La dieta alcalina

Se ne sente parlare sempre più spesso ma sono tante le voci che circolano sul suo conto. Stiamo parlando della dieta alcalina, una novità nel mondo delle diete, nel mare magnum delle new entry in fatto di alimentazione.

Il concetto sulla quale si basa non è semplice, ma proviamo a spiegarvelo.

La dieta antiage che piace alle star

 Per essere il più a lungo possibile belle e giovani non serve bere l’elisir di lunga vita, né ricorrere a trattamenti costosissimi. L’importante è fare attenzione a ciò che si mangia, perché, come spesso accade, la nostra bellezza e la nostra giovinezza si conservano partendo dalla tavola.

La dieta delle stelle

Una delle novità del momento è seguire una dieta legata al proprio segno zodiacale, dall’Ariete ai Pesci, a ognuno la propria alimentazione. Vediamo quali sono i consigli della cosiddetta dieta delle stelle.

Dimagrire con la nuova dieta mediterranea

 Per dimagrire c’è la nuova dieta mediterranea che tiene conto delle più recenti acquisizioni in campo nutrizionale. Ma quali cibi scegliere ? Come regolarsi con le calorie ? La nuova dieta mediterranea è realizzata da un pool di specialisti sulla base delle linee guida dell’Istituto Nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione e delle raccomandazioni della Società Italiana di Nutrizione Umana (LARN). La nuova dieta mediterranea cerca di ovviare alla diffusione delle diete americane, che fanno riferimento all’ormai vecchia piramide alimentare (i cibi alla base sono quelli che si possono utilizzare quotidianamente, mentre quelli al vertice sono quelli che è meglio limitare su base settimanale), proposta nel 1992 dal Dipartimento dell’Agricoltura statunitense. La nuova piramide si fonda su due concetti chiave: da un lato che non tutti i grassi hanno le stesse valenze nutrizionali, e dall’altro che la classica differenziazione tra carboidrati semplici e carboidrati complessi, in voga da parecchi decenni, non è più adeguata per permettere ai consumatori di selezionare gli alimenti. NON TUTTI I GRASSI HANNO LE STESSE VALENZE NUTRIZIONALI: per quanto riguarda i grassi, mentre nella precedente versione tutti i grassi venivano collocati verso l’apice (e quindi da limitare indistintamente!), attualmente solo i grassi saturi (per lo più di origine animale, come il burro), mantengono questa scomoda posizione. Infatti, i grassi di origine vegetale (soprattutto l’olio di oliva, meglio se extra-vergine) sono collocati verso la base della piramide, con un’indicazione specifica che suggerisce quindi di consumarli tutti i giorni.