L’intervento di addominoplastica per rimuovere eccesso cutaneo, accumuli adiposi e smagliature della regione addominale

 L’addominoplastica prevede l’eliminazione dell’eccedenza di grasso e pelle, due inestetismi che rendono il ventre molle, flaccido e pendulo, ma anche il rimodellamento del ventre e dei muscoli addominali, il lifting dell’addome, la correzione dei difetti post-gravidanza. Il rimodellamento dell’addome eseguito attraverso l’addominoplastica comporta un’incisione che dal pube arriva alle spine iliache, ed un’altra nascosta nell’ombelico in modo da risultare invisibile.

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L’accumulo di grassi a livello addominale (la cosiddetta “pancetta”) spesso crea intorno al punto vita una sorta di salvagente di adipe e ristagni: è una conformazione in cui braccia e gambe mantengono spesso un aspetto del tutto normale o spesso anche esile. Questo tipo di distribuzione dell’adipe, che si osserva specialmente dai 40-50 anni, è legata soprattutto a un’alimentazione particolarmente sbilanciata in carboidrati, in particolare dolci.

Grasso addominale: affligge uomini e donne, le origini e i rischi

 Il grasso viscerale, noto anche come grasso addominale, è la parte di tessuto adiposo concentrata all’ interno della cavità addominale e distribuita tra gli organi interni e il tronco. Il grasso addominale si differenzia da quello sottocutaneo, contenuto nell’ ipoderma, lo strato più profondo della cute, e da quello intramuscolare, che è invece distribuito tra le fibre dei muscoli (tuttavia anche quest’ ultimo sembra correlato in misura significativa all’ insulino-resistenza e quindi al diabete e al sovrappeso).