Effetto Jolie: boom richieste test genetici per cancro al seno

E’ stato oramai ribattezzato “effetto Jolie“, ossia il boom di richieste per test genetici per rilevare la presenza di geni difettosi che aumentano le possibilità di cancro al seno; l’attrice che ha dichiarato di essersi sottoposta a doppia mastectomia ha scatenato una specie di psicosi e, all’Unità di Diagnosi e Terapia in Senologia del Sant’Andrea a Roma sono molte le donne che chiamano anche per avere informazioni. Come spiegato dalla responsabile Adriana Bonifacino

Chiamano per sapere se possono fare il test o se sono eleggibili per fare consulenza genetica. L’effetto Jolie è stato uno tsunami, anche perchè trova una popolazione impaurita e poco informata in fatto di prevenzione

Mastectomia Angelina Jolie: chirurgia preventiva non è scelta obbligata

Torniamo a parlare di Angelina Jolie che come abbiamo visto ieri si è fatta fare una doppia mastectomia per ridurre le possibilità di andare incontro al cancro al seno; la sua decisione ha inevitabilmente aperto un dibattito tra gli esperti del settore.

Tra questi, Egidio Riggio, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica e microchirurgia presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano che ha spiegato

Per le donne a rischio ereditario, la chirurgia preventiva non deve rappresentare una scelta obbligata ma va serenamente ponderata rispetto alla decisione di eseguire per tutta la durata della vita, uno stretto monitoraggio strumentale degli organi a rischio. E’ doveroso precisare che il percorso che conduce ad un intervento profilattico al seno è basato su indagini genetiche e test ematici, e non solo sulla storia familiare di una madre o di una sorella con carcinoma mammario. Non deve essere mai una scelta emotiva della donna coinvolta

Con tablet e smartphone l’ecografia si farà a domicilio

Fino a qualche tempo fa parlare di ecografia a domicilio sembrava essere solo fantascienza, la nuova frontiera della tecnologia, invece, parla di tablet e smartphone che renderanno possibile fare l’ecografia a domicilio. Questo renderebbe la vita più facile all’internista, e sarebbe un fondamentale aiuto per quei malati che sono impossibilitati ad essere spostati, per esaminare in tempo reale e con estrema precisione le malattie di collo, torace, cuore e addome con un’ecografia.

Ecografia per la diagnosi precoce di malattie molto gravi

Esistono esami veloci, affidabili, non invasivi nè dolorosi, come l’ecografia, che può mettere in evidenza patologie molto gravi dalle quali, se prese in tempo, si può guarire. Perchè la diagnosi precoce è senza dubbio l’arma vincente per salvare la vita. Un’ecografia della carotide, per esempio, può prevenire l’ictus, mentre quella dell’aorta addominale può farci evitare un aneurisma addominale, cioè una dilatazione di un vaso, che potenzialmente può esere molto pericolosa perchè causa una grave emorragia che, nella maggior parte dei casi, determina la morte, le malattie del cuore.