Si chiama farmaco generico oltre i confini nazionali, da noi invece è più noto come farmaco equivalente, ma il tema del contendere è principalmente uno. All’interno del Codice comunitario dei medicinali è confermato che: “Nessun medicinale può essere immesso in commercio sul territorio nazionale senza aver ottenuto un’autorizzazione dell’AIFA o un’autorizzazione comunitaria” da parte dell’EMA (Agenzia europea per i medicinali). Per adulti e soprattutto per i bambini, è indispensabile puntare su una corretta informazione, soprattutto quando si tratta di preservare la salute attraverso dei rimedi da acquistare in farmacia.
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Farmaci generici e genericati, quanto è importante una terapia costante?
La sostenibilità, la differenza tra i farmaci generici e genericati e i relativi obiettivi terapeutici: siamo sicuri di sapere veramente tutto in materia? In più, quali sono i reali benefici di una terapia costante? Tutti elementi di cui abbiamo sentito parlare, ma non sempre il paziente riesce ad esser impeccabile nell’assunzione di un farmaco o nel seguire una cura. I motivi possono essere tanti.
6 regole per fare vacanze sicure
Siete pronti per partire per le vacanze? Avete già la valigia pronta per qualche meta esotica? Allora è necessario che prima di partire non portiate con voi solo i bagagli ma anche le giuste cose da sapere. È importante infatti fare un viaggio sicuro e prevenire qualsiasi tipo di rischio si possa correre specialmente in una meta sconosciuta. Ci sono tante piccole-grandi cose da tenere a mente, dai cibi da evitare ai medicinali da portare, dai documenti alle vaccinazioni da fare per le mete tropicali.
Farmaci generici e branded: quali fattori incidono sull’esito delle terapie?
Farmaci generici e farmaci branded: non tutti hanno le idee chiare e se il principio attivo resta il medesimo, in effetti, bisogna fare attenzione al problema di aderenza e persistenza. Si tratta di termini, ovviamente, sconosciuti ai profani del settore medico, tuttavia valutare i fattori condizionanti riguardo all’esito di una terapia, soprattutto per patologie importanti, ha davvero un peso fondamentale. Sia per la guarigione che per il rischio addirittura di un peggioramento, senza l’eventuale intervento di contrattacco garantito dal giusto medicinale.
Farmaci inefficaci a contatto coi riscaldamenti
Di questi tempi bisogna fare attenzione al calore, anche se sembra un paradosso. Ma quando i riscaldamenti vanno a contatto con i farmaci (e viceversa) questi ultimi diventano meno efficaci. Ecco i perché.
Farmaco brand e farmaco generico: attenzione al biocreep
Un tempo era tutto più facile e un po’ più costoso. In farmacia, veniva fornito al cliente il farmaco originale richiesto e prescritto dal medico, senza possibilità di scegliere altro. Sono, poi, arrivati i farmaci generici, spesso super consigliati e meno cari, ma occorre avere le idee chiare prima di preferire un prodotto che si professa identico, solo perché ha un simile principio attivo. E’ davvero così in tutti i casi? Le cose si complicano di fronte a quelli bioequivalenti perché non è detto che siano pure interscambiabili e, di conseguenza, bisogna sempre tenere presente il fenomeno del biocreep. Di cosa si tratta?
Perché gli italiani consumano troppi farmaci?
Nel corso del 2012, gli italiani hanno acquistato oltre un miliardo e 800 milioni di confezioni farmaceutiche. Una cifra eccessiva secondo le statistiche. Da cosa dipende? I nuovi prodotti immessi sul mercato, il grado di invecchiamento che implica un consumo sempre più elevato di medicine (soprattutto a partire dai 75 anni in su) sono sicuramente alcune delle cause.
Come evitare di sprecare farmaci
Vi è un modo efficace per evitare di sprecare i farmaci scaduti negli armadietti delle case? La risposta è si. In primo luogo è fondamentale capire quando è il caso di farsi prescrivere dal medico due confezioni e quando ne basta soltanto una. Nel contempo, è opportuno che l’industria farmaceutca confezioni in maniera ottimale i flaconi e le pillole.
Farmaci: in arrivo la ricetta valida in tutta l’Unione Europea
Una sorta di rivoluzione nel mondo dei farmaci, è in arrivo la ricetta valida in tutta l’Unione Europea, sicuramente un vantaggio per chi è affetto da malattie rare e per i malati cronici, che potranno viaggiare senza alcun timore di restare senza il loro farmaco.
L’uso dei farmaci è difficile per gli anziani
È sicuramente un dato allarmante, l’uso dei farmaci è difficile per gli anziani, troppe scatole molto simili nelle forme e nei colori, anche i nomi sembrano tutti uguali, le pastiglie sono molto piccole ed i bugiardini sono difficili da capire. Così, oltre tre milioni di over 75 si confondono e sbagliano le terapie.
Acquisto farmaci online, è illegale e pericoloso
In rete si può acquistare tutto, dal televisore ai mobili di casa, l’acquisto dei farmaci online, che è ormai una consuetudine per gli italiani, è illegale e pericoloso. Si ricorre a questo tipo di acquisto nell’85 per cento dei casi perchè non viene richiesta la ricetta medica ma, i dati parlano chiaro, il 50 per cento di questi farmaci sono contraffatti o non corrispondenti a quanto viene dichiarato.
Estate 2012: i medicinali da mettere in valigia
Se state preparando la valigia per le vostre vacanze di questa estate 2012 ricordatevi di portare anche i medicinali capaci di contrastare i malesseri cui potreste andare incontro e che potrebbero rovinarvi il soggiorno; diamo quindi un’occhiata alla lista dei farmaci essenziali da mettere nella valigia delle vacanze.
Farmaci urgenti senza ricetta. Come richiederli in farmacia.
È oggi possibile acquistare i farmaci urgenti senza ricetta. Dal 11 maggio 2008 il farmacista può consegnare, in casi di urgenza, un medicinale anche se chi lo richiede non è munito di ricetta medica. Lo stabilisce il decreto ministeriale del 31 marzo 2008 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.86 del 11 aprile 2008. La norma garantisce ai pazienti di non interrompere i trattamenti in corso nei casi di patologia cronica e acuta o nei casi di dimissione ospedaliera; l’ erogazione dei farmaci senza ricetta, però, non è a carico del Servizio sanitario nazionale e quindi ricade sul paziente. Il farmacista può consegnare il farmaco a patto che vengano rispettate alcune condizioni. Se il paziente soffre di una patologia cronica, deve presentare una delle seguenti certificazioni:
– un documento rilasciato dall’autorità sanitaria che attesta la patologia;
– un documento firmato dal medico che attesta la patologia cronica indicando il farmaco per curarla;
– una ricetta scaduta da non più di 30 giorni.
Il paziente può ricevere il farmaco anche se:
– il farmacista conosce direttamente lo stato di salute della persona;
– nella stessa farmacia c’è una ricetta medica, riferita la paziente, in cui è prescritto il farmaco richiesto.
Allergia ai farmaci: anziani più a rischio
Si prende un farmaco per anni, poi di colpo arriva l’ allergia: basta cambiare farmaco e il fastidio se ne va. I disturbi più fastidiosi per gli anziani sono proprio le allergie cutanee. Improvvisamente la pelle diventa rossa e prude. Un problema che colpisce ben il 9% degli over 65. Queste reazioni allergiche sono dovute soprattutto ad un uso sbagliato o eccessivo di farmaci. Può succedere infatti che le medicine prese per anni diventino di colpo tossiche per l’ organismo, perchè con il passare del tempo il metabolismo diventa più lento e il fegato è meno attivo nello smaltire le molecole chimiche. I farmaci quindi rimangono più a lungo in circolo nell’ organismo e trovano una via di sfogo nelle allergie sulla pelle. Per evitare fastidi e allergie bisogna quindi scoprire quali sono le medicine che danno problemi ed eliminarle. Le sostanze più a rischio allergie sono gli antibiotici, da usare con molta prudenza. In testa all’ elenco dei potenziali nemici della pelle ci sono i macrolidi, una classe di antibiotici impiegati contro le infezioni. Seguono gli antinfiammatori (ad esempio quelli a base di acido acetilsalicilico o di ibuprofene usati per il mal di testa o la cefalea), e anche gli Ace inibitori (impiegati per curare i disturbi della circolazione e del cuore) possono a lungo andare creare problemi. Le allergie inoltre si scatenano più facilmente quando si prendono più farmaci insieme. A confermarlo è Claudio Ortolani, direttore dell’ Istituto allergologico in Lombardia.