso, in realtà non è proprio così. Consumare la pasta, il pane e l’olio di oliva è una garanzia di salute e corretta alimentazione per l’organismo. Lo conferma anche un nuovo studio pubblicato sul New England Journal of Medicine.

La dieta mediterranea protegge da ictus

La dieta mediterranea protegge da ictus: a dirlo alcuni ricercatori spagnoli dopo una ricerca durata cinque anni che ha esaminato 7500 persone. Hanno confrontato tre tipi di diete: due erano delle variazioni della dieta mediterranea, una integrata con noci ed un’altra con olio extra vergine di oliva. La terza invece era una dieta povera di grassi; hanno potuto constatare che chi ha seguito la dieta mediterranea pur con delle variazioni avevano un rischio inferiore del 30% di avere un attacco di cuore o un ictus nell’arco di 5 anni rispetto agli altri.

Dieta mediterranea? Troppo costosa

La dieta mediterranea è troppo cara e proprio per questo motivo a seguirla sono in pochi; a dirlo sono i risultati di una ricerca pubblicata all’interno del Bmj Open del British Medical Journal e condotta dalla Fondazione di ricerca e cura Giovanni Paolo II dell’università Cattolica di Campobasso.

Dieta mediterranea: un toccasana per le ossa

Parliamo dei benefici della dieta mediterranea: secondo i risultati di un nuovo studio pubblicato all’interno del Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism se ricca di olio extra vergine di oliva può essere un vero e proprio toccasana per le nostre ossa.

Dieta mediterranea addio: si mangiano cibi meno sani

Dieta mediterranea addio: si consumano meno cibi sani. Questo almeno è quanto sta succendo per via della crisi e dei tagli sui generi alimentari alla famigli e reddito medio-basso (quello che arriva a 25.000 euro) che utilizzano quindi meno olio di oliva ma anche meno yogurt, cererali e verdure; piuttosto comprano carni in scatola e margarina perchè costano meno.

Vino rosso e noci per la memoria e un cervello sempre giovane

Secondo i risultati di uno studio spagnolo consumare olio, noci, un bicchiere di vino rosso e caffé ridurrebbe il rischio di malattie cognitive e dell’Alzheimer, migliorando l’attività della memoria e le capacità cerebrali. La dieta meditarranea ancora una volta dimostra di essere la più indicata per i suoi benefici in termini di salute. Non dovrebbe stupirci infatti che nei paesi in cui vengono consumati alimenti tipici di questa dieta ci sia un tasso di obesità più basso e la popolazione sia più longeva.

Consigli per essere in forma senza troppi sacrifici

Tutti conoscono il ritornello che le nonne ci ripetevano da piccole: per essere belle bisogna soffrire e fare sacrifici. E se vi dicessi che non è sempre così? Le pillole di saggezza delle persone anziane sono sempre da custodire con cura, ma a volte possiamo anche affidarci al nostro buon senso o seguire i consigli delle amiche. Nel post di oggi vi indicherò alcuni semplici accorgimenti da seguire per essere in forma senza troppi sacrifici. La strategia migliore è di mangiare in modo sano, naturale e includere un pò di attività fisica per tenere in forma i nostri muscoli e la nostra mente.

Dieta mediterranea, lunga vita sessuale e benessere per la coppia

I benefici della dieta mediterranea sono conosciuti in tutto il mondo, è diventata uno stile di vita e considerata dall’Unesco patrimonio dell’umanità dal novembre 2010. Rispetto ad altri tipi di dieta, alla base c’è l’eliminazione dei grassi animali che viengono sostituiti parzialmente dall’olio di oliva, e, come noto, prevede il consumo di una grande quantità di verdure e pesce freschi consumati al momento. In questi giorni, la dieta mediterranea, è stata oggetto di discussione al XXVII convegno di medicina della riproduzione, attualmente in corso ad Abano Terme.

La dieta Dush è la migliore

Non sapete quale dieta seguire? La rivista americana US News and World Report ha decretato la dieta Dush, acronimo di Dietary Approaches to Stop Hypertension, come la migliore; dei nutrizionisti hanno analizzato 25 diete e tenuto conto anche di diversi fattori (come se fa dimagrire a lungo o a breve termine) hanno selezionato la più efficace sia per la salute che per la perdita di peso.

