Antiepilettici in gravidanza: rischi sviluppo bambino

Le mamme che assumono antiepilettici in gravidanza mettono a rischio lo svuluppo del bambino; a dirlo i risultati di uno studio pubblicato all’interno della rivista Epilepsia che esaminato i dati del Norwegian Mother and Child Cohort Study, prendendo in considerazione bambini nati fra il 1999 e il 2008. Si sapeva che i figli di mamme con epilessia corrono maggiori rischi di malformazioni congenite e questo soprattutto per via dei farmaci antiepilettici di vecchia generazione ma non si conoscevano gli effetti sullo sviluppo cognitivo nei bambini esposti durante la gestazione a questi farmaci; questo studio ha cercato quindi di trovare delle risposte.

Epilessia: conosciuta da pochi insegnanti

Parliamo di epilessia perchè sembra essere conosciuta da pochi insegnanti; questo almeno è quanto emerso dai primi risultati di un’indagine promossa fra gli insegnanti in occasione del progetto ‘Se all’improvviso…’, avviato nelle scuole primarie di tutta Italia. Dati che sono stati diffusi in prossimità del 5 maggio, in cui si celebra la Giornata Nazionale per l’Epilessia 2013; un risultato che secondo me non è affatto soddisfacente. Il fatto di non conoscere l’epilessia o di avere poche conoscenza fa sì che un’insegnante che si trova ad avere a che fare con un bambino colpito da crisi non sappia cosa fare. E questo nel 2013 è un fatto grave.

Giornata Nazionale per L’Epilessia: 5 maggio 2013

Si terrà domenica 5 maggio 2013 la “Giornata Nazionale per l’Epilessia” organizzata dalla Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) che avrà come tema principale questo: “Facciamo luce sull’Epilessia“. Un titolo secondo me azzeccatissimo visto che quando si parla di epilessia a volte c’è ancora tanta (forse troppa) disinformazione e anche informazioni inesatte; la scienza ha fatto parecchi passi in avanti sull’epilessia (anche se purtroppo ci sono dei casi di persone farmaco resistenti) ma nonostante ciò chi ne è affetto troppo spesso viene emarginato. Invece una persona che soffre di epilessia può e deve vivere una vita normale.

Epilessia: non è legata ad aggressività

Partiamo subito dal presupposto che l’epilessia non è legata all’aggressività; ne parliamo perchè qualche giorno fa durante la trasmissione televisiva “La vita in diretta”, la dottoressa Roberta Sacchi ha dichiarato che l’omicidio di Sarah Scazzi potrebbe essere stato compiuto da Michele Misseri in preda ad una crisi epilettica di cui potrebbe non ricordarsi. Come potete di certo capire sono delle affermazioni molto pesanti e che sono oltre tutto prive di fondamento scientifico; la LICE Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) si è sentita indignata ed ha provveduto a fornire smentita . La Dottoressa Sacchi con queste dichiarazioni potrebbe rischiare infatti di alimentare la disinformazione e il pregiudizio sociale nei confronti di quelle persone che convivono l’epilessia e che nel nostro paese sono circa 500.000.

I farmaci generici fanno interrompere la cura

I farmaci generici fanno interrompere la cura: sono giunti a questa conclusioni alcuni ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston. Secondo loro questo sarebbe causato dal fatto che il farmaco generico ha un colore diverso rispetto a di marca: si tratta quindi fondamentalmente di un problema psicologico. Infatti come ricordato anche all’interno dello stesso studio anche se i farmaci generici differiscono da quelli di marca per colore o forma sono identici a quelli di marca.

Giornata Nazionale per l’Epilessia: 6 maggio 2012

La XI Giornata Nazionale per l’Epilessia si terrà domenica 6 maggio 2012 e il tema che caratterizzerà la giornata di quest’anno è “Facciamo luce sull’Epilessia”; sabato 5 ed anche domenica 6 sarà possibile sostenere la ricerca acqusitando lampadine a basso consumo nelle principali piazze italiane. In Europa le persone colpite da epilessia sono circa sei milioni, oltre 500.000 in Italia e 30.000 nuovi casi l’anno ed è una delle malattie neurologiche più diffuse; purtroppo però troppo spesso chi ne soffre viene emerginato.

Anche quest’anno ritorna la MaratoLice di Roma che diventa competitiva; inoltre, è stato raggiunto un accordo tra la Lega Italiana contro l’epilessia (Lice) e l’Associazione Italiana Contro Epilessia (AICE) per diffondere una corretta informazione sulla patologia. Da oggi 30 aprile e fino al 6 maggio è possibile donare 2 euro inviando un sms o telefonando da fisso al numero 45502 per finanziare un bando di ricerca per le epilessie farmacoresistenti, interamente gestito dalla Società Scientifica Lice.

San Valentino protettore di chi soffre di epilessia

 Domani 14 febbraio è San Valentino, noto per essere il protettore degli innamorati; non tutti però sanno che è anche il protettore di chi soffre di epilessia. Non è facile convivere con questa malattia soprattutto per via dei pregiudizi che i malati di epilessia si trovano a dover combattere; l’epilessia colpisce cinquecentomila persone e si contano trentamila nuovi casi ogni anno. Ad essere colpiti sono anche i più piccoli e, proprio per cercare di spiegare a loro la malattia, una mamma con bimba epilettica ha scritto un libro, che ha avuto anche il patrocinio della LICE- Lega Italiana contro l’Epilessia, intitolato “Sara e le sbiruline di Emily”.

La gravidanza con l’ epilessia è possibile con le dovute precauzioni

L’epilessia colpisce uomini e donne più o meno in eguale misura, ma spesso sono queste ultime a sopportare un carico maggiore di paure, limitazioni e pregiudizi. L’epilessia, infatti, è considerata incompatibile con il ruolo della donna nella famiglia e nella gestione dei figli. Con le dovute precauzioni suggerite dal medico, però, è possibile affrontare la gravidanza con l’epilessia, senza correre rischi per sé o per il bambino. Per combattere i pregiudizi, gli specialisti sottolineano i dati positivi che vengono dall’esperienza clinica.