Ci sono cibi fermentati ma anche alcuno bevande che possono migliorare la digestione eliminando quella fastidiosa sensazione della pancia gonfia. Le donne in particolare dovrebbero fare attenzione a questi consigli.
digestione
Liquori ed amari, i migliori rimedi per digerire
Sin dal XVIII secolo, anche se con ogni probabilità ciò si verificava anche da molti anni prima, un lauto pasto, soprattutto se particolarmente abbondante o consumato con eccessiva velocità e voracità, non può che terminare con un buon digestivo, liquore, elisir o amaro di distillazione totalmente naturale.
Digestione difficile? Consigli per ritrovare benessere
La digestione lenta e difficoltosa è un problema comune che colpisce praticamente tutti, prima o poi, ancora di più le donne. Pressioni, micromassaggi e sfioramenti con un olio a base di coriandolo possono aiutare molto. E’ certo, comunque, che anche qualche piccolo trucco a tavola e lontano dai pasti può migliorare la situazione.
Il coriandolo aiuta a digerire meglio
Non è un problema relativo solo alle persone tendenzialmente ansiose o con patologie specifiche. Prima o poi praticamente tutti finiamo per soffrire di disturbi digestivi, che possiamo curare pure in maniera naturale, senza ricorrere per forza ai farmaci. Il coriandolo, in particolare, aiuta a digerire meglio. Quando lo stomaco inizia con qualche gorgoglio e l’addome si gonfia fino a farci sentire pieni di aria, ci accorgiamo che per assimilare il cibo ci mettiamo un po’ di più ed è ora di intervenire.
Benessere a rischio con le onde radio: disturbano il sonno
Si parla da tempo dei possibili danni biologici che potrebbero causare, a lungo andare, le onde radio al nostro organismo. Una nuova ricerca condotta sui ratti, in effetti, conferma la possibilità che dei disturbi insorgano, anche se piuttosto circoscritti. Sono i problemi al sonno provocati dalle radiofrequenze a preoccupare di più, ma anche quelli alla digestione e alla regolazione termica. La ricerca in merito è tutta francese e riguarda l’Institut national de l’environnement industriel et des risques (Ineris) in collaborazione con l’université de Picardie Jules-Verne. I primi risultati dello studio, invece, sono stati pubblicati su Environnement Science and Pollution Research.
I malanni di stagione si curano alle terme
La primavera, come l’autunno, porta con sé una serie di disturbi che tendono a passare con le settimane, ma che sono comunque fastidiosi. Ritrovare il proprio benessere psico-fisico si può a partire dalle terme, le cui proprietà benefiche sono riconosciute sin dalla notte dei tempi. Addio dunque anche a problemi momentanei e non dovuti a patologie pregresse come nausea, acidità, bruciori di stomaco. In particolare, i raggi di sole più tiepidi, le temperature miti e la natura che si risveglia, provocano in molte persone qualche noia in merito alla digestione.
Come avere una buona digestione: 10 regole da seguire
Evitare una cattiva digestione è possibile? Pare di sì! Una soluzione potrebbe essere quella di seguire i 10 consigli forniti da Patrick Holford un nutrizionista che fornisce delle regole anche piuttosto semplici che tutti noi potremmo provare a seguire per tenere alla larga pesantezza e stomaco gonfio.
Le ricette delle tisane per digestione, stanchezza e insonnia
Le proprietà delle tisane sono conosciute da secoli, oggi, però, la ricerca scientifica ha evidenziato azioni sempre più specifiche, adesso conosciamo la capacità delle erbe per risolvere molti problemi, dai crampi addominali alla digestione, dai disturbi del sonno ad un valido aiuto per combattere la cellulite. La fitoterapia ci ha insegnato che l’infuso rilassante, per esempio, è efficace anche per combattere l’ipertensione; la tisana contro la stitichezza dà una marcia in più alle diete, perchè i suoi componenti si gonfiano nell’intestino trasmettendo un senso di sazietà. Ed ecco alcune ricette.
Otto bicchieri di acqua al giorno per aiutare la salute
Dalle recenti ricerche emerge un fatto allarmante, il cinque per cento degli italiani tra i 18 e i 64 anni, vale a dire circa due milioni di persone, ha la pessima abitudine di non bere acqua né del rubinetto né minerale, un dato preoccupante alla luce dei rischi per la salute ai quali si van incontro in mancanza di un’adeguata idratazione. Tutte le ricerche sulle funzioni e sulle proprietà dell’acqua dicono sempre che per stare bene dobbiamo berne almeno otto bicchieri al giorno, più o meno un litro e mezzo. Ma perchè una buona idratazione è così importante?
Il massaggio viscerale Adamski, cura i problemi di intestino, digestione e fa smaltire i chili di troppo
La pancia è il tuo debole? Dalla colite alla stitichezza, passando per gonfiori e rotolini, scommettiamo che anche tu, come la maggior parte delle italiane, hai un cattivo rapporto con questa zona del tuo corpo. Lo speciale massaggio messo a a punto da Frank Laporte Adamski, osteopata e naturopata francese, e il metodo alimentare che porta il suo nome, hanno l’obiettivo di migliorare il funzionamento dell’intestino e dell’organismo in genere, visto che questo organo è una centralina del benessere con riflessi su tutto il corpo. In più, il trattamento ti aiuta a snellire e diminuire il girovita.
La dieta crudista
I crudisti, spesso confusi con i vegetariani, mangiano solo prodotti crudi, perché ritengono che molte qualità nutrizionali vadano perdute con la cottura. Pur essendo spesso vegetariani, la loro dieta può comprendere anche prodotti e carni animali crudi o semicrudi. Tra i vantaggi della dieta crudista: dà vitamine e minerali in quantità, stimola la digestione, pulisce l’intestino e disintossica, fa dimagrire, richiede meno sale e condimenti, rinfresca nei giorni caldi, non forma acido urico. Un crudista mangia prevalentemente frutta, verdura, noci e semi. Una dieta bilanciata è costituita dal 75-80% di frutta, 10-20% di verdure (molto importanti sono quelle a foglia verde), ed un 5% di noci e semi. La dieta crudista per dimagrire: spesso tendiamo a mangiare troppo perchè il nostro corpo non assimila le sostanze nutritive nell’intestino. Se i villi intestinali, attraverso i quali assorbiamo le sostanze, sono occlusi dai prodotti di scarto degli alimenti che non siamo in grado di utilizzare, il nostro organismo non viene adeguatamente nutrito, e ci manda continuamente dei segnali per avvertirci di mangiare ancora per ricevere i nutrienti di cui necessita. Quindi siamo malnutriti anche se mangiamo troppo. La dieta crudista permette di ripulire i villi intestinali, così che il corpo inizia ad assorbire le sostanze nutritive. Automaticamente, l’organismo richiede meno cibo. Molte volte non si mangia per fame, si mangia per noia, o perchè si è dipendenti da certi alimenti che rappresentano la nostra “droga”. La vera fame rappresenta una richiesta di nutrienti da parte dell’organismo, e ci dovrebbe spingere a mangiare cibo ricco di sostanze nutritive e preferibilmente di un solo tipo alla volta, poichè ciascun alimento richiede un ambiente chimico differente per la propria digestione. Perchè diventare crudisti: le ragioni possono essere molte, ma in genere tutte hanno a che fare col desiderio di essere in salute. E’ facile incontrare crudisti che hanno cambiato la loro dieta dopo essere stati seriamente malati. In genere si cerca un rimedio visitando dottori, naturopati e agopuntori , ma quando il problema ritorna, o quando ci si rende conto che la soppressione del sintomo non è la cura giusta, si comincia a dare uno sguardo alla dieta, per rimuovere la causa del problema piuttosto che la sua manifestazione.