Tutti i rimedi omeopatici per la convalescenza

Una volta che febbre, influenza e malanni vari sono passati, non è detto che poi si stia immediatamente bene e in forma. Sappiamo bene che il periodo di convalescenza può essere lungo e portare con sé un generale senso di debolezza, dolori muscolari diffusi e così via.

L’omeopatia per il trattamento delle febbre e dei sintomi

La febbre è una condizione caratterizzata dall’aumento della temperatura del corpo come sintomo in risposta a infezione o a qualche malattia. Il normale range di temperatura del corpo è compresao tra 36 e 37 gradi. Quando la temperatura corporea supera questo intervallo a causa di una qualsiasi infezione o malattia si ha la febbre o piressia.

I cibi giusti per guarire da raffreddore e influenza

Il male di stagione, l’influenza, raggiunge il picco in questo periodo, metà degli italiani sono a letto con febbre, naso che cola, tosse, giunture doloranti e mal di testa. Per riprenderti più velocemente serve una strategia anche alimentare. C’è chi non rinuncia alla pastasciutta, anche con 40 di febbre e chi al primo colpo di tosse si butta sul brodino caldo e niente più. Ci sono però dei suggerimenti degli esperti che consigliano, ad esempio, in caso di raffreddore senza febbre, di fare tre pasti leggeri al giorno, senza dimenticare i due spuntini.

Per una malattia di origine batterica, la tonsillite con le placche è un esempio classico, meglio scegliere una dieta liquida, così il sistema immunitario quadruplica la produzione in interleuchina, mediatore chimico che combatte i batteri. Questa alimentazione è indicata ogni volta che la temperatura sale sopra i 38°C, indipendentemente dalla malattia, perchè il tuo organismo si disidrata e ha bisogno di liquidi. Vediamo nello specifico cosa mangiare.