Tumore al seno causato dal poco sonno

Parliamo di tumore al seno e del poco sonno; pare infatti, secondo i risultati di uno studio condotto da alcuni ricercatori della Case Western Reserve University School of Medicine in Ohio, che ci sia un legame tra il dormire poco ore di sonno e la comparsa del cancro del seno di tipo più aggressivo.

Dormire dopo pranzo allontana lo stress

Un momento di pausa è ristoratore, dormire dopo pranzo, poi, aiuta ad allontanare lo stress. Che sia estate o inverno, con il caldo torrido o con il freddo pungente, il sonnellino post prandiale è un vero toccasana per la salute. Per essere perfetto però, dicono gli esperti, non deve superare i trenta minuti e deve essere fatto su un divano e non sul letto.

Consigli per rendere la camera da letto un ambiente salutare

La camera da letto è probabilmente la stanza della casa in cui passiami più tempo e per questo è importante che sia il più salutare possibile; non dimentichiamo infatti che dormire è indispensabile sia per il corpo che per la mente. E’ però fondamentale dormire bene; purtroppo sebbene non sia fattibile controllare alcuni fattori che vanno ad interferire con il sonno come rumori che possono provenire dall’esterno è possibile però cercare di renderne l’impatto con il nostro corpo il più lieve possibile. In che modo? Seguendo questo decalogo stilato da Emily Anderson un’esperta di eco style.

Giornata nazionale del dormire sano 2012

Lo sapevate che chi dorme meno di sette ore per notte, in particolare tra i 32 e i 49 anni, ha un indice di massa corporea più elevato ed una maggior probabilità di diventare obeso rispetto a quanti riposano profondamente per un periodo più lungo. Il sonno, e le ore necessarie per il nostro corpo e per la nostra mente, che dovrebbero essere rispettate, sono sicuramente tra gli argomenti più interessanti di cui si sono occupati scienziati, medici etc. Dormire poco e male può essere un problema che può incidere non solo sulla nostra concentrazione mentale, ma soprattutto sul nostro metabolismo.

Il 16 marzo 2012 verrà celebrata la XII Giornata Nazionale del Dormiresano: “Morfeo Dormiresano”, realizzato da AIMS (Associazione Italiana di Medicina del Sonno) grazie al supporto di Sanofi.

Come dormire bene. Ecco 10 consigli utili

Dormire bene, correttamente aiuta a tenere alla larga stress, problemi cardiaci, facilita la perdita di peso e aiuta la memoria. Dovremmo smetterla con il caffè, evitare i sonnellini pomeridiani e seguire queste 10 consigli per curare al meglio la nostra salute.

1) SVILUPPATE UNA ROUTINE DEL SONNO

Potrebbe sembrare allettante ma dormire fino a mezzogiorno disturbando il nostro orologio biologico e causando maggiori problemi di sonno. Andare a letto alla stessa ora ogni notte, weekend compresi, aiuta a regolare il vostro ritmo sonno-veglia.

2) MUOVETEVI

I ricercatori del dipartimento di neurobiologia della Northwestern University hanno dimostrato che gli adulti una volta sedentari ma che oggi praticano esercizio fisico per quattro volte a settimana hanno una qualità del sonno migliore rispetto a prima. Sono inoltre più vitali, hanno una minor sonnolenza durante il giorno e il loro umore è migliore.

3) CAMBIATE LA DIETA

Togliete dalla dieta tutti gli alimenti che contengono caffeina come tè, caffè, bibite varie e cioccolata a partire dal tardo pomeriggio. La cena inoltre deve essere il pasto più leggero della giornata; cercate se possibile di evitare cibi speziati che potrebbero farvi passare una notte insonne per via della cattiva digestione.

Dormire bene: rimedi naturali (passiflora, tiglio e fico)

 Lo dicono gli esperti: lasciamo perdere i sonniferi e il solito discorso sullo stress, a toglierci ore di sonno prezioso spesso sono i luoghi comuni. Siamo un popolo di insonni: in Italia ci sono 12 milioni di persone che non riescono a riposare bene. Le ha monitorate l’ Associazione italiana medicina del sonno. Un italiano su quattro fatica ad addormentarsi. Spesso chi comincia a dormire male in un periodo di stress crede di essere diventato insonne, ma in realtà solo il 5% della popolazione soffre di insonnia cronica (un disturbo che ha anche ripercussioni sulla salute e sull’ umore). Nel resto dei casi si tratta invece di un problema passeggero legato alle preoccupazioni e all’ ansia. Per superarlo è fondamentale non preoccuparsi troppo. E’ sbagliato, per esempio, sforzarsi di dormire a tutti i costi: meglio leggere, alzarsi, guardare un pò di tv, fare qualcosa che distrae la mente. Molti ricorrono ai sonniferi pensando di risolvere prima il problema, ma i sonniferi devono essere l’ ultima spiaggia: servono solo da tappabuchi perché fanno sentire meglio per qualche tempo, ma dopo un paio di mesi finisce l’ effetto. La prima regola per dormire bene è la più semplice: la regolarità, cioè andare a letto all’ ora giusta. L’ ora a cui andiamo a letto e quella a cui ci svegliamo dovrebbero essere sempre le stesse, con un pò di elasticità ovviamente: ognuno ha i suoi ritmi e deve trovare quelli più congeniali. Bisogna tenere conto che basta dormire bene le prime quattro-cinque ore, se il disturbo continua è invece meglio rivolgersi ad uno specialista. Secondo luogo comune da sfatare: curare la schiena, non la testa. Spesso se non si riesce a dormire si dà la colpa alle preoccupazioni, ma addirittura nell’ 80% dei casi l’ insonnia è legata ad un problema fisico come la lombalgia. In questo caso basta il cuscino giusto per tornare a dormire bene. Ma la ragione della presunta insonnia non è solo il mal di schiena: nel 41% dei casi chi fatica a dormire ha problemi di respirazione. In questo caso si possono provare i cerottini nasali che si acquistano in farmacia.