Dieta mediterranea per vivere a lungo e in forma

La dieta mediterranea è nata, come dice la parola, nei paesi che si affacciano sul mediterraneo, ma è ormai diventata uno stile di vita e di alimentarsi seguito in tutto il mondo ed oggetto di approfonditi studi. Alla base dell’alimentazione: pane, cereali, legumi, olio d’oliva, pesce, frutta, verdura, erbe aromatiche e vino. Nella dieta mediterranea non si eliminano i grassi, al contrario, la differenza rispetto ad altri tipi di dieta, è che l’olio di oliva va, in parte, a controbilanciare i grassi animali. La caratteristica della dieta mediterranea è il consumo di grandi quantità di verdure e pesce freschi di giornata e consumati al momento.

Per il nostro benessere uno stile alimentare eco-sostenibile

 Quando la dieta taglia anche le emissioni CO2

Nuovo modello a doppia piramide per lo stile alimentare eco-sostenibile

Ogni pietanza ha il suo impatto sull’ambiente, e nella scelta del menu ora non sembrano contare più solo le calorie ma anche il contributo al risparmio di emissioni di CO2 nel Pianeta e la quantità di acqua utilizzata nel ciclo di produzione. E la piramide alimentare – progettata nel 1992 dall’Us Department of Agricolture per diffondere un tipo di alimentazione equilibrato – non basta più.

Obesità infantile e sovrappeso: dieta equilibrata e attività fisica per bambini e ragazzi

 Una buona dieta garantisce al giovane organismo dei bambini una crescita equilibrata ed in salute. Curare l’ alimentazione nell’ infanzia e nell’ adolescenza è fondamentale per evitare che il sovrappeso porti con sé problemi alla salute fisica e psicologica del bambino. Si stima infatti che circa il 40% dei bambini ed il 60% degli adolescenti obesi rimarranno tali anche in età adulta, con tutte le conseguenze negative del caso.
Secondo indagini epidemiologiche ufficiali in Italia i bambini obesi sono circa il 4% mentre il 20% è in sovrappeso. Tali percentuali aumentano anno dopo anno e dati più recenti indicano che il fenomeno obesità interessa oggi più del 15% dei bambini.
Per un bambino avere la madre o il padre obesi è un fattore di rischio importante che aumenta del 40% le probabilità che lui stesso diventi un adulto obeso. Se entrambi i genitori sono in evidente sovrappeso tale rischio aumenta sino all’80%. Senza dubbio all’ origine del fenomeno esiste una predisposizione genetica ma ancor più importante è l’ influenza delle cattive abitudini alimentari trasmesse dai genitori e dalla società.

Dimagrire con la nuova dieta mediterranea

 Per dimagrire c’è la nuova dieta mediterranea che tiene conto delle più recenti acquisizioni in campo nutrizionale. Ma quali cibi scegliere ? Come regolarsi con le calorie ? La nuova dieta mediterranea è realizzata da un pool di specialisti sulla base delle linee guida dell’Istituto Nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione e delle raccomandazioni della Società Italiana di Nutrizione Umana (LARN). La nuova dieta mediterranea cerca di ovviare alla diffusione delle diete americane, che fanno riferimento all’ormai vecchia piramide alimentare (i cibi alla base sono quelli che si possono utilizzare quotidianamente, mentre quelli al vertice sono quelli che è meglio limitare su base settimanale), proposta nel 1992 dal Dipartimento dell’Agricoltura statunitense. La nuova piramide si fonda su due concetti chiave: da un lato che non tutti i grassi hanno le stesse valenze nutrizionali, e dall’altro che la classica differenziazione tra carboidrati semplici e carboidrati complessi, in voga da parecchi decenni, non è più adeguata per permettere ai consumatori di selezionare gli alimenti. NON TUTTI I GRASSI HANNO LE STESSE VALENZE NUTRIZIONALI: per quanto riguarda i grassi, mentre nella precedente versione tutti i grassi venivano collocati verso l’apice (e quindi da limitare indistintamente!), attualmente solo i grassi saturi (per lo più di origine animale, come il burro), mantengono questa scomoda posizione. Infatti, i grassi di origine vegetale (soprattutto l’olio di oliva, meglio se extra-vergine) sono collocati verso la base della piramide, con un’indicazione specifica che suggerisce quindi di consumarli tutti i giorni.