È facile da seguire, solo 1.100 calorie al giorno, digestiva ed equilibrata, la dieta facile dei 7 giorni dura solo una settimana, puoi seguirla in qualsiasi luogo, non richiede di pesare gli ingredienti, è piacevole per quasi tutti. Facile perché è una dieta comoda ed equilibrata, i cui menù possono essere richiesti in ogni bar, ristorante o caffetteria, e per i quali, soprattutto, nella dieta facile dei 7 giorni non c’è bisogno di pesare gli alimenti: i suoi piatti risultano gradevoli al palato di tutti e sono rapidi e semplici da elaborare, così come molto digestivi.
esempio dieta 1100 calorie
Dieta ipocalorica: la dieta della frutta, 1100 calorie al giorno
La dieta della frutta è un piano alimentare che serve a riscoprire la frutta di questa stagione, con i suoi sapori, i suoi aromi, ma soprattutto ricca di vitamina C, particolarmente utile in questa stagione, per stimolare il sistema immunitario. Una strategia per essere più protetti contro le malattie tipiche di adesso: sindromi para influenzali, influenza, mal di gola, tosse. La dieta della frutta è molto semplice da seguire e consente un dimagrimento di 3-4 chili in un mese.
Dieta ipocalorica: la dieta senza carne, 1100 calorie al giorno, la dieta vegetariana
Perché sempre più persone diventano vegetariane? I motivi sono diversi: il rispetto degli animali, la sensibilità verso l’ ambiente e uno sviluppo economico sostenibile, ma anche l’ intenzione di mantenersi in salute. Ridurre al minimo o eliminare tutti gli alimenti di origine animale, infatti, significa anche proteggere il cuore e la circolazione.
Lo dieta senza carne, in più, fornisce 1.100 calorie al giorno e permette di perdere fino a due chili in una settimana.
Dieta ipocalorica: dieta da 1100 calorie al giorno, non si cucina niente, lo schema della dieta
Per chi ha una vita piena di impegni spesso e volentieri non ha il tempo di cucinare piatti sani, privi di grassi, fedeli ai regimi di una sana alimentazione, ancor più spesso non si ha proprio voglia di mettersi davanti ai fornelli per preparare piatti più o meno elaborati.
Si finisce con il consumare piatti pronti, scatolette e surgelati, facendone un uso sbagliato che, alla fine, apportano più calorie di quanto in realtà siano necessarie, con la conseguenza che, salendo sulla bilancia, l’ ago si impenni facendoci cadere nello sconforto e facendoci pronunciare il classico “ma io mangio poco”, male, però, aggiungiamo.