Dormire bene per non ingrassare e migliorare la qualità della vita

 Dopo una notte in bianco non solo il giorno successivo siamo molto più nervose, ma il corpo risparmia calore (ne brucia il 20 per cento in meno). Con oltre il risultato che, oltre all’equilibrio psicofisico, ne fa le spese la linea.

Cattive abitudini
La difficoltà ad addormentarsi o i frequenti risvegli possono essere frutto di cattive abitudini, che alternano i ritmi di veglia sonno. I pisolini diurni favoriscono l’insonnia; altrettanto dannoso è dormire la sera davanti alla televisione.

Dormire allontana il rischio del suicidio, il pericolo delle notte in bianco

 Difficoltà a prendere sonno, ore ed ore passate a contare le pecore, o ancora risvegli continui e sonno disturbato: sono tutte situazioni difficili che portano all’ esasperazione chi le vive, tanto da spingere spesso queste persone a pensieri o gesti estremi. Questo almeno quanto emerge da uno studio americano, secondo cui chi soffre di problemi cronici del sonno corre un rischio maggiore rispetto ad altri di arrivare a meditare il suicidio. Guai, allora, a trascurare i problemi di insonnia.

Troppo poco sonno, un cervello più piccolo

Conviene dunque dormire. Molti sono gli studi che hanno dimostrato i legame tra il dormire poco e la nostra salute: qualità di vita, capacità di relazionarsi, depressione.

Uno studio, presentato a Singapore presso la Duke Nus Graduate Medical School, ha messo in evidenza la difficoltà di dare un senso alle immagini percepite dagli occhi a cui va incontro chi non ha dormito a sufficienza.