Ormai EXPO 2015 Milano volge al termine e passa il testimone alla prossima Esposizione Universale che si svolgerà a Dubai nel 2020, dal 20 ottobre al 10 aprile 2021.
expo 2015
il Pianeta che ci ospita di Ermanno Olmi per Expo 2015
In occasione della presentazione della “Carta di Milano” oggi 28 aprile 2015 è stato presentato a Milano in anteprima nazionale il cortometraggio “il Pianeta che ci ospita” di Ermanno Olmi, realizzato per Expo 2015
Milano Expo 2015 e la battaglia dei grattacieli nel progetto Citylife
Milano Expo 2015 e la battaglia dei grattacieli nel progetto Citylife
Dopo aver demolito quel che ancora restava della vecchia zona fieristica di Milano, si è riacceso il dibattito tra i sostenitori del progetto Citylife e il fronte degli oppositori.
Prima scommessa: verrà raddrizzato il grattacielo milanese di Daniel Libeskind, l’ architetto del nuovo World Trade Center di New York, o lo si lascerà così com’ è sulla carta, un pò storto ?
In realtà la questione è molto più profonda. Ci si chiede infatti se questo grattacielo del grande architetto americano, insieme alle altre due torri e ai numerosi edifici del nuovo complesso che rimpiazzerà la vecchia zona fieristica, sarà funzionale per la città di Milano.
I realizzatori sostengono che il loro progetto si ispira ai principi di vivibilità urbana.
La superficie del nuovo quartiere sarà solo pedonale (spiegano nei loro comunicati ufficiali) e caratterizzata da vie, piazze, percorsi nel parco e piste ciclabili, mentre viabilità e parcheggi saranno completamente interrati.
Anche la Torre Velasca e il grattacielo Pirelli furono preceduti da molte polemiche prima della loro realizzazione.
Ma secondo gli scettici, nel progetto Citylife spiccherà di più l’ opera che la reale funzione o il beneficio per Milano.
Abusi edilizi – in Toscana 109 emergenze, abusi edilizi al Sud, preoccupazione per Expo 2015
Ambiente: dalle 109 emergenze toscane alla Val Susa, dalle battaglie dei Comitati lombardi preoccupati per la gestione di Expo 2015 a quelle per i rifiuti in Campania o per gli abusi edilizi sulle coste del Sud. Il movimento ambientalista dalla Toscana, attraverso i Comitati spontanei di cittadini già riuniti in Rete, sta portando avanti varie battaglie contro le emergenze ambientali, appoggiando anche quelle dei Comitati di altre regioni. Di tutto si è parlato al convegno organizzato a Firenze, per un confronto che aveva al centro le emergenze toscane. Una regione la Toscana, ha ribadito lo stesso Asor Rosa, che per abuso edilizio sta sicuramente meglio di Lombardia o Campania, ma dove le emergenze sono in costante crescita.
Antonio Frasconi dei Comitati lombardi, su questo ha pochi dubbi: la Toscana sta meglio della lombardia per emergenze ambientali. In Lombardia la gestione del governo Formigoni da tempo sta asfissiando l’ ambiente con la riduzione degli spazi verdi, e lo stesso dice Ludovico Jongo, No Tav di Val Susa, venuto a Firenze per ringraziare dell’ appoggio alla loro battaglia dato dai toscani, convinto che non esistono governi amici del territorio o dei cittadini, ma solo governi amici di chi porta denaro e interessi.
Su queste basi potrebbe presto nascere la Rete delle Reti regionali. Critiche anche al Governo Berlusconi e ai due ministri competenti, Sandro Bondi e Stefania Prestigiacomo. Ma non mancano polemiche con il Pd. Secondo il direttore della Scuola Normale di Pisa, Salvatore Settis, senza una diffusione della cultura ambientalista, che proprio i Comitati possono contribuire a diffondere, anche il Codice del Paesaggio, che ha visto la luce negli ultimi mesi del Governo Prodi, non serve a niente. Attivismo quindi, e ambientalismo con i Comitati autonomi.
Milano Expo 2015 e l’ incubo del cemento
Dopo la vittoria di Milano per l’ Expo 2015, arrivano i timori per quello che lo stesso Adriano Celentano chiama la “gittata”: l’ incubo del cemento e di uno sviluppo