Si parla da tempo dei possibili danni biologici che potrebbero causare, a lungo andare, le onde radio al nostro organismo. Una nuova ricerca condotta sui ratti, in effetti, conferma la possibilità che dei disturbi insorgano, anche se piuttosto circoscritti. Sono i problemi al sonno provocati dalle radiofrequenze a preoccupare di più, ma anche quelli alla digestione e alla regolazione termica. La ricerca in merito è tutta francese e riguarda l’Institut national de l’environnement industriel et des risques (Ineris) in collaborazione con l’université de Picardie Jules-Verne. I primi risultati dello studio, invece, sono stati pubblicati su Environnement Science and Pollution Research.