Anoressia e bulimia sono tra i disturbi alimentari più comuni: da oggi avranno anche un codice in Pronto Soccorso identificato come lilla. E’ una nota ufficiale del Ministero della Salute a dare la notizia:
disturbi alimentari
Allarme anoressia: 1 ragazza su 1 vuole emulare le modelle
Scatta l’allarme anoressia e a lanciarlo è una indagine promossa da Nutrimente Onlus, associazione per la prevenzione, la cura e la conoscenza dei disturbi del comportamento alimentare, in occasione della Fashion Week 2016 di Milano. L’anoressia è ancora un problema molto comune, specialmente tra le ragazze giovanissime. Una su due non mangia per emulare le modelle e aspirare a un fisico oltremodo magro.
Anoressia, è allarme in Danimarca
Si pensa sempre alla Danimarca come ad un paese all’avanguardia, dove la qualità della vita è elevata. Ma purtroppo oggi questo paese balza alla cronaca per un dato poco lodevole: quello del più alto numero di donne afflitte da anoressia.
Teen Nutritional Help per aiutare i genitori a gestire i disturbi alimentari
I disturbi alimentari non devono mai essere sottovalutati soprattutto se colpiscono i giovani e le giovani adolescenti. Ma come si riconoscono e come si gestiscono? Ad aiutare i genitori nell’interpretazione corretta della situazione ci ha pensato l’associazione Nutrimente che ha dato vita a Teen Nutritional Help.
I disturbi alimentari colpiscono più i ragazzi che le ragazze
Una notizia, questa, che forse potrebbe anche ‘sconvolgere’ chi legge. Si tratta di un dato per certi versi insolito, eppure corrisponde alla realtà dei fatti. I disturbi alimentari sono molto piu’ diffusi tra i maschi di quanto ci si renda effettivamente conto. L’allarme e’ stato fatto scattare da una ricerca resa pubblica di recente su ‘Jama Pediatrics’.
Roberta Gemma, la pornostar contro l’anoressia
Roberta Gemma, nota pornostar conosciuta anche per le sue forme piuttosto abbondanti (pare abbia una sesta di reggiseno) ha deciso di dare vita ad una vera e propria battaglia contro l’anoressia; promotrice del concorso “Miss Frascati, Io sana e bella” a “Sex and Rome” ha dichiarato:
Vogliamo combattere i falsi miti e le taglie 36/38, mettendo in passerella ragazze sane, dalle forme vere
Campagna anti anoressia You are not a sketch
Parliamo di anoressia e di una nuova campagna di sensibilizzazione contro questo disturbo alimentare, che spesso coinvolge il mondo della moda (ma non solo), chiamata “You are not a sketch“, “Tu non sei uno schizzo”, realizzata dall’agenzia brasiliana Star Models; una campagna schock in cui si possono vedere delle immagini davvero sconcertanti. Da una parte un disegno con uno schizzo tipico delle illustrazioni di moda con proporzioni esagerate e linee lunghe e a destra la foto di una modella vera raffigurata con le stesse proporzioni del bozzetto: l’effetto finale è davvero inquietante. In questo caso però è bene dire che le immagini delle modelle sono state modificate per renderle il più simili possibili a quelle dei bozzetti e per farci capire come sarebbero in realtà i modelli disegnati dagli stilisti. Purtroppo però a volte somigliano a quelle ragazze che vediamo sfilare in passerella: giovani che sembrano scheletri e che non si capisce come riescano a stare in piedi e camminare sui trampoli che devono indossare.
Disturbi alimentari nelle donne: fra le cause il perfezionismo
Un interessante studio australiano ha evidenziato che i disturbi alimentari nelle donne possono essere causati dal perfezionismo. Quella vera e propria mania di vedere tutto perfetto intorno a sè, provoca una visione distorta della realtà che può indurre a comportamenti rischiosi per la propria salute, e non solo fisica.
Disturbi alimentari in aumento
Parliamo di disturbi alimentari perchè nel nostro paese sono in aumento; Nazario Melchionda, presidente della Società italiana per lo studio dei disturbi del comportamento alimentare (Sisdca) e professore associato di Endocrinologia all’Università di Bologna Alma Mater Studiorum a proposito di anoressia, bulimia e degli altri disturbi alimentari dice
sono un fenomeno in aumento in Italia, dove c’è una sempre maggiore attenzione nei confronti dell’immagine. E i settori dove queste malattie sono più diffuse rimangono la moda, che presenta ancora oggi in passerella donne ‘impossibili’, e lo sport, in particolare la danza
Dogwood, il fiore californiano per i disturbi alimentari
È un fiore californiano dai mille benefici, parliamo del Dogwood, ed è un rimedio naturale per i disturbi alimentari. Può essere un grande aiuto per spezzare una dinamica ripetitiva e autodristuttiva, un’essenza che stimola autostima, fiducia in se stessi e capacità di socializzare armonicamente con gli altri.
Disturbi alimentari: diffusi tra le cinquantenni
I disturbi alimentari sono sempre più duffusi tra le cinquantenni; a dirlo è uno studio americano che ha messo in luce come problemi legati al cibo colpiscano il 60% delle donne over 50. Insomma sembra che non siano solole teen ager e giovani donne a voler un corpo da modella ma anche persone più adulte che forse non accettano i normali cambiamenti del corpo; difficile dire di “chi sia la colpa” e troppo semplice affermare “sono i media che propinano un corpo perfetto a qualsiasi età”. O meglio in parte forse la colpa sarà anche di tv e Internet ma si spera che a 50 anni una donna abbia acquisito una certa identità e capisca che non può avere il corpo di una ventenne o di una trentenne; evidentemente non tutte la pensano però così.
Disturbi alimentari: colpite sempre più donne adulte
Pare che i disturbi alimentari da un po’ di tempo colpiscano anche le donne più adulte; a dirlo è stata la professoressa Philippa Hay, presidente della Fondazione per la Salute Mentale presso la University of Western Sydney grazie ai risultati di una ricerca che ha coinvolto donne di età compresa tra i 35 e i 55 anni sottoposte all’influenza di telefilm come “Desperate Housewife”. Ed è emerso come l’esposizione ad immagini come quelle di questi telefilm con personaggi idealizzati può avere un impatto negativo sull’idea che le signore hanno del proprio corpo e della propria immagine.
Drunkoressia, il cibo sostituito dall’alcol, è allarme giovani
È allarme rosso per i giovani italiani, il pericolo si chiama drunkoressia, il nome è stato inventato dai giornalisti americani del New York Times per spiegare la nuova tendenza che si stava sviluppando negli Stati Uniti, arrivata velocemente anche in Italia. Il termine indica un pericoloso disordine alimentare che va ad aggiungersi all’anoressia e alla bulimia, in pratica, gli adolescenti mangiano poco, a volte restano digiuni per poter bere grandi quantità di alcol, il cibo sostituito dall’alcol. Lo scopo vuole essere quello di dimagrire e di essere accettati dagli altri, i ragazzi sembrano essere particolarmente interessati alle ragazze che assumo comportamenti trasgressivi.
Visnoressia, le cause e le cure dell’anoressia maschile
L’anoressia non si coniuga solo al femminile, è sempre più crescente il numero degli uomini che si ammala, in questo caso si parla di visnoressia, una malattia che colpisce 20 italiani su 100 mila. Fondamentalmente diversa da quella femmile, gli obiettivi da raggiungere sono diversi, per la donna è l’ossessione di ingrassare, per l’uomo è diverso, è la ricerca di un corpo perfetto, senza grasso, muscoloso, quindi, per soddisfare quella che è la loro ossessione vera e propria, si sottopongono a sfibranti esercizi in palestra e sono diposti ad assume pericolosissimi anabolizzanti. In comune anoressia e visnoressia hanno le cure molto lunghe e complicate.