Il sesso più bello? A 45 anni! Almeno la pensano in questo modo molti degli italiani intervistati il mese scorso dall’Institut Francais d’opinon publique per la farmaceutica Mylan; il benessere si prolunga, sempre secondo la maggior parte degli italiani fino ai 65 anni. Dopo purtroppo si assiste ad un calo e si cominciano a registrare problemi come difficoltà a raggiungere l’orgasmo ma anche disfunzioni erettili. Evidentemente l’esperienza che nel corso degli anni si acquisisce diventa molto importante e fa sì che sessualmente uno si senta maggiormente appagato.
disfunzione erettile
Viagra diffuso tra i mariti che guadagnano meno delle mogli
Attenzione perchè se la moglie guadagna più del marito quest’ultimo potrebbe fare ricorso al Viagra; a dirlo alcuni ricercatori danesi che hanno passato in esame molte prescrizioni mediche giungendo alla conclusione che quando la busta paga del marito è più bassa di quella donne, l’uomo probabilmente ricorrerà al Viagra o a farmaci con un effetto simile.
Quando l’uomo rifiuta di fare sesso: le scuse più frequenti
Per le donne è il classico mal di testa, ma quando l’uomo rifiuta di fare sesso, le scuse più frequenti sono le più strampalate, c’è chi deve portare a spasso il cane, chi deve terminare una partita con il videogame e chi si inventa una scusa qualsiasi pur di sottrarsi all’incontro amoroso con la partner desiderosa di scambiare confidenze hot.
Il ginseng potrebbe essere l’alternativa al Viagra
Secondo uno studio coreano, il ginseng potrebbe essere l’alternativa al Viagra nei casi di disfunzione erettile o impotenza, una compressa basterebbe per risolvere molti problemi. La ricerca è stata condotta in sud Corea presso l’Università di Yonsei e pubblicata sul Journal of Impotence Research.
Disfunzione erettile: dipende anche dalla salute delle gengive
Lo dice un recente studio, la disfunzione erettile dipende anche dalla salute delle gengive. Sembrerebbe impossibile collegare la salute della bocca ai problemi di erezione, ma gli studiosi ne sono convinti, tanto che hanno realizzato uno studio specifico.
Disfunzione erettile: colpite moltissime persone
La disfunzione erettile colpisce nel nostro paese moltissime persone e non solo anziani; sono infatti numerosi anche i giovani che ne soffrono. Stando ai dati di una ricerca condotta in Italia e presentata durante il Congresso Nazionale della Società Italia di Urologia, che si sta svolgendo a Venezia sembra che a soffrirne siano 3 milioni di individui ed il 15% ha meno di 40 anni. Un quadro piuttosto preoccupante.
Disfunzione erettile, il nuovo farmaco Vardenafil orodispersibile
Sono tre milioni gli uomini italiani che soffrono di disfunzione erettile, i medicinali di nuova formulazione come il vardenafil orodispersibile, potrebbe essere la soluzione ideale e discreta. Il problema di base è che l’uomo vive il proprio disagio con molto imbarazzo e, la maggior parte di loro, non ne parla con alcuno, men che meno con uno specialista. Non si fida dei medicinali e, soprattutto, non si cura.
Disfunzione erettile: non è più un tabù
La disfunzione erettile non è più un tabù; infatti solo per il 9,5% degli uomini viene considerato come un qualcosa di imbarazzante. Gli altri invece non trovano più vergogna a parlarne; a svelare questo nuovo scenario sono i dati contenuti all’interno del Libro Bianco “La DE: cambiamenti nell’immaginario e nella realtà” che ha però messo in luce come gli uomini rispetto al passato si sentano più stressati.
Cancro della prostata, difficile la diagnosi per i fumatori
Il fumo è dannoso, l’allarme arriva da più fronti, ma chi ha il vizio della sigaretta, non rinuncia volentieri, a meno che non ci siano rischi veri e proprio per la salute. Questa notizia potrebbe smuovere le coscienze degli schiavi della “bionda, oltre al rischio maggiore sviluppare il cancro alla prostata, la diagnosi per i fumatori è difficile. Questo è il risultato di uno studio condotto in team da ricercatori inglesi, italiani ed americani.
Disfunzione erettile, la mentina dell’amore che migliora il sesso
È un problema che riguarda gli uomini tra i 40 e 70 anni, ma la maggior parte degli uomini che ha difficoltà, pensa che la disfunzione erettile sia un problema solo degli anziani. Al contrario, sono proprio gli uomini al di sotto dei 40 ad avere la sindrome dell’uomo perfetto, colui che sotto le lenzuola dà il meglio di sè, il macho italico, per intenderci. Con il passare degli anni la necessità di performance sessuali, quel dover dimostrare a tutti i costi il confronto con la donna, diminuisce, tra i 60 e 75 anni non si sente questa necessità assoluta. Il sesso si vive con più pacatezza.
I rimedi naturali per impotenza e disfunzione erettile
La disfunzione erettile è l’incapacità di raggiungere o di mantenere l’erezione in presenza di stimoli sessuali. Le cause possono essere fattori psicologici: insicurezza, stress, sensi di colpa, ansia da prestazione, problemi di coppia, depressione, eiaculazione precoce; fattori organici conseguenza di malattie, come diabete, obesità, ipertensione arteriosa, insufficienza renale, traumi, lesioni al midollo spinale; ed ancora interventi chirurgici alla prostata, vescica o retto. Influisce molto anche l’assunzione di medicinali quali diuretici, antidiabetici, tranquillanti.
Disfunzione erettile: cause e trattamenti
Pare che un uomo su due prima o poi nel corso della vita abbia a che fare con la disfunzione erettile; chi ne è colpito anzitutto dovrebbe parlarne con un medico e cercare insieme la strada migliore per riuscire a risolvere questo problema.
Sono molti i fattori che possono scatenare la disfunzione erettile come stanchezza, stress e depressione ma anche eventuali problemi di coppia possono far sì che questa disfunzione si manifesti; in questi casi è utile, anzi fondamentale cercare di ritrovare armonia e dialogo con il proprio partner.
Ci sono poi tutta una serie di cattive abitudini come fumo, alcol, un’eccessiva quantità di caffè e altre bevande energetiche che provocano un restringimento dei vasi sanguigni e a lungo andare può diventare difficile raggiungere una piena erezione.
Oramai inoltre è assodato che anche l’obesità sia una delle principali cause che portano all’impotenza: ecco perché sarebbe importante praticare una costante attività fisica come nuoto o ciclismo. In questo modo se necessario riuscirete a perdere peso e questi sport aumenteranno il flusso sanguigno e di ossigeno in tutto il corpo compreso il vostro pene; e, con un fisico più asciutto il vostro partner sarà anche maggiormente attratto da voi.
Maca, la pianta della fertilità maschile, potente afrodisiaco
La scienza ha dimostrato che le proprietà attribuite a questa radice dalle antiche popolazioni andine hanno un fondo di verità, visto che la sessualità maschile può trarne effettivi vantaggi
Alla maca si attribuisce un potere a dir poco miracoloso, tanto da meritarsi l’appellativo di pianta della vita in quanto contribuirebbe a migliorare la fertilità. Ha effetti benefici sulla fertilità maschile. Se fino ai primi del Novecento poteva essere considerata soltanto una credenza popolare, oggi si può affermare con certezza che questa pianta ha reali effetti positivi sull’attività sessuale maschile. Diversi studi condotti sia sui ratti sia sull’uomo hanno dimostrato che la maca favorisce, in modo relativamente moderato, la produzione di spermatozoi.
Andrologia, la sindrome da spogliatoio e l’erezione che non arriva
In una società moderna, dove si sa tutto di tutti ed internet ci collega a tutto il mondo, sembra stranissimo che il 90 per cento degli uomini non fa prevenzione e ignora del tutto la necessità di un controllo da uno specialista di andrologia e medicina della sessualità. Questo è quanto dicono i risultati emersi dal 9° Congresso Nazionale della Società Italiana di Andrologia. A molti uomini si drizzano i capelli a sentir parlare di una visita dall’andrologo